A teatro per la giornata della memoria: Così per caso. La vera storia di una sopravvissuta all’Olocausto.

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di Clarissa Bottacci.

COSI’ PER CASO” è una gemma teatrale, uno spettacolo che narra il ricordo di una “Voce della Shoah”. E’ tratto dal libro autobiografico “Auschwitz è di tutti” di Marta Ascoli, ed è un atto unico scritto e diretto da Angelita Puliafito. Per celebrare la giornata della memoria, il 28 gennaio è andato in scena al Teatro Antigone, facendo il tutto esaurito. Un lavoro teatrale davvero emozionante e coinvolgente, difatti non è passato inosservato ed ha già conquistato un premio per la miglior regia ed uno della critica.
La storia racconta la follia dell’Olocausto attraverso gli occhi di Marta Ascoli, triestina, deportata ad Auschwitz nella notte tra il 29 e il 30 marzo 1944, quando aveva solo 17 anni. Da quel giorno la sua vita cambierà radicalmente, marchiandola nel profondo per sempre. La sua deportazione fu, come tante altre, del tutto insensata: a causa del suo cognome di città, venne scambiata per ebrea pur non essendolo.
Con grande maestria la regista Angelita Puliafito, fa convivere sul palco, in una magnifica danza immaginaria, i fantasmi del passato e quelli di un presente che “non deve dimenticare”. Ci si lascia così trasportare in quel tempo, ci si immedesima totalmente in questa giovane ragazza, si viaggia insieme ai suoi ricordi verso Auschwitz e le sue atrocità. Con grande genialità ed abilità la regia utilizza ogni spazio, e tramite ombre cinesi, rappresenta gli aspetti più brutali della deportazione. Gli attori conferiscono un grande spessore ai personaggi: troviamo un’ intensissima interpretazione di Francesca Stajano (Marta Ascoli adulta), che riesce sapientemente a mostrare sul palco tutti i colori della sua sofferenza e della sua speranza nel futuro; una bravissima Sara Baccarini (Marta Ascoli adolescente), che interpreta il suo dolore ed il suo tormento al massimo del pathos; Filippo Bubbico e Rita Pasqualoni (rispettivamente padre e madre di Marta) che interpretano la grande dignità della brutale sofferenza di quei momenti; Andrea Villanetti, che interpreta poliedricamente un temibile, ma allo stesso tempo angosciato, ufficiale nazista. Uno spettacolo d’impatto, con personaggi forti, con un grande messaggio da comunicare: “Auschwitz è di tutti!”. Non è solo degli ebrei, non è solo dei deportati, Auschwitz è la storia che nessuno deve dimenticare.
Lo spettacolo è stato in scena al Teatro “Lo Spazio” Sabato 31 gennaio 2015, ore 18,00 e si prepara per nuove matineè nelle scuole di tutta Italia.

Foto di scena di Michele Simolo

Regia di Angelita Puliafito
Con:
Francesca Stajano (Marta adulta)
Sara Baccarini (Marta giovane)
Filippo Bubbico (Giacomo)
Rita Pasqualoni (Ida)
Andrea Villanetti (ufficiale SS)

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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