Intervista all’attrice e doppiatrice Monica Volpe

Di Vito “Nik Hollywood” Nicoletti

 

Ciao Monica! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Ciao! Piacere mio di essere intervistata da voi…il mio sogno è sempre stato fare l’attrice. Ricordo che alle elementari la mia serie preferita era Caro maestro e mi disperavo al pensiero di non far parte di quella cerchia di bambini che frequentavano quella classe così speciale. Nel 95′ desideravo essere al posto di Cristiana Capotondi nel film Vacanze di Natale 95′, forse perché interpretava la figlia di Boldi che si innamorava perdutamente di Luke Perry? Chissà…sta di fatto che la passione per il cinema c’è da sempre.

Chi è Monica Volpe?

Monica è in primis una sognatrice. Nasce a Latina nel 1986 da due genitori che si amano come il primo giorno da ben 39 anni. Cresce circondata da tanto amore, dai nonni e da tanti amici. La provincia è come un piccolo paese, ci si conosce un po’ tutti, e tralasciando quelle poche antipatie, ci si vuole bene anche solo per il fatto di conoscersi da tanto tempo. Dopo il liceo scientifico si trasferisce a Roma per realizzare i suoi sogni. Un solo esame al DAMS… poi decide di dedicarsi totalmente alla recitazione, studiando con una maestra di vita: Beatrice Bracco. Questa donna mi ha aperto un mondo, non solo professionalmente parlando, ma soprattutto sotto il lato umano. Per questo è un’icona per molti attori. Ci ha permesso di usare degli strumenti personali per conoscere il nostro vero essere, senza giudicarci mai. Sono molto felice di aver avuto l’opportunità di essere una sua allieva. Purtroppo non c’è più da alcuni anni, ma la ricordo sempre con tanto affetto. Credo di essere un’attrice anche nella vita, chi di noi non lo è? Tutti indossiamo una maschera nella vita di tutti i giorni. Pirandello insegna! Però la fortuna è che possiamo toglierla quando e con chi ci pare.

Monica attrice: le emozioni che provi quando reciti, sono le stesse che provi quando vivi?

Ci capita spesso di interpretare personaggi molto diversi dalla nostra persona, con delle caratteristiche che non ci appartengono. Perciò arriviamo a toccare corde emozionali che nella nostra vita non abbiamo realmente toccato…o solo in parte. Quando, invece, un personaggio è più vicino a noi, tiriamo fuori molte delle sensazioni che abbiamo e che vogliamo trasmettere,  toccando in prima persona emozioni realmente vissute a seconda delle varie esperienze avute nella nostra vita.

Cosa lega un’attrice/doppiatrice al suo personaggio? Per una doppiatrice l’anima è nascosta nella voce?

Per una doppiatrice l’anima e la voce sono due cose correlate. Non è questione solo di intonazioni, ci si deve incollare ad un attore che ha tirato fuori delle emozioni e, se non ci si da in altrettanto modo, la nostra voce non si incollerà bene al volto…ovviamente entra in gioco anche la tecnica. Ma questa è un’altra storia :).

Quando si parla di doppiaggio, di cosa si parla?…di cosa si dovrebbe parlare?

Il doppiaggio è un gran mestiere e i doppiatori sono attori a tutti gli effetti. Anzi, c’è grande difficoltà nel trasmettere delle emozioni esclusivamente con la voce. Solitamente un attore esprime se stesso con tutto il corpo, con lo sguardo, l’espressività facciale ecc ecc. Perciò è sicuramente avvantaggiato.

Qual è l’aspetto migliore e l’aspetto peggiore del tuo lavoro?

La cosa bella è che guadagni “giocando”. Il nostro lavoro si può definire tale solo perché porta via del tempo ad altre cose che altrettanto ami, perciò devi dedicartici molto, a volte, con orari estenuanti e poi spostarsi nel traffico di Roma non è proprio una passeggiata!

Credi davvero in tutto quello che fai?…e fai davvero tutto quello in cui credi?

Credo in quello che ho fatto fino ad oggi e spero di continuare a credere in quello che farò in futuro. Perché è inutile sprecare del tempo a fare qualcosa che non ci va di fare, si fa male e basta. Meglio fare qualcosa che ci appaga e ci soddisfa veramente. Non è sempre possibile, ma si fa quel che si può!

Quali sono i momenti speciali della vita che porti con te?

I momenti speciali li attribuisco principalmente a quelli vissuti con le persone che amo, dalla famiglia agli amici di sempre. I miei migliori amici sono gli stessi da 20 anni, ci conosciamo da quando avevamo ancora i denti da latte. Fanno parte di me e dei momenti più felici della mia vita.

Ma la vita è sempre più bella di un bel film?

La nostra vita è sempre più bella di un film. Non scegliamo l’inizio, ma scegliamo sicuramente la fine. Durante la nostra vita facciamo tantissime esperienze, vediamo tante cose belle e non, ed è proprio questa miscela di esperienze positive e negative che fa di noi quello che siamo e che saremo.

La felicità per Monica?

La felicità… una canzone che adoro dice: “felicità un bicchiere di vino con un panino la felicità”…non bevo il vino, ma mangio come se non ci fosse un domani. Adoro mangiare e stare in compagnia. Perciò la felicità per me sta nelle cose semplici della vita. Gli affetti al primo posto e parallelamente la realizzazione di se stessi.  Sognare già mi rende felice. Ed io, da buon Pesci quale sono, non smetterò mai di farlo.

Monica, grazie per il tempo dedicatoci. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro.

 

 

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Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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