Intervista con l’attrice. Laura Pinna

Ciao Laura! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Ciao, grazie è un piacere mio essere qua. Da piccola già sognavo di fare l’attrice, mi affascinava vedere la stessa persona in diversi film, a quanto fosse bello poter interpretare più vite, vite diverse, pensare in maniera diversa, sentire in maniera diversa e soprattutto poter regalare un’emozione a qualcuno. Dunque poi a 18 anni ho iniziato a studiare recitazione e non ho più smesso di studiare, perfezionarmi. Ho sempre sostenuto che un attore alle prime esperienze come me, abbia sempre bisogno di formarsi, tenersi in allenamento, ed in 12 anni di studi imparo sempre qualcosa di nuovo di questa bellissima arte

Talento, preparazione, determinazione e fortuna, secondo te qual è la cosa più importante per avere successo?

Secondo me sono tutti importanti, è difficile dover scegliere, ma potrei magari classificarli in ordine di importanza ed inizierei con prima cosa il talento, poi preparazione, tanta determinazione e fortuna

Il mestiere dell’attore.

Il mestiere dell’attore è un mestiere affascinante ma allo stesso tempo complesso. Complesso perché è difficile e ci vuole passione per poter essere un’altra persona, perché l’attore questo fa, crea un personaggio, vive un’altra vita, ed allo stesso tempo è affascinante perché quando sei quel personaggio non sei più tu ma lui, lui vive in te in quel momento ed inizia la magia. E fare l’attrice per me è stata una scelta di vita, la recitazione accarezza e coccola sempre la mia anima, poter diventare un personaggio per me è come indossare un’armatura e diventare un super eroe

Quando si parla di donne, di cosa si dovrebbe parlare? E perché?

Quando si parla di donne si dovrebbe parlare di un essere molto sensibile e forte, da un carattere forte ma allo stesso tempo fragile. Da poco ho avuto l’onore di partecipare ad una performance con la regia della teatroterapista Viola Ledda insieme all’associazione della Cinemascetti di Sassari, durante la manifestazione contro la violenza sulle donne, mi è rimasto nella pelle, è stata un’emozione intensa che porterò sempre con me.
Mi piacerebbe citare un’aforisma di Oscar Wilde “Date alle donne occasioni adeguate ed esse potranno fare tutto” spero che un giorno si parli di donne in questo modo, che vengano concesse le stesse occasioni e libertà, al giorno d’oggi è un tema molto delicato ma spero che un giorno ci sarà più rispetto e più libertà per la donna.

Cosa ti ha tolto la vita e cosa invece ti ha dato fino ad ora? … E nel tuo lavoro?

Come ogni persona anch’io ho dei periodi di alti e bassi, la vita ti dà e ti toglie, ma bisogna sempre guardare avanti e fare del proprio meglio.

Quali sono i momenti speciali della vita che porti con te?

Di momenti speciali ne ho tanti, ve ne dirò qualcuno, come essere nel cuore di chi voglio bene ed averli sempre vicino, quando il regista del film attualmente in lavorazione mi disse (durante il laboratorio di cinema) che anch’io ne avrei fatto parte, aver debuttato a fianco di Alvaro Vitali (il mitico Pierino) , il mio primo ciak, la mia prima macchina, il mio primo corso di teatro, il mio cane, il sorriso e lo sguardo di chi mi osserva e crede in me ……

Credi davvero in tutto quello che fai?…e fai davvero tutto quello in cui credi?

Si certo, ho sacrificato tanto e metto sempre anima e cuore per fare tutto ciò in cui credo, perché questa è la mia vita, è ciò che vorrei per me stessa, ma purtroppo certe volte non ho potuto fare tutto quello che credevo, ma solo per mancanza di mezzi ed opportunità

Ma la vita è sempre più bella di un bel film?

Il film si basa sulla vita, dunque credo di si, che sia la vita ad essere più bella per poi poter creare un bel film

Progetti futuri?

Il mio debutto nel mondo del cinema, la realizzazione del primo film al quale sto partecipando, che si intitola ‘Buon Lavoro’ opera seconda del regista sardo Marco Demurtas, un film che racconta di problemi attuali, come la disoccupazione, il disagio sociale, la ricerca di un posto nella società e la morbosità mediatica dei talent show, dove anche il mio personaggio vivrà tutte queste tematiche nelle vesti della nipote di Alvaro Vitali con cui avrà un rapporto conflittuale e sarà costretta a fargli da badante, ci sarà da ridere e riflettere allo stesso tempo. Se volete dare un’occhiata vi lascio il sito internet del film dove all’interno troverete il teaser www.buonlavoroilfilm.it/

Grazie mille per quest’intervista e vi aspetto al cinema quando uscirà il film!

 

Walter Nicoletti
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2 thoughts on “Intervista con l’attrice. Laura Pinna

  1. Io che ti conosco..so che la vita è in debito con te…spero che quindi in un futuro molto vicino…il tuo sogno di vita diventi realtà. .non solo un film nel tuo cuore

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