image

Il nostro direttore e attore Walter Nicoletti ha intervistato la modella e attrice italiana Erika Aurora in occasione della sua prossima partecipazione alla serie televisiva “Il commissario Rex 8” che andrà in onda il 27 febbraio su Rai Due.

Erika vestirà i panni di Celeste Loran e ha voluto raccontarci in esclusiva per noi di Voce Spettacolo questa sua nuova avventura.

 

Cara Erika, ben ritrovata sul nostro portale! Il 27 febbraio ti vedremo su Rai2 nella serie “il commissario Rex 8” nelle vesti di Celeste Loran. Ci racconti questa nuova esperienza?

Vi ringrazio tantissimo, per me è sempre un vero piacere. Si, mi vedrete nel Commissario Rex 8 a brevissimo! Questa esperienza ha avuto inizio con un provino.  Superato alla grande! Il personaggio di Celeste, una ragazza francese semplice e simpatica, si avvicina molto alla mia personalità. Le riprese sono durate per diverse settimane intervallando scene di ogni tipo, da quelle più leggere a quelle drammatiche. Per me è stata un’esperienza meravigliosa, prima di tutto perché amo recitare, e, poi, perché con tutta la troupe si è creata un atmosfera di lavoro perfetta!

Come ti rapporti alle critiche?

Il mio atteggiamento verso le critiche è ottimo! Preferisco persone sincere nei miei confronti e che mi consigliano qualche aspetto su cui devo concentrarmi maggiormente.  Anche perché, nonostante abbia già maturato diverse esperienze nel mondo del cinema e della televisione, c’è sempre da imparare e studiare! Oltre che leggere e guardare sempre film, ogni settimana frequento corsi di aggiornamento e perfezionamento per la recitazione. Ho tanta voglia di mettermi in gioco, imparare e crescere, non solo come attrice, ma anche come donna.

Erika cosa ha avuto dalla vita?…e cosa chiede?

Tutto cio che mi è capitato fino a questo momento me lo sono guadagnato contando solo sulle mie forze. Posso dire che non è facile, ci sono momenti in cui vedi tutto grigio e altri in cui, quando meno te lo aspetti, cambia tutto e torna il sereno. Lavorare nel mondo dello spettacolo non è un gioco, anzi è un lavoro che, se fatto bene, pretende davvero tanto impegno, costanza e tenacia.

Quanto c’è di Erika nel lavoro che svolgi?

Nel lavoro che svolgo metto sempre il 100% di me stessa. Non risparmio neanche una piccola parte.

Oggi è molto difficile dire grazie. Diresti grazie a chi e per cosa?

L’unica persona che vorrei ringraziare è mia madre. Lei mi ha sempre sostenuta e mi è rimasta vicina.

 

Walter Nicoletti
Follow Me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

9 − uno =