George Floyd: l’autopsia nega morte per strangolamento e asfissia

La morte di George Floyd continua a sollevare grande preoccupazione nel sistema di sicurezza americano.

Secondo l’autopsia, il 46enne afroamericano sarebbe morto non per strangolamento o asfissia, ma per problemi di cuore. Pertanto l’agente è stato condannato per omicidio di terzo grado, ossia non intenzionale, seppur ci siano video divenuti virali nel mondo che dimostrerebbero il contrario.

Walter Nicoletti
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