IL CENDIC in collaborazione con il TEATRO DI ROMA e BIBLIOTECHE DI ROMA PRESENTA L’ INCONTRO CON ANGELA VILLA

 

Un Premio per la drammaturgia italiana contemporanea, un premio pensato dagli autori per gli autori. Venerdì 17 marzo alle 17.30 presso la Biblioteca delle Traduzioni (via degli Avignonesi, 32) è in programma l’incontro con la finalista del PREMIO CENDIC SEGESTA 2016 Angela Villa che presenterà il suo testo “Sulla Soglia”. Saranno presenti Simona Cives (Responsabile Attività Culturali Biblioteche di Roma), Marcello Isidori (drammaturgo e critico teatrale), Alessandro Trigona (drammaturgo), Franco Ventimiglia (musicista) e Angelo Longoni (vice presidente CENDIC). L’autrice leggerà alcune scene dell’opera.

Attivo dal 2012 e presieduto da Marialetizia Compatangelo, il Centro Nazionale di Drammaturgia Italiana Contemporanea – CENDIC ha ottenuto in un recente incontro con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini parere favorevole per il riconoscimento istituzionale e l’inserimento all’interno della nuova legge sullo Spettacolo dal Vivo.

Pronto a colmare il “vuoto istituzionale” creatosi dopo la chiusura dell’IDI (Istituto del Dramma Italiano) e dell’ETI (Ente Teatro Italiano), tra le attività del CENDIC grande rilievo assume il PREMIO CENDIC SEGESTA. Aperto a tutti gli autori, iscritti o non al Cendic – ricorda la Presidente Cendic Maria Letizia Compatangelo– il Premio, la cui partecipazione è rigorosamente gratuita, consiste nell’allestimento e nella rappresentazione dell’opera vincitrice, nel 2017, a Segesta, Locri e Roma a cura del Centro Teatrale Meridionale di Locri, e nella Rassegna dei testi finalisti, fino a maggio 2017 al Teatro di Roma e nelle Biblioteche di Roma. Strumento innovativo, utile e affidabile, il Premio Cendic quest’anno è andato al testo di Sofia Bolognini ‘Figlie d’Egitto, ovvero Le Supplici’. A decretarne la vittoria la giuria tecnica composta da Veronica Cruciani, Carmelo Grassi, Marcantonio Lucidi, Manuela Mandracchia e Orazio Torrisi, su una rosa di finalisti selezionata dai drammaturghi del Cendic. “Altra caratteristica fondamentale del Premio prosegue Maria Letizia Compatangeloè l’anonimato assoluto”.

Queste le sei opere finaliste del Premio: Elena, tu sei Pandora, di Aquilino; Figlie d’Egitto, ovvero Le Supplici, di Sofia Bolognini; Pandora, la prima donna, di Patrizia Monaco; Il teatro di sabbia, di Marco Pernich, In mare aperto, di Maria Sandias, Sulla soglia, di Angela Villa.

Due donne una madre e una giovane donna – afferma l’autrice finalista Angela Villa protagonista dell’incontro del 17 marzo– le due storie corrono parallelamente. Entrambe vivono in una condizione di indifferenza, l’una all’interno della famiglia e all’altra all’interno della società. Alcesti madre morirà al posto del marito indebitato fino al collo a causa di investimenti sbagliati. Alcesti figlia è una giovane rifugiata il cui destino è già segnato”.

Walter Nicoletti
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