di Gianfranco De Cataldo.

 

Ciao Tina ! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Ciao Gianfranco! Sono io onorata di essere ospite nel vostro magnifico portale! da bambina… belli quei tempi! Tina da bambina sognava un grande palco, con tante luci colorate e tanta gente. Sognava di essere una cantante, se pur molto timida. Il palco la rendeva grintosa.

Quando hai capito di voler diventare una cantante? E a chi ti sei ispirata?

Ho capito di voler diventare una cantante ispirandomi ad una grandissima artista, Mina Mazzini, la Tigre di Cremona, non solo per le sue grandi qualità vocali e la sua tecnica, ma soprattutto per la sua grande grinta.

Ci racconti come ti prepari?

La mia preparazione si basa principalmente sull’ascolto; sono dell’opinione che l’ascolto dettagliato e scrupoloso di un pezzo musicale sia determinante nelle prove ufficiali, prima di una esibizione. Non solo la preparazione tecnica, ma anche il sentimento. Chi sente la musica nel cuore come me, si impegna poi nell’ascolto per regalare emozioni al pubblico. le emozioni non le trasmetti solo ed esclusivamente con una buona performance tecnica. Per me la cosa più importante è decisamente l’interpretazione. Entrare nel cuore della gente che ti ascolta e farla emozionare, mi rende non soddisfatta ma viva!

Tu, immagino, sei diventata ciò che volevi, ma hai mai pensato di mollare durante il tuo percorso?

Purtroppo tante volte ho pensato di mollare, ma in cuor mio la musica è sempre stata presente. Ogni sconfitta è diventata la mia forza.

Ti ricordi la tua prima volta davanti al pubblico? Ti capita mai di pensare agli esordi?

E’ stata eccezionale. Ero una tigre! Tanta adrenalina. Spesso infatti mi capita di pensare agli esordi, a quanto ho dato e oggi, a quanto di più avrei voluto dare.

L’importanza della formazione artistica.

L’importanza della formazione artistica è decisamente indiscutibile. Lo studio è importantissimo. non basta una bella voce. C’è bisogno non solo di preparazione teorica e pratica, ma anche di tanto carisma.

L’aspetto di Tina Girolamo nascosto al pubblico?

La parte nascosta al pubblico è sicuramente la timidezza e la sensibilità, ovvero quella donna forte, grintosa e carismatica che affronta con prontezza e decisione l’ esibizione, ma ha il cuore che le trema e la lacrima negli occhi. Per emozionare gli altri, bisogna prima emozionarsi.

Riesci a resistere alla pressione che spesso questo lavoro comporta?

Amo la pressione che questo lavora comporta perchè mi fa sentire viva.

Se la tua vita fosse una canzone, quale sarebbe? E perché?

Sicuramente Vivo per Lei…. perchè io vivo di musica e per la musica.

Come vedi il tuo futuro?

Il mio futuro?! Forse non piacerà la mia risposta ai lettori, ma sarò sincera come sempre. Il mio impegno mira al presente. Tutto quello che faccio è per il presente. Per me il futuro è qualcosa che non esiste e se dovesse esserci un domani, ci penserò al momento opportuno. Vivo ogni attimo come se fosse unico.

Progetti futuri?

E’ per questo che non progetto il mio futuro, ma progetto il mio presente.

Manda un saluto ai nostri lettori.

Ringrazio Voce Spettacolo e te per questa opportunità, ringrazio e saluto con immenso affetto i vostri lettori augurando a tutti di vivere al meglio la vita. Buona musica a tutti!

 

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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