Il flagman pugliese Stefano Scarpa nella notte ha vinto un talent show in Spagna

Due talent show vinti in due Paesi diversi: Stefano Scarpa mette a segno l’ennesimo record. L’atleta e artista pugliese, noto come “The Flag Man”, da oggi è anche “Hombre bandera”. Ieri notte ha infatti vinto la prima edizione di “Tú sí que sí”, la versione spagnola di “Tú sí que vales”, andata in onda su “La Sexta”.
Già vincitore di Italia’s Got Talent nel 2012 e detentore di un Guinness World Record, Stefano è stato protagonista assoluto sul palco dello show televisivo condotto dalla stupenda Cristina Pedroche. Pubblico estasiato dalla performance dell’uomo bandiera tranese che ha dipinto nell’aria evoluzioni elegantissime senza mostrarne minimamente lo sforzo.

Ha convinto la giuria composta da tre noti personaggi spagnoli: l’attrice Silvia Abril, la cantante Soraya Arnelas ed il coreagrafo Rafa Méndez. Nel programma, prodotto da Gestmusic Endemol, il pubblico in studio ha avuto un ruolo determinante anche nelle fasi precedenti alla finale: con i loro cori, infatti, hanno influenzato le scelte dei giudici. E dopo ogni esibizione di Stefano lo studio è andato letteralmente in visibilio con applausi fortissimi. “È stata una bellissima esperienza qui in Spagna e sono contento di aver conosciuto un Paese così accogliente, spero di poterci tornare spesso”, dice Stefano. “Il pubblico mi ha mostrato un grande affetto e sono contento di aver visto gente persino commossa dalla mia esibizione. Vuol dire che questa disciplina è arte, crea emozione. Mi piace questo”.

Dopo la vittoria a Italia’s Got Talent nel 2012, Stefano non si è mai fermato: ha girato l’Italia intera ed è stato anche in molte città europee e in Medio Oriente, dove alla fine del 2015 ha partecipato allo Show dei Record cinese.

Quando è attaccato alla pertica sfida letteralmente le leggi di gravità. Volteggia sinuosamente intorno ad un semplicissimo palo e con la sola forza delle braccia riesce a trasformare il suo corpo in una leggerissima piuma. Riesce a fare di tutto: a camminare nell’aria, a danzare, a ruotare come una bandiera spinta dal vento. Le sue funamboliche esibizioni lasciano a bocca aperta e fanno emozionare.

“Qui in Spagna ho presentato qualcosa di nuovo”, sottolinea Stefano. “Vincere è stato davvero fantastico. Sapere di avere milioni di telespettatori al seguito di “Tú sí que sí”, oltre a tutti i miei fan qui in Italia, è stata la mia forza. Voglio farmi apprezzare anche in terra iberica, voglio continuare a trasmettere emozioni attraverso una disciplina che probabilmente anche grazie a me diventa sempre più diffusa e che spero un giorno possa essere riconosciuta a livello olimpico”.

Stefano Scarpa, come dicevamo, oltre ad aver vinto Italia’s Got Talent nel 2012 è tutt’ora detentore di un Guinness World Record. Il 1° marzo 2014 ha sfidato sé stesso e il proprio talento restando appeso alla pertica, in posizione bandiera, con sole due dita per ciascuna mano. Il record è stato battuto ed ampiamente superato. Il limite imposto era di 15 secondi, ma l’atleta è rimasto perfettamente in posizione per oltre 26 secondi. Record battuto (ma non certificato dal GWR) proprio durante la finale di “Tú sí que sí”: 30 i secondi in cui Stefano è rimasto in posizione bandiera con due sole dita per mano, un regalo ai telespettatori spagnoli.
Successivamente, nel 2015, ha conquistato un altro record, il maggior numero di flessioni sulle braccia restando per tutto il tempo sospeso nell’aria in posizione orizzontale, che però gli è stato strappato a dicembre del 2015 in Cina, per riconquistarlo a giugno del 2016 nel corso di “Westing World Record”, evento promosso da “Westinghouse 990”, il locale che Stefano Scarpa ha aperto nel centro storico della sua città, Trani: si attende a giorni la certificazione ufficiale da Londra per attribuire al flagman pugliese il secondo Guinness World Record ufficialmente detenuto. Ora si vola verso nuovi traguardi con un altro grande risultato raggiunto.

Walter Nicoletti
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