Coronavirus, mille miliardi di bit al secondo: la rete sotto pressione

I più “pericolosi”, a quanto pare, sono gli appassionati dei videogiochi. Due giorni fa, con il rilascio gratuito di un certo «Call of Duty Warzone», la connessione internet in Italia ha raggiunto picchi mai visti.

«In appena 24 ore dal rilascio, superata la quota di 6 milioni di giocatori» ( a livello globale) ha twittato il profilo ufficiale di «Call of Duty». Una notizia come tante, in giornate normali.

Se non fosse che ci troviamo nel bel mezzo della più grave crisi sanitaria mondiale. Una pandemia, l’ha definita ormai l’Organizzazione mondiale della sanità, che oltre a mettere a rischio il nostro servizio sanitario nazionale, sta mettendo a dura prova anche la tenuta della rete.

Walter Nicoletti
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