Contributo a fondo perduto 2020, domande al via: requisiti, importi, come richiederlo

Al via da oggi 15 giugno le domande per richiedere il Contributo a fondo perduto 2020, il sostegno economico introdotto dal Decreto Rilancio, per autonomi e imprese colpiti economicamente nel periodo di emergenza Coronavirus.

Da oggi è possibile presentare le istanze online per accedere a questo ulteriore aiuto per chiunque eserciti attività economica e di impresa e possa provare di aver subito un calo di fatturato secondo determinati requisiti.

Non spetta a tutti ovviamente. Per accedere al Fondo perduto 2020 è necessario possedere alcuni requisiti generali e specifici, soddisfatti i quali è poi possibile accedere direttamente al sito dell’Agenzia delle entrate e compilare le domande telematicamente, tramite procedura web o software.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per richiederlo. Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, ha chiarito passo per passo come richiedere e ottenere il contributo a fondo perduto a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche del lockdown.

In particolare, il provvedimento approva il modello per la richiesta, che potrà essere predisposto e inviato – dal primo pomeriggio del 15 giugno 2020, anche avvalendosi di un intermediario – mediante il canale telematico Entratel oppure mediante un’apposita procedura web attiva all’interno del portale Fatture e Corrispettivi del sito www.agenziaentrate.gov.it.

Vediamo di seguito chi può accedere al Fondo perduto 2020, i requisiti, il calo di fatturato, le modalità di domanda per accedere ai contributi erogati.


Il Decreto Rilancio, in fase di conversione, ha introdotto all’articolo 25 un’altra forma di sostegno economico per lavoratori autonomi e imprese colpiti al cuore economico della loro attività a causa dell’emergenza Coronavirus, che imposto divieti e chiusure di attività:

“Al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, è riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita Iva…

Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019”.

Come specificato nella guida delle Entrate, Il contributo a fondo perduto è quindi una somma di denaro erogata dall’Agenzia delle entrate a seguito della presentazione di una apposita istanza telematica.

L’importo del contributo è commisurato alla perdita del fatturato e dei corrispettivi subiti a causa dell’emergenza Coronavirus.

Ricordiamo che le somme erogate a fondo perduto non impongono alcun tipo di restituzione o rimborso.

Walter Nicoletti
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