Conte: Ultimatum all’Europa, 10 giorni per battere un colpo

Nel corso della video conferenza con gli altri leader europei per il Consiglio Ue sul coronavirus, il premier Giuseppe Conte ha rifiutato “la bozza preparata, compresa l’eliminazione di qualsiasi riferimento al Mes”.

Il premier, fanno sapere da Palazzo Chigi, ha quindi chiarito che nessuno pensa a una mutualizzazione del debito pubblico. “Ciascun Paese risponde per il proprio debito pubblico e continuerà a risponderne”, ha detto Conte.

“Servono strumenti nuovi, è shock epocale” “Occorre reagire con strumenti finanziari innovativi e realmente adeguati a reagire a una guerra che dobbiamo combattere insieme per vincerla quanto più rapidamente possibile”, è il ragionamento fatto dal presidente del Consiglio. Secondo Conte, infatti, “come si può pensare che siano adeguati a questo shock simmetrico di così devastante impatto strumenti elaborati in passato, che sono stati costruiti per intervenire in caso di shock asimmetrici con riguardo a tensioni finanziarie riguardanti singoli Paesi?”.

Walter Nicoletti
Follow Me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

14 − 3 =