“Hamletophelia” in scena al Teatro Tordinona

Locandina

TEATRO Td IX TORDINONA

dal 23 al 26 aprile 2015
SALA PIRANDELLO
HAMLETOPHELIA

da William Shakespeare e Heiner Muller
drammaturgia e regia di Luca Gaeta

con (in ordine di apparizione sul palco della vita)
Massimiliano Vado, Salvatore Rancatore, Federica Rosellini

Live painting di Alessandro Vitale
Costumi di Laura Di Marco
Video Lidia Cheresharova
Foto di scena Matteo Nardone
Progetto fotografico Giorgia Lucci
Locandina Carlo Vignapiano
Foto Locandina Paoloreste Gelfo
Organizzazione e produzione Luca Gaeta & Kill The Pig
Teatro Td IX Tordinona
via degli Acquasparta, 16
(Piazza Navona) Roma

dal giovedì al sabato ore 21:00 | domenica ore 18:00
intero 10 euro | ridotto 7 euro
tessera associativa gratuita

All’interno della stagione 2014 – 2015 del Teatro Td IX Tordinona – centro di drammaturgia contemporanea, va in scena lo spettacolo HAMLETOPHELIA, scritto e diretto da Luca Gaeta, interpretato da Massimiliano Vado, Salvatore Rancatore e Federica Rosellini.
Lo spettacolo nasce come studio nel 2008, nell’ambito di un progetto teatrale organizzato dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; dopo qualche anno di riscrittura, ampliamento e sviluppo, va ora in scena dal 23 al 26 aprile.

Attraverso l’utilizzo dell’immagine simbolica più forte del teatro moderno, ossia la figura di Amleto, si realizza sulla scena il concetto di negazione del presente e rifugio nel giardino del ricordo, della difficoltà e della fuga dalle responsabilità.
Amleto, interpretato da Massimiliano Vado, resta un eterno bambino, relegato in un ovattato kindergarten, in cui oggetti, odori e sapori rievocano lo stato infantile che il protagonista non riesce a superare.
Ophelia (Federica Rosellini) circonda, accompagna e asseconda Amleto nella sua follia: bambola senz’anima destinata a un finale tragico.
L’origine dei mali di Amleto si nasconde quindi nell’infanzia, dove un unico personaggio aveva accesso alla sua serenità, il buffone di corte Yorick (Salvatore Rancatore): il giocattolo mancante che con una sorta di flash-foward dall’aldilà ci racconta l’esistenza ancora da compiere e i perché irrisolti del protagonista.

La drammaturgia dello spettacolo, ispirata all’Hamlet di William Shakespeare e all’Hamletmachine di Heiner Muller, è contaminata dall’utilizzo di altre forme artistiche, la video-arte, la pittura e la musica, per esasperare il concetto di possibilità di scelta, e per rafforzare così la fuga da essa, e per moltiplicare l’effetto dell’isolamento sui protagonisti.

NOTE DI REGIA
La stanza di Amleto è proprio come quella di un bambino: c’è la tv, la radio, il computer, i giocattoli…tutti strumenti accesi, tutti nello stesso momento, tutti inutilizzai, perché la noia ci invade già da piccoli, quando dobbiamo scegliere con cosa giocare, e allora consumiamo tutto in una bruciante Nausea.
La reiterazione del tempo che fu; la sindrome di Peter Pan come elemento che contraddistingue l’odierna generazione; non un viaggio nell’infanzia, ma più una fuga come regressione emotiva indotta dall’arte, un salto verso le fantasie e paure di un tempo ma con gli occhi del presente.
L’uomo rinchiuso nel suo kindergarten, nel sogno infinito dell’infanzia dove tutto è scelto; nessuna scelta, nessuna responsabilità.
La negazione del destino, che come un fantasma futuro, lo pone davanti alla crescita.
La distruzione dell’amore che lo richiama al cambiamento.
Il rifiuto della donna, innamorata o madre che sia, condannata per il peccato che è nel suo grembo; la vita. La follia nata dal deserto emotivo che porta alle estreme conseguenze, la morte.

Luca Gaeta
info e prenotazioni:

Teatro Td IX Tordinona
via degli Acquasparta, 16
(Piazza Navona) – Roma

tel. 06 7004932
mail. tordinonapress@gmail.com
www.teatrotordinona.com

Walter Nicoletti
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