Bonus vacanze per le famiglie italiane: cosa è e a cosa serve

Per far fronte alla crisi del settore, le Regioni al governo hanno chiesto un bonus vacanze, con un abbattimento fiscale destinato al sostegno del turismo interno. Tuttavia, non è ancora chiaro in che forma e misure questo incentivo dovrebbe erogato, se attraverso una somma di denaro cash alle famiglie con il vincolo della spesa vacanziera in Italia (si parla di 300 euro per prenotazioni alberghiere o di altro tipo) oppure con uno sconto fiscale da 500 euro detraibile dalla dichiarazione dei redditi 2021. Il provvedimento potrebbe essere contenuto già nel decreto di fine aprile. “È una delle misure che ci viene chiesta dalle associazioni di categoria, ma anche dalla conferenza Stato-Regioni. Dobbiamo capire come attuarla, ci stiamo lavorando. È un bonus che potrà essere speso o detratto, dobbiamo capirlo. Si parla assolutamente di turismo ‘domestico‘, in Italia”, ha detto Bonaccorsi. All’esame del ministero anche la tassa di soggiorno da trasferire alle imprese turistiche, un credito fiscale per i locatari, ma anche forme di finanziamento a fondo perduto in conto capitale e abbattimento totale dell’Imu per il 2020, con percentuali di esborso decrescenti nel biennio 21-22. Al momento, però, sono solo ipotesi. Ad ogni modo, sempre secondo Bonaccorsi, non dobbiamo aspettarci flussi di turisti stranieri, che nel 2019 raggiunsero il picco del 51% del totale, perché dovrebbe prevalere un turismo domestico e fatto di piccoli spostamenti.

Walter Nicoletti
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