Di Vito “Nik Hollywood” Nicoletti

Ciao Giusy! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?  

Ciao, anche per me è un vero piacere, ecco sognavo di fare l’attrice. Spesso guardavo vecchi sceneggiati a casa con la nonna, con la quale passavo molto tempo, e rimanevo incantata dalle lacrime che scendevano sul viso degli attori. Pensavo: “Io ci riesco?” E così, ero davvero piccola 8/9 anni, mi chiudevo in bagno e allo specchio mi allenavo a piangere, a sentire sentimenti ed emozioni fuori da me.

 

Chi è Giusy Barone?

Sono una persona che ama tanto studiare. La mia passione per il teatro e l’arte è sempre passata attraverso la passione davvero grande che ho per i testi, la storia, l’antropologia. Io amo studiare sui libri e “in giro”, per esempio per strada anche solo osservando le persone come sorridono, perché sorridono ecc…

 

Fare l’attrice è una scelta professionale o una scelta di vita?

Tutte e due le cose, non si può separare il ballerino dalla sua arte.

 

Cosa significa essere attrice, oggi.

Non saprei. Per me, continuare a fare il mio mestiere con onestà e integrità.

 

Le emozioni che provi quando reciti, sono le stesse che provi quando vivi?

No sono quelle che animano i miei personaggi, ognuno ha il suo carattere, la sua storia il suo modo di vivere e sentire il mondo.

 

Cosa lega un attore al suo personaggio?

Per me il corpo, il quale cambia come in un rito magico. Prima si svuota e diventa una sorta di contenitore per una nuova “personalità” e una volta pieno, cambia anche fuori. Ecco la magia.

 

Delle proposte di lavoro, qual è quella che escluderesti in modo tassativo e quella che invece ti piacerebbe fare che non hai ancora fatto?

C’e’ così poco lavoro per gli attori di teatro che sfido a rifiutare se ti presentano ingaggi seri. Se fosse una parte offensiva, per alcune categorie o cose che vanno contro la mia etica, non accetterei. Cosa vorrei fare non lo so, ogni volta che termino un lavoro ne voglio fare subito un altro!  Una cosa però la so, mi piacerebbe tanto lavorare con Arianna Scommegna un’attrice davvero eccezionale.

 

Cosa ti ha tolto la vita e cosa invece ti ha dato fino ad ora? E nel tuo lavoro?

La vita mi ha dato. Faccio il lavoro per cui ho studiato e continuo a farlo insieme a persone che stimo e amo.

 

Progetti futuri?

Vorrei poter gestire altri Teatri, continuando a diffondere la cultura e la bellezza delle arti e dello spettacolo dal vivo. Per ora insieme alla mia compagnia teatrale gli Stregatti e i miei soci “Commedia Community” ne gestiamo due (uno in Alessandria Teatro S. Francesco e l’altro in Arquata SCRIVIA Al Teatro della Juta) che fanno parte di un importante progetto -le botteghe d’arte / adotta una compagnia-   della Regione Piemonte Fondazione PiemontedalVivo Live che ha lo scopo di aiutare “adottando attori e compagnie” le nuove generazioni d’artisti! http://www.piemontedalvivo.it/attivita/teatro_danza/progetti-speciali-2/adotta-una-compagnia-2/bottega-degli-stregatti/

www.teatrostregatti.it

 

Senza i sogni non si può…(continua tu)

…senza i sogni non si puo’, punto. Non si può fare o essere nulla. Io sogno, dunque sono!

 

 

Vito
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