BEIRUT: Due esplosioni devastano il Porto, tragico disastro

Tragico disastro in Libano. Due potenti esplosioni hanno devastato il porto di Beirut, travolgendo nell’onda d’urto persone, veicoli ed edifici.   Al Mayadeen, una televisione locale libanese, ha riferito di “centinaia” di feriti. Da parte sua, Hamad Hasan, ministro della Sanità libanese, ha parlato di “un numero molto alto di feriti”, come riportato dalla Bbc. Tra loro c’è un militare del contingente italiano dell’Unifil, ferito in modo non grave, altri sono sotto osservazione perché in stato di choc. Il ministro ha anche ribadito che i danni provocati dalle deflagrazioni sono ingenti.

Alcune persone sono intrappolate sotto le macerie, e secondo il sito del quotidiano libanese An Nahar ci sarebbero almeno 10 morti. Secondo quanto reso noto da una fonte della sicurezza, l’esplosione sarebbe scaturita da “un carico di nitrato di sodio” sequestrato un anno fa e tenuto nel magazzino. Il nitrato di sodio viene usato in composti esplosivi. L’onda d’urto ha investito un’estesa area della città, danneggiando diversi edifici e provocando il panico tra la gente. Le esplosioni sono state avvertite anche a Larnaca, a Cipro, a 200 chilometri dal porto della capitale libanese. Ci sarebbero almeno 500 persone ricoverate all’ospedale Hotel Dieu, a Beirut, dopo le violente esplosioni nel porto della capitale libanese. Lo riferiscono i media locali.   

Intanto la Croce Rossa Libanese ha rivolto un appello urgente per chiedere sangue, “tutti i tipi di sangue”. Sono stati attivati centri di raccolta in tutto il Paese.

Walter Nicoletti
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