C’era una volta a… Hollywood è il nono e penultimo film di Quentin Tarantino, il regista per il quale il mondo dei cinema impazzisce ed il web esplode. Nel cast stellare: Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino e tanti altri.

Nella sala si spengono le luci e ci ritroviamo magicamente immersi nella Città degli Angeli del 1969 in cui il contrasto tra le illusioni di un mondo felice osannato dagli Hippy e la guerra in Vietnam è evidente e ci sbatte in faccia la realtà della vita che si riversa anche nel Cinema, ammazzando i vecchi miti con la voglia di qualcosa di nuovo. 

Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) è un attore in discesa, un vecchio mito, protagonista di una serie western di successo che si ritrova a fare i conti con la dura legge dello Star System: 15 anni di successo e poi si torna alla vecchia vita, quasi da sconosciuto. Al suo fianco Cliff Both (Brad Pitt) la sua storica controfigura, ormai divenuto amico fraterno. 

C’era una volta a… Hollywood gira intorno a questi due personaggi incorniciati in scenografie che riportano Los Angeles indietro nel tempo di mezzo secolo, grazie ai costumi, alle musiche e alla pellicola in 35mm, 16mm e addirittura 8mm utilizzata dal direttore della fotografia Robert Richardson. Insomma, il digitale qui è sconfitto grazie anche ad un viaggio nel tempo del cinema accentuato da continui passaggi tra colore e bianco e nero e da un aspect ratio che passa dal classico 2.39:1 fino al televisivo 1.33:1, facendo vivere il grande schermo di vita propria.

Con C’era una volta a… Hollywood il regista fa l’amore con il passato, con quella Hollywood che non c’è più e che rivive grazie a lunghissimi quadri dedicati ai paesaggi, o al percorso in macchina da un luogo all’altro. Tarantino da vita a volti e maschere che non verranno mai dimenticati. 

Le performance degli attori sono iconiche. Ma questa volta Brad Pitt, grazie a un personaggio più rotondo, interessante e crepuscolare, con un passato orribile e un atteggiamento strafottente, conquista la scena. E’ lui il vero protagonista. Leonardo DiCaprio questa volta, passa in secondo piano, ma sempre con un’interpretazione magistrale. Almeno per noi. Margot Robbie appare eterea e dolcissima nel suo infantile entusiasmo. Al Pacino, infine, resta sull’Olimpo, come è giusto che sia.

Il nono film di Tarantino è una capsula del tempo. Un monumento al cinema con una visione certamente più matura di uno dei registi più amati e al contempo odiati della storia del cinema.

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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