Il buco dell’ozono sta guarendo e sta cambiando il flusso dei venti in tutto il mondo

Lo strato di ozono situato sopra l’Antartide è in via di guarigione. Secondo un nuovo studio, tale processo ha effetti a catena sulle correnti d’aria e sui venti che investono tutta la Terra.

Il buco dell’ozono nel 2019 ha raggiunto un minimo storico l’8 settembre 2019, toccando l’estensione più bassa osservata da decenni pari a  16,3 milioni di kmq. I prodotti chimici che riducono lo strato di ozono protettivo della Terra hanno innescato una serie di cambiamenti nella circolazione atmosferica dell’emisfero meridionale. Ora, una nuova ricerca pubblicata su Nature ha scoperto che questi cambiamenti si sono interrotti e potrebbero persino aver subito un’inversione.In questo studio, infatti, i ricercatori dell’Università del Colorado Boulder hanno dimostrato che il protocollo di Montreal potrebbe essere responsabile della sospensione o persino dell’inversione di alcuni preoccupanti cambiamenti nelle correnti d’aria intorno all’emisfero australe.

Lo strato di ozono si riprenderà anche a velocità diverse in diverse parti dell’atmosfera, secondo Banerjee. Ad esempio, si prevede che recupererà tornando ai livelli degli anni ’80 entro il 2030 per le medie latitudini dell’emisfero settentrionale e entro il 2050 per le medie latitudini meridionali, mentre in Antartide accadrà nel 2060.

Walter Nicoletti
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