Il Pride Village tra orsi e celebrities

Sabato 29 agosto al Pride Village di Padova il conduttore radiofonico e televisivo Claudio Guerrini presenterà il volume “C’era una (prima) volta” (Rogiosi Editore, 2020), in cui racconta qual è stato il punto di svolta nelle carriere di grande successo di personaggi dello spettacolo e dell’informazione. Al temine, tuffo indietro agli Anni ’90 con il party “A90” organizzato in collaborazione con BearDoc. Music selection di Alex O’Neill e Silver Dj.

Enrico Mentana, Noemi, Paolo Genovese, Virginia Raggi, Paolo Rossi, Sandra Milo, Eduardo Montefusco, Francesca Stella, Giuliano Sangiorgi. Quali sono i momenti che hanno rappresentato il vero punto di svolta nelle loro carriere di grande successo? Come ci sono riusciti? Perché è toccato proprio a loro? A raccontarlo al Pride Village sarà il conduttore radiofonico e televisivo Claudio Guerrini che sabato 29 agosto sarà ospite al Festival per presentare il volume “C’era una (prima) volta” (Rogiosi Editore, 2020).

«Sono storie diverse di personaggi più o meno famosi, che mi hanno regalato le loro prime volte in amore, sul lavoro – racconta l’autore – Le prime volte in cui hanno provato la passione per qualcosa che poi hanno continuato per tutta la vita, quando ancora non erano quelli che poi sono diventati. E poi ci sono altre storie che io ritengo molto divertenti e, in qualche caso, toccanti. La mia prefazione doveva essere solo una piccola anteprima di quello che avrei raccontato di tutti i protagonisti del mio libro. In realtà, poi, mi sono lasciato andare e mi sono divertito a raccontare un po’ di mie prime volte. Le favole iniziano sempre con ‘C’era una volta’; questa inizia con ‘C’era una (prima) volta’ e nelle primissime pagine spiego perché»

Intervistato dal direttore artistico Lorenzo BosioGuerrini, che nel corso della sua carriera ha incontrato alcuni tra i più interessanti personaggi dello spettacolo, dello sport e della cultura, racconterà le loro carriere attraverso ricordi che fanno sorridere, pensare, talvolta commuovere. Ad essi l’autore voluto aggiungere la storia di un’amica speciale, che sta combattendo, da vera leonessa, una terribile e coraggiosa battaglia. Perché di prime volte, nella vita, ne dobbiamo affrontare tante, ma non sappiamo mai quale sarà la prossima. Perché ogni vita è una favola, ma non ne conosciamo il finale.

Al termine la macchina del tempo del Pride Village porterà gli spettatori indietro di alcune decadi, alla scoperta, o riscoperta, di quel periodo d’oro per la musica pop&dance che furono gli Anni ’90. Torna infatti alla Fiera di Padova il party “A90” organizzato in collaborazione con BearDoc. Dalle 19.00 in poi ad accompagnare i “Villeggianti” – che avranno quattro bar e una caffetteria per l’aperitivo e una pizzeria, due ristoranti e una paninoteca per la cena – ci penserà l’animazione degli United Bears, che affiancherà le Drag Star del Village per un indimenticabile dinner show. Non sarebbe “A90”, tuttavia, senza l’accompagnamento musicale di Alex O’Neill, veronese di adozione ma esperienza nei migliori dj set d’Europa e protagonista della notte di Radio Company, e Silver Dj, noto per i suoi remix e le partecipazioni alle notti di famosi locali quali Pineta e Papeete di Milano Marittima e, tra i primi locali disco, il Picchio Rosso di Modena.  [Ingresso gratuito fino alle ore 21.00, poi 5€].

[LA SICUREZZA] Il Pride Village ha adeguato le proprie norme di sicurezza in ottemperanza all’ordinanza del Ministero della Salute del 16 agosto 2020 e ha elaborato con le autorità preposte un piano di straordinario anti Covid per garantire la completa sicurezza dei propri ospiti. Gli accessi al Festival, che quest’anno si svolge esclusivamente all’aperto in un’area esterna di 10.000 metri quadrati, sono controllati e accessibili solamente previa misurazione della temperatura corporea. È previsto l’obbligo della mascherina.

Non è possibile consumare direttamente al banco, una volta ricevuta la propria ordinazione. L’intera area viene sanificata periodicamente e i bagni igienizzati continuamente con un presidio fisso. All’ingresso e in prossimità di ogni bar e ristorante è disponibile, inoltre, il disinfettante per le mani. Oltre agli uomini della security, l’organizzazione ha coinvolto quest’anno un gruppo di volontarie e volontari che aiuteranno il pubblico ad attenersi al comportamento corretto. Nelle serate dove prevista una maggiore affluenza è presente la Croce Bianca di Vicenza.

Il Festival è organizzato con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di PadovaPartner sono AnimaFlexobitHOUSEwebMedia partnerRadio Wow.

Walter Nicoletti
Follow Me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattro − due =