Animali senza favola © Marco Mastroianni (5)

COMPAGNIA SIMONA BERTOZZI / NEXUS

Animali senza favola

Concept
Simona Bertozzi, Marcello Briguglio

Ideazione e coreografia
Simona Bertozzi

Interpreti
Miriam Cinieri, Lucia Guarino, Francesca Duranti, Stefania Tansini, Simona Bertozzi

Musica originale Francesco Giomi

Progetto luci e set spazio Antonio Rinaldi
Collaborazione teorico-compositiva Enrico Pitozzi
Costumi Micol Guizzardi

Organizzazione Federica Furlanis
Ufficio stampa Michele Pascarella
Fotografia di scena Marco Mastroianni

Produzione Nexus 2014

Con il contributo del Fondo per la Danza D’autore/Regione Emilia Romagna
Con il sostegno di Emilia Romagna Teatro Fondazione
Con la collaborazione del Comune di Bologna

Residenze creative:
Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto
Teatro delle Passioni Modena
Pubblico | Il Teatro di Casalecchio di Reno
Laminarie/Dom La Cupola del Pilastro Bologna
Con la collaborazione di Santarcangelo dei Teatri

Si ringrazia il Centro Mousikè Bologna per lo spazio di residenza della compagnia

Dopo il debutto nazionale nel più importante teatro di Bologna, al via il tour della nuova creazione della coreografa e danzatrice Simona Bertozzi: un quintetto-branco di figure aurorali mosse alla ricerca di uno stato originario di pulsione alla vita. Con le musiche di Francesco Giomi. E molti pensieri “a e da” Maria Zambrano. Prossime date: Arezzo, Modena, Forlì.

«In una luce crepuscolare si incrociano cinque donne. I movimenti sono spesso minimali, in cerca di geometrie e di sensibilità che si intrecciano e si disfano»: sulle pagine del Corriere della Sera lo studioso e critico teatrale Massimo Marino, in occasione del debutto nazionale avvenuto a Bologna nel dicembre scorso, ha offerto il proprio sguardo ad Animali senza favola, nuovo spettacolo della coreografa e danzatrice Simona Bertozzi «capace di accendere una luce con una distensione del collo, con uno scatto, con una improvvisa torsione».

Questo progetto performativo corale, ideato come di consueto assieme a Marcello Briguglio, vede all’opera un quintetto tutto al femminile composto da danzatrici di tre diverse generazioni: oltre alla stessa Bertozzi, sono in scena Miriam Cinieri, Lucia Guarino, Francesca Duranti e Stefania Tansini. Lo spettacolo si nutre delle musiche composte ad hoc dal sound-artista Francesco Giomi, del progetto luci e set spazio di Antonio Rinaldi e della collaborazione teorico-compositiva dello studioso Enrico Pitozzi, che suggerisce: «Stanno così questi corpi, come in attesa di tempo; animali senza favola, privi di narrazione, continuamente in divenire attraversano temperature e gradi di presenza in attesa del congedo finale che tarda ad arrivare, riassorbite nelle curvature della vita, nelle pieghe di un frammento d’esistenza. Forse la loro forza non è altro che questa: fragilità e potenza, figure femminili in reiterato concepimento».

Animali senza favola, spettacolo liberamente ispirata a Chiari del bosco della filosofa Maria Zambrano (Bruno Mondadori, Milano, 2004) si appresta a un breve e prestigioso tour: il 15 marzo sarà al Festival Invito di Sosta, a cura di Sosta Palmizi, al Teatro Mecenate di Arezzo; dal 31 marzo al 2 aprile approderà al Teatro delle Passioni di Modena, ospite della stagione di Emilia Romagna Teatro Fondazione e il 10 aprile verrà presentato al Teatro Diego Fabbri di Forlì nell’ambito della stagione del Contemporaneo.

Il nuovo progetto corale di Simona Bertozzi ha meritato il contributo del Fondo per la Danza d’Autore della Regione Emilia Romagna e il prestigioso sostegno di Emilia Romagna Teatro Fondazione, oltre alla collaborazione del Comune di Bologna, di Santarcangelo dei Teatri e a numerose residenze creative (Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Teatro delle Passioni di Modena, Pubblico|Il Teatro di Casalecchio di Reno, Laminarie/Dom La Cupola del Pilastro di Bologna) e la disponibilità degli spazi del Centro Mousikè di Bologna.

 

Nell’uomo (…) il centro deve essere quieto, che non è lo stesso che immobile.
È proprio la quiete, al contrario, a consentire al centro di muovesi a modo suo,
in conformità alla sua incalcolabile “natura”.

Maria Zambrano, Chiari del Bosco

L’animalità e la sua pulsazione tra respiro e oblio, che sfugge al perimetro della narrazione, della favola, prende forma in questo lavoro con una scrittura coreografica che indaga le dinamiche relazionali e l’autogenerazione di una grammatica del gesto. Indagine già aperta, nella diversità delle rispettive declinazioni tematiche, negli ultimi lavori della compagnia.

In Animali senza favola il diagramma della visione si sposta verso un immaginario in cui i corpi sono colti nella loro nudità luminescente e furibonda, lieve e inquieta, tesa e tattile al contempo.

Sulla scena cinque presenze femminili, un quintetto-branco composto da figure marginali che, dalla porosità del tratto iniziale, acquisiscono spessore e si accendono nella ritualità del gesto o nel suo farsi costellazione complessa, abbondanza, discontinuità.
Fiammate di chiarezza anatomica e di continue aperture al reale.
Sono figure che sfuggono incessantemente alla chiusura del segno, che rinegoziano e rinnovano costantemente la necessità di incontro e di scambio. Femminilità scalpitanti tra assimilazione e trasformazione.
Il branco balbetta e viene sfibrato dall’irruenza e dallo strappo delle singolarità.

Simona Bertozzi

C’è, in questo lavoro, qualcosa di primordiale – la furia incontenibile della zoe si manifesta nella sua piena lucentezza – che si stempera in mobilità viscerale e provvisoria, in un’attesa carica di futuro.
È una quiete che chiede di restare in agguato: come un animale, percepire le più piccole variazioni della terra, cercare un appoggio sull’aria, abitare la densità della polvere, le variazioni infinitesimali di una cellula di suono; e ancora, essere sensibili alla minima variazione di luce, ai suoi bagliori.

Stanno così questi corpi, come in attesa di tempo; animali senza favola, privi di narrazione, continuamente in divenire attraversano temperature e gradi di presenza in attesa del congedo finale che tarda ad arrivare, riassorbite nelle curvature della vita, nelle pieghe di un frammento d’esistenza.
Forse la loro forza non è altro che questa: fragilità e potenza, figure femminili in reiterato concepimento.

Enrico Pitozzi

 

Note biografiche artisti Animali senza favola

SIMONA BERTOZZI Coreografa, danzatrice e performer, vive a Bologna, dove si laurea in Dams. Dopo studi di ginnastica artistica e danza classica, approfondisce la sua formazione in danza contemporanea tra Italia, Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra e lavora, tra gli altri, con Tòmas Aragay (Spagna) e Virgilio Sieni.
Dal 2005 conduce un percorso autoriale e di ricerca coreografica che coniuga la trasfigurazione del codice tecnico con riferimenti concettuali e iconografici tratti dalle arti visive, e da interessi in ambito filosofico e antropologico.
Presenta i suoi lavori in importanti festival di danza contemporanea tra cui: Romaeuropa, Biennale Danza Venezia, Mittelfest, Aerowaves e The Turning World (Londra), Dance Week Festival (Zagabria), Tanec Praha Festival (Praga), Correios em Movimento (Rio de Janeiro), Masdanza (Canary Islands), Intradance (Mosca), Fringe Festival (Edimburgo).
FRANCESCO GIOMI Compositore e regista del suono, ha collaborato con Luciano Berio e con altri importanti compositori, musicisti, coreografi e registi oltre che con orchestre ed ensemble italiani e stranieri. Ha guidato l’equipe di live electronics di Tempo Reale (il centro di ricerca musicale fondato dallo stesso Berio) in importanti teatri e festival di tutto il mondo. È attivo da molti anni come autore di opere legate alle nuove tecnologie; dal 2001 al 2010 ha collaborato con il coreografo Virgilio Sieni; nel 2003 e 2009 e 2012 ha ottenuto la commissione di nuove opere musicali dal GRM di Parigi mentre nel 2008 è stato vincitore dell’International Rostrum of Electroacoustic Music tenutosi a Lisbona. Nel 2008 ha pubblicato per Zanichelli il libro sulla musica digitale Rumore bianco. Introduzione alla musica digitale. Insegna Musica Elettronica al Conservatorio di Musica di Bologna ed è direttore di Tempo Reale.
ENRICO PITOZZI Insegna Forme della scena multimediale presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. È stato visiting professor presso la Faculté des Arts de l’Université du Québec à Montréal (Canada); visiting lecturer presso l’Université Sorbonne Nouvelle-Paris III (Francia) nel programma europeo Teaching Staff Training 2013 e presso l’Universidad Internacional Menendez Pelayo de Valencia (Spagna) per il 2014. È autore di diversi scritti sulla scena performativa contemporanea.
ANTONIO RINALDI Si diploma in Scultura allʼAccademia di Belle Arti di Ravenna. Si occupa di tecnica e poetica senza alcuna soluzione di continuità. Tra le realtà artistiche con cui ha collaborato: Teatro delle Albe, Fanny & Alexander, Masque Teatro, Socìetas Raffaello Sanzio, Premio Gd’A, l’Arboreto di Mondaino, gruppo Nanou, Morgantini.eu, Daniele Albanese, Riccione TTV, Meeting per l’amicizia tra i popoli, quotidiana.com, Opera.

Danzatrici
MIRIAM CINIERI Si è formata con Roberto Zappalà, Daniele Ninarello e Marigia Maggipinto, tra gli altri. Nel 2006 ha preso parte alla Cerimonia apertura delle Olimpiadi e alla Cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi, con il coordinamento di Roberto Tarasco e Gabriele Vacis.

LUCIA GUARINO Ha studiato con Virgilio Sieni, Cristina Rizzo, Maria Donata d’Urso, Marina Giovannini e con la compagnia ULTIMAVEZ. Ha collaborato con Romeo Castellucci|Socìetas Raffaello Sanzio, Dewey-Dell e Lisbeth Gruwez.

STEFANIA TANSINI Si è diplomata alla Scuola d’Arte Paolo Grassi, Atelier di Teatrodanza, Milano. Ha danzato, tra l’altro, in Incantations di Dominique Dupuy e in Roma di Enzo Cosimi.

FRANCESCA DURANTI Si forma in ginnastica ritmica, danza contemporanea e classica a Firenze, Siena, nei maggiori centri di danza europei e a New York. Tra i suoi maestri: Marina Giovannini, Virgilio Sieni, Alessandro Certini, Charlotte Zerbey, Simona Bertozzi, Giorgio Rossi. Ha collaborato, tra gli altri, con Daniele Albanese e Cristina Rizzo.

 

Info sulla Compagnia: http://www.simonabertozzi.it/

15 marzo 2015 ore 18.15
Arezzo – Festival Invito di Sosta
Teatro Mecenate – Viale Dante – biglietteria: Via della Bicchieraia, 34 – tel. 0575 1824380
http://www.sostapalmizi.it/invitodisosta2014_15.html

31 Marzo, 1 e 2 Aprile 2015 ore 21.00
Modena
Teatro delle Passioni – Viale Carlo Sigonio, 382 – tel. 059 301880
http://www.emiliaromagnateatro.com/teatri/teatro-delle-passioni/

10 aprile 2015 ore 21.00
Forlì
Teatro Diego Fabbri – Corso Armando Diaz, 47 – tel. 0543 712170 – 712168
www.teatrodiegofabbri.it

 

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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