10 anni di Rai4

Il 14 luglio 2008, dieci anni fa, iniziava l’avventura di Rai 4 con l’obiettivo di arricchire l’offerta del Gruppo Rai. Un arricchimento pensato e disegnato con cura dall’allora direttore e creatore del canale Carlo Freccero:”Una rete basata sul Cyberpunk, con le sue tre declinazioni:Serie, Films e animazione. La rete che di fatto ha anticipato Sky Atlantic”.

La decisione di chiamare il canale Rai 4 rispondeva a una visione precisa dell’Azienda: la naturale estensione dell’offerta Rai verso un pubblico esigente, consapevole dei propri gusti e padrone dei nuovi strumenti di fruizione. Un pubblico del quale, fino ad allora, sembrava essersi accorta solo la pay-tv.

Rai 4 ha avuto il merito di essere stato il primo canale free “seduttivo” come un canale pay, facendo segnare al Servizio Pubblico un goal importante.- Roberta Enni: “Rai 4 in 10 anni è stata paradigma e modello per molti altri canali, che hanno cercato di assomigliargli, senza riuscirci. Di fatto Rai4 è il primo vero canale semigeneralista e la sua offerta è a disposizione del suo pubblico estremamente moderno.”

Un canale che, da sempre, non ha semplicemente l’obiettivo di intrattenere il pubblico ma di coinvolgerlo ed appassionarlo. Un canale che non si sceglie per caso ma che crea appartenenza. Roberta Enni: ”Un canale sempre più On Line” Rai 4 e il suo pubblico hanno creato un
“ecosistema” fatto di scambi e passioni comuni. Ecosistema che oggi, grazie a Raiplay, si è arricchito di una possibilità in più: quella della fruizione non lineare.

Fin dagli albori Rai 4 ha proposto prodotti di culto, dalle serie televisive di tendenza ai film di genere. Dieci anni fa prodotti poco frequentati dalla televisione free. Prodotti che oggi, invece, coinvolgono un pubblico ben più vasto. Chi di noi non si lascia catturare dal racconto complesso ed avvincente delle serie televisive? I film di genere, ieri considerati di nicchia, oggi vincono i festival cinematografici. Tra i titoli che hanno accompagnato Rai 4 nei suoi primi dieci anni troviamo serie diventate di tendenza in tutto il mondo come Alias, Battlestar Galactica, Breaking Bad, I Soprano, Doctor Who, Mad Men, Black Mirror, Supernatural, Star Trek, Dexter, Viking, Il Trono di Spade, Fargo, X-Files, The Americans e molte altre.

Anche la proposta cinematografica del canale ha sempre puntato a una “fanbase” capace di valorizzare l’esperienza di visione innalzandola ad elemento di appassionata discussione. Ed è proprio una programmazione dal gusto cinematografico trasversale, e immancabilmente cult, che ha inaugurato le trasmissioni di Rai 4 il 14 luglio 2008 alle ore 21.00: l’omaggio ad un cineasta come Gus Van Sant con il thriller sperimentale Elephant e il drama ispirato alla morte di Kurt Cobain Last Days.

Seguendo questa impostazione, la Rete si è orientata verso quei generi capaci di influenzare l’immaginario collettivo più contemporaneo, il fantasy, l’action, l’horror, la fantascienza e il crime/thriller, generi di grande impatto spettacolare ma molto spesso contaminati da elementi e suggestioni le cui radici affondano nei filoni classici. Questi dieci anni di Rai 4 hanno visto la prima semigeneralista del servizio pubblico crescere e fare tendenza nel mondo della televisione italiana. Dopo Freccero, sotto la direzione di Roberto Nepote, Angelo Teodoli e – attualmente – di Roberta Enni, la mission iniziale è stata alimentata ed estesa, ma mai dimenticata.

In autunno l’offerta di Rai 4 prevede la serie in prima visione Private Eyes, un light-crime con la star generazionale Jason Priestley, e L’assassinio di Gianni Versace, seconda stagione della serie antologica American Crime Story, sui più eclatanti fatti di nera dell’ultimo quarto di secolo. Sempre in autunno arrivano le nuovi stagioni in prima visione di The Exorcist (II) e de Il Trono di Spade (VII). Entrambe saranno abbinate a una proposta cinematografica serializzata, rispettivamente nei cicli “IL DIAVOLO IN ME” e “SPADA E MAGIA”. Proseguiranno, con nuove stagioni in prima visione, anche The Americans e Ray Donovan (V). Guardando al day time, nella ricca offerta spiccano le nuove stagioni in prima visione free di tre serie ABC Studios: Scandal (VII), Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. (V) e Once Upon a Time (VII). Attesissima l’ultima serie di Doctor Who che illuminerà il day time 2019.

Accanto all’offerta seriale e cinematografica, il ritorno del magazine Wonderland, per esplorare cosa influenza e come il nuovo immaginario collettivo, e la proposizione di nuove produzioni come Worktrotter, un travel reality che ci porterà dall’Antartide al Messico, e “The dark side” un viaggio tutto italiano alla scoperta dei luoghi intorno ai quali la cultura popolare costruisce le sue
leggende.

Walter Nicoletti
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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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