Come vivere l’amore a distanza nel tempo del coronavirus

Il nostro fidanzato o partner vive a pochi chilometri da casa nostra, ma le disposizioni del decreto #iorestoacasa ci hanno messi nelle stesse condizioni delle coppie che vivono a migliaia di chilometri di distanza: ci si “vede” solo telefonicamente o per e-mail, nessuna possibilità di contatto fisico, la quotidianità da affrontare senza di lui o di lei.

Con in più un’aggravante: due partner che vivono ciascuno per conto proprio, anche molto lontano, lo fanno di solito per libera scelta e possono comunque pianificare incontri e appuntamenti. In tempi di coronavirus non si può e non sappiamo per quanto tempo le cose andranno avanti così. Di sicuro ce la faremo e, secondo il claim di questi giorni, “andrà tutto bene”, ma il dolore e l’ansia per l’assenza della nostra persona del cuore sono innegabili. A tutto questo, però, possiamo e dobbiamo reagire. 

SIAMO RESPONSABILI – L’ipotesi di violare la quarantena, anche solo per un appuntamento al parco mentre facciamo finta di fare jogging, non è da prendere neppure in considerazione: in questo caso la necessità comune di contenere i possibili contagi deve avere la precedenza su tutto, compreso il cuore. 

PERCHÉ SI SOFFRE TANTO – Stiamo affrontando una situazione senza precedenti, in cui il bene comune prevale in modo prepotente sulle esigenze personali. Una separazione è sempre una separazione, sia che si tratti di pochi isolati o di mezzo Oceano: il dispiacere è inevitabile, anche se ci sono coppie che ne risentono di meno e altre che soffrono di più. 

I LATI POSITIVI – Non si tratta di vedere il bicchiere mezzo pieno a tutti i costi, ma di considerare la situazione con realismo. Una coppia stabile ha tutti gli strumenti necessari ad affrontare un periodo di solitudine forzata, meglio, magari, se non troppo lunga. Anzi, può trarre giovamento da questa situazione: il fatto di non vedersi continuamente rafforza la percezione di sé di ciascuno dei due partner, aguzza la fantasia nell’inventare nuovi modi per mantenere vivo il rapporto anche a distanza, migliora la consapevolezza: “anche se non posso vederti, so che ci sei”. Inoltre, il fatto di stare lontani per un po’ ci può insegnare a sorvolare sui difetti del partner concentrando l’attenzione sui suoi lati migliori. Il desiderio, poi, rende più consapevoli del rapporto.  

Walter Nicoletti
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