Intervista all’artista Alma Manera

(Foto by Andreyeva)

 

Di Vito “Nik Hollywood” Nicoletti

Performer Singer, Soprano, Actress, Dancer. Alma Manera è un artista versatile, infatti canta, balla e recita. Noi di Voce Spettacolo l’abbiamo incontrata in occasione della sua partecipazione alla trasmissione targata Rai Uno “L’anno che verrà” che quest’anno ha fatto tappa a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

Ciao Alma! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Nell’augurarti buon anno, iniziamo dalla prima domanda. Sei stata ospite della trasmissione targata Rai Uno “L’anno che verrà” che quest’anno ha fatto tappa a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Raccontaci le tue sensazioni.
Un felice ritorno in una delle città più belle del mondo!

Perché hai scelto di interpretare il brano “La voce del silenzio”?
Un brano importante scritto da autori importanti Limiti e Mogol, entrambi presenti nel mio percorso di vita ed artistico. Con Paolo ho fatto tanta TV, in più, insieme a Giovanna, ha scritto una canzone per me.  La stessa è già presente sia nel mio album “Alma D’autore” che nella commedia “Lui che ama mio Marito”. Con Mogol da sempre sostenitori della “Comunita’ Incontro”, opera di un grande amico comune: Don Gelmini, contro le droghe e le dipendenze. Un brano che non ha stagioni, un evergreen.

… ha un significato particolare questa canzone per te?
Mi piace il Silenzio. C’è un moto sordo ma, in verità, vibrante dell’Anima. Spesso si dice più tacendo che parlando. Ad esempio, resto silente quando sento dagli altri menzogne, follie e mediocrità. Credo che dietro ogni silenzio ci sia molto rumore, così come si potrebbe ascoltare una musica infinita. La voce del silenzio, spesso, vorrebbe gridare la verità, il silenzio va anche interpretato…”Nel mare del silenzio mi manca sai molto di più” citare il mare come una metafora, nella realtà non potrei vivere più di tanto senza il mare e la sua immensità.

Un tuo giudizio sulla città di Matera “Capitale Europea della Cultura 2019”?
Finalmente una città del Sud! Questo sud screditato, questo sud in realtà pieno di beltà, risorse, cultura e “Gente del sole”.

Il ricordo di Matera che porterai nel cuore?
Camminare a piedi nudi nei “Sassi”, l’affetto della gente, una piazza gremita, instancabile e partecipativa, e che ad ogni canzone dava la giusta intonazione!

Ci ritorneresti?
Assolutamente si!

Cosa ti aspetti dal 2016?
Di continuare sull’onda del suo inizio, di guardare la vita sempre con gli occhi di una bimba con lo sguardo curioso e l’innocenza mai perduta. Anche grazie a mia figlia, posso conservare questo modo di essere, di continuare a stupirmi delle ingiustizie, di essere al servizio del bene e rappresentarlo… e chissà, magari sul suo finire, dare un fratellino alla mia bimba !!!
Mi aspetto per tutti che ci sia una ripresa e si scongiurino momenti di instabilità e guerre. Mi aspetto che si parli di integrazione e si ricordi il rispetto e l’identità, che ci siano delle regole che assicurino la vera libertà, costruendo un vero percorso di dialogo tra popoli e culture.

L’anno è appena cominciato e tu sei già in scena al Teatro Ambra Garbatella di Roma con lo spettacolo “LUI CHE AMA MIO MARITO un disperato bisogno d’amore”, regia di Maria Pia Liotta. Raccontaci questo progetto.

Ho sempre pensato che nel momento in cui si rappresenta qualcosa e lo si porta in scena, vadano veicolati dei messaggi che portino ad una riflessione più profonda. Questo, nel mio percorso artistico, e’ stato sempre il fine, mettendo da parte immagine e voglie di “apparire a tutti i costi”. Un progetto pioniere nato nel 2010 e portato in scena in un primo allestimento nel 2011. In questo spettacolo si sfiorano diversi temi già attuali negli anni scorsi e sempre più discussi in tempi moderni, come l’omosessualità, l’omofobia, i matrimoni e le infedeltà ‘atipiche, ma la chiave di tutto però resta l’amore, quello universale…e la musica che segna il ritmo ed il battito di noi interpreti e del pubblico.

Interpreti il ruolo di Lara Levi. Chi è Lara Levi?
Una Pop Star affermata con un percorso fatto di preparazione e studio, orfana ma piena di vita, ogni tanto sopra le righe, innamorata di tutti i personaggi che le ruotano attorno e ricambiata. Sogna un matrimonio d’amore e dovrà affrontare un’amara verità.

C’è qualcosa che ti lega al tuo personaggio?
Sicuramente il senso dei rapporti, l’affettività, la generosità, la buona fede ed una formazione artistica legata alla disciplina. Rispetto a me, e’ un po’ più “leggera e spensierata” ma non superficiale, è malinconica e romantica, riempe il vuoto di essere orfana arricchendo la sua vita di amore e vere amicizie… ed in questo c’è molto di me. Rispetto a Lara, con la consapevolezza di oggi, anch’io sogno un matrimonio d’amore. In passato ne sono scappata perché capivo che la persona era sbagliata, pur avendo ricevuto la fatidica proposta. Ora credo di essere pronta… è bello ancora sognare.

“Un disperato bisogno d’amore”. Il significato di questa frase per Alma?
C’è uno strano sistema che spinge la società a creare “isole”. Ogni individuo si crea un suo personaggio alimentando un ego smisurato ed una realtà virtuale ed edonista. I sòcial net work, usati non nel modo giusto, sono tra le cause dove l’apparire in qualche modo nega l’essere. Si è creato uno squarcio dei valori ed un risalire dei vizi spesso anche giustificati, ammalando così sentimenti ed emozioni. Un individualismo che genera rotture, qualunquismo, superficialità e mancanza di principi. Tutto a favore di logiche strumentali, quindi rapporti non sinceri basati su calcolo ed interesse. Se da un lato tutto questo per un po’ determina uno stato apparente di libertà auto referenziale, dall’altro genera dei vuoti incolmabili, dove inesorabilmente l’antidodo diventa l’amore e la sua disperata ricerca. Successo, vanità, denaro e facili fortune adulano, ma c’è l ‘altra faccia della medaglia: l’isolamento e la mancanza di amore nelle sue infinite sfumature. E non solo nei rapporti esclusivi, ma anche in quelli filiali ed amicali. Genitori estremamente egoisti, ad iniziare da madri senza affetto e padri assenti, ” amici” opportunisti… e si potrebbe continuare. Uno dei testi delle canzoni originali scritte da Abbondati per la commedia dice una frase chiave:”Love is the key to the armony”.

 

Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
Vito
Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × uno =