GIORGIO GABER – LA CANZONE “COM’E’ BELLA LA CITTA'” DA’ IL TITOLO ALLA SCENOGRAFIA URBANA DI ANTONIO MARRAS AL TEATRO LIRICO DI MILANO

DAL 12 APRILE nasce

COM’È BELLA LA CITTÀ

La celebre canzone di Giorgio Gaber darà il titolo alla

SCENOGRAFIA URBANA DI ANTONIO MARRAS

Ideata e realizzata per la facciata del Teatro Lirico

 

Dal 12 aprile, il popolare brano di Gaber Com’è bella la città sarà il titolo di un’imponente installazione al Teatro Lirico di via Larga firmata dallo stilista e artista Antonio Marras e promossa nell’ambito dell’iniziativa “Cantiere-evento”. Un’enorme composizione di colori, forme e tessuti a rivestire l’intera facciata del Teatro Lirico di via Larga.

 

La scelta di intestare la coloratissima opera a scala urbana a una delle canzoni che più hanno segnato la nascita del Teatro-Canzone evidenzia il legame tra Giorgio Gaber e il Teatro Lirico a lui intitolato.

 

Grazie al Comune di Milano, e alla Fondazione Gianfranco Dioguardi, l’opera, nata dal talento di Antonio Marras in collaborazione con Marco Velli di Laboratorio Ilce Italia e Printable, raffigura tre imponenti figure istrioniche e farsesche sulla ribalta di un palcoscenico urbano. Com’è bella la città è stata voluta dalla Fondazione Dioguardi, dall’impresa Garibaldi-Fragrasso, dal Comune di Milano e da A.A.M. Architettura Arte Moderna, ed è stata realizzata grazie al sostegno di A2A S.p.A., della Fondazione AEM e di Secsun.

 

Comʼè bella la città
Una scenografia urbana di Antonio Marras
per il Cantiere-evento del Teatro Lirico di Milano
a cura di Francesco Maggiore
Teatro Lirico di Milano, via Larga, 14
dal 12 aprile al 30 giugno 2018
In occasione delle settimane milanesi dellʼArte e del Design 2018, il Cantiere-evento del Teatro Lirico di Milano presenta in via Larga una grande installazione a scala urbana firmata dallo stilista e artista Antonio Marras.
Unʼopera di oltre 500 mq che riveste i ponteggi che coprono la facciata del Teatro Lirico, attualmente in fase di restauro; unʼimponente composizione di colori, forme, disegni, stoffe e tessuti voluta dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi, dallʼimpresa Garibaldi-Fragasso, dal
Comune di Milano, da A.A.M. Architettura Arte Moderna e realizzata grazie al sostegno di A2A S.p.A. e Fondazione AEM per accompagnare i lavori di recupero del teatro in attesa della sua prossima riconsegna alla città.
Lʼinstallazione, disegnata e composta da Antonio Marras (in collaborazione con Marco Velli, Laboratorio Ilce Italia e Printable), ritrae tre grandi figure istrioniche e farsesche idealmente affacciate sulla ribalta di un palcoscenico urbano; tre personaggi teatrali pensati come
omaggio al teatro stesso, alle sue rappresentazioni e alla commedia dellʼarte.
La scelta di intitolare lʼopera “Comʼè bella la città” è motivata dalla volontà di rendere omaggio a Giorgio Gaber nella ricorrenza del quindicesimo anniversario della sua scomparsa e si giustifica anche con lʼimminente intitolazione del Teatro Lirico a suo nome in ricordo dei
numerosissimi spettacoli presentati dallʼartista in questo luogo.
Lʼiniziativa, curata da Francesco Maggiore, è promossa nellʼambito del programma “Cantiere-evento”, lʼinnovativo esperimento ideato dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi nellʼambito dellʼedilizia urbana, con il sostegno dellʼImpresa Garibaldi-Fragasso e la
collaborazione del Comune di Milano, di A.A.M. Architettura Arte Moderna e del network Edilportale.com.
Un programma inaugurato a settembre 2017 proprio con una sfilata di Antonio Marras allʼinterno del teatro e che da allora ha visto il susseguirsi in cantiere di numerosi eventi, fino Marchio registrato dalla Fondazione Gianfranco Dioguardi con attestazione del Ministero della Sviluppo Economico alla più recente presentazione con Ivano Fossati della rassegna “Milano per Gaber” in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber.
Tre le iniziative si ricorda anche lʼinstallazione firmata da Vincenzo D’Alba, sulle impalcature del cantiere del Lirico prospicienti via Paolo da Cannobio; tredici disegni, composti su una superficie di oltre 200 mq, che costituiscono un corpus iconografico riguardante la storia di
Milano: dal biscione al gotico, dalla moda al design, da Sant’Ambrogio ai Navigli, viene così raccontata la città di Milano attraverso unʼinedita narrazione in linea con la tradizione artistica meneghina.
“Cantiere-evento” è un marchio registrato dalla Fondazione Dioguardi ed è un programma che nasce in Francia negli anni ʼ90 da una intuizione di Gianfranco Dioguardi, con la volontà di contrastare il disagio che un cantiere edile, di restauro o di nuova costruzione, sempre
produce nel contesto urbano in cui si colloca, rendendolo un momento di conoscenza, di valorizzazione e di divulgazione storica, tecnica e artistica di particolare valore culturale orientato verso i cittadini e quindi allʼintera città.
Spettacoli, visite didattiche, workshop fotografici, installazioni artistiche, sfilate, performance e presentazioni divengono il pretesto per seguire lo sviluppo evolutivo del cantiere e per renderlo accessibile, oltre che luogo di promozione artistica e culturale.
Lʼesperimento sul Teatro Lirico nasce anche per elaborare un più vasto programma di “Cantieri-evento” per la rigenerazione delle periferie urbane; un processo, quello del «cantiere evento» in corso anche in Francia e destinato a essere istituzionalizzato negli appalti comunali nelle periferie per un coinvolgimento dei giovani e delle loro famiglie in una partecipazione consapevole dei cittadini per un nuovo sviluppo qualitativo urbano.
Lʼinstallazione “Comʼè bella la città” sarà visibile a partire dal 12 aprile fino al 30 giugno 2018 e sarà valorizzata anche nelle ore serale e notturne con una illuminazione appositamente realizzata dalle società Revoled e Secsun della famiglia Maggi.
Contatti
press@fondazionedioguardi.it
Marchio registrato dalla
Fondazione Gianfranco Dioguardi
con attestazione del Ministero della Sviluppo Economico
Direzione scientifica e culturale: Gianfranco Dioguardi
A cura di: Francesco Moschini, Francesco Maggiore
Direttore artistico del cantiere: Francesco Maggiore
Comitato scientifico: Gianfranco Dioguardi, Stefano Della Torre, Beppe Fragasso, Pasquale Francesco Mariani Orlandi,
Francesco Moschini, Massimiliano Papetti, Gabriele Rabaiotti, Fabiana Stefanoni
Comitato esecutivo: Michele Cornacchia, Vincenzo DʼAlba, Debora Grossi, Francesco Maggiore, Vincenzo Maiorano, Lidia Pinti,
Giuseppe Romagno
Coordinamento di: Debora Grossi, Carlotta Marelli, Martina Motta, Maria Luigia Sasso
Progetto grafico e immagine coordinata: Giuseppe Romagno
Collaborazione: Serena La Placa, Gabriella Perrini

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
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