Quando l’arte è vicina alle “anime speciali”

Dopo la diretta mattutina su TV2000 dove è stato ospite del programma “Bel tempo si spera”, Vincenzo Bocciarelli è volato ad Eboli ed anche quest’anno ha dimostrato profonda vicinanza al tema della disabilità.
L’attore volto noto di fiction e film di successo ha dato vita a momenti di vera emozione e commozione durante la Via Crucis di Eboli nella quale, nelle vesti di Gesù, ha portato il peso della croce percorrendo le dodici stazioni realizzate dai disabili del Centro Elaion.
La lunga e sentita processione era guidata dall’Arcivescovo di Salerno Luigi Moretti. Presenti anche colui che ha voluto per il quinto anno consecutivo questo evento spirituale, il presidente del Centro Elaion Cosimo De Vita, ed il sindaco di Eboli Massimo Cariello, che hanno partecipato e vissuto le sofferenze del Cristo fino al Golgóta per poi assistere alla grande risurrezione accompagnata da musiche e canti che hanno portato i disabili in un unico abbraccio finale con l’attore profondamente commosso.
Peculiarità di quest’anno, nel momento della rappresentazione della resurrezione del Cristo, dai polsi di Bocciarelli sono emersi i raggi dello Spirito di Misericordia, dei nastri rossi che i disabili hanno accolto con premura tra le loro mani. Al termine della Via Crucis la lettura delle Beatitudini da parte dell’attore tanto amato dalle anime sensibili del Centro Elaion.
E’ proprio il caso di dire che quando l’arte è al servizio dell’umanità ci sentiamo tutti più vicini a Dio.

Walter Nicoletti
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