Abbiamo intervistato il famoso dj e produttore Benni Benassi. Di seguito l’intervista per voi lettori! (di Michele Valente).

 

Ciao Marco! Grazie per essere nostro ospite su Voce Spettacolo. Parlaci un po’ di te. Come ti sei appassionato alla musica e quando hai deciso di diventare un dj e produrre la tua musica?

Mi piace andare in bici e lo faccio quando ho del tempo libero, mi piace anche trascorrere tempo con la mia famiglia! Mi piace cucinare e fare giardinaggio, a volte!

Ho cominciato, tornando indietro nel ’90, suonando in piccoli club in Italia. Ho sempre voluto essere un dj ed ho cominciato in una discoteca vicino a dove vivevo. Dal fare i dj, insieme a mio cugino (e produttore) Alle, abbiamo deciso di iniziare a produrre ed il resto è storia.

 

 

Oggigiorno sei un dj e produttore di musica house ed elettronica, molto conosciuto ed affermato nel mondo. Quali sono state le tue maggiori fonti d’ispirazione all’inizio della tua carriera?

Sono cresciuto ascoltando la disco music, ma anche ascoltando le precedenti hits e ne ho anche suonate alcune facendo il Dj. Diciamo che l’ispirazione è molto varia e cambia tutte le volte, in realtà, Alle ed io prendiamo ispirazione da tutti i tipi di musica.

 

 

Hai avuto collaborazioni con artisti importanti come Madonna, Kelis, David Bowie, Chris Brown e molti altri. Secondo i recenti sviluppi nell’ambito dance che tende a portare molti dj a lavorare insieme con altri e costituire grandi gruppi a livello globale, per esempio fenomeni come l’EDM, come giudichi le collaborazioni tra grandi artisti, anche in confronto al passato?

E’ un gran bene, aiuta la musica ad evolversi. Non mi dispiace l’EDM o l’intera commercializzazione della musica dance, tutto ciò è qualcosa di buono per tutti noi. La gente ama le canzoni. I pezzi vanno bene per la radio! Per cui Dj e produttori fanno squadra con cantanti, songster e rapper…tutto ciò ha un senso. Da tutto ciò ricaviamo delle canzoni! Il tutto si sta allargando. E’ molto bello..

 

E’ ovvio riferirsi al tuo grosso successo quale “Satisfaction”, una hit globale che ha scalato tutte le classifiche nel mondo ed è stata una grossa opportunità per te di diventare un dj conosciuto a livello internazionale. Ci puoi dire come questa grande ed ancora suonatissima hit, capolavoro della dance, è nata? Che ci vuole per produrre un pezzo di successo ad oggi?

Il credito di tutto ciò va ad Alle, lui ha scritto il riff che si ispira al suono del clacson di un’auto che sentì dalla finestra di un hotel, da cui è stato poi configurato in quel modello. Fantastico! Poi abbiamo lavorato insieme in studio, terminandolo ed aggiungendo le parti vocali. Quando l’abbiamo fatto, abbiamo pensato che avrebbe fatto bene in discoteca, si, ma mai avremmo immaginato..

Grazie! E’ abbastanza una novità che la gente pensi che la mia musica sia “orecchiabile”..per molti anni l’aggettivo era “rumorosa”. Non abbiamo ricette particolari, perché l’unica regola è che non ci siano regole…

 

 

 

Come giudichi l’Italia nel panorama house e dance, in confronto all’esplosione di fenomeni Europei ed Americani come l’Electro Dance e come ritieni che il nostro paese sarà in grado di competere con i nostri talenti, in confronto ai nuovi dj internazionali e di talento in tutto il mondo?

Non c’è questo tipo di competizione. I nostri talenti sono bravi quanto quelli talento nel mondo. L’unico consiglio che do ai giovani aspiranti dj è: sempre essere se stessi e sviluppare le proprie idee.

 

Oggi tutti i dj set, specialmente di grossi dj nel panorama, sono in grado di attrarre grosse masse di gente; tutto ciò, in passato, succedeva solo in occasione di concerti di famose band o cantanti. Cosa è cambiato secondo te oggigiorno e qual è il valore della Dance per far sì che l’audience sia così tanto aumentata?

 

EDM è una codifica unica, e sta praticamente costituendo la tendenza dominate della dance. Penso ci sia comunque tanta musica dance che viene prodotta, che penso ci siano molti generi differenti che fermentano in maniera latente, è come la moda, tutto ritorna, alla fine. E’ cresciuta e si è sviluppata, ed è una cosa buona. E’ divenuta più grande e migliore per tutti.

 

 

Su cosa stai lavorando al momento e quali sono i tuoi piani e progetti futuri?

Tanta nuova musica, qualche sorpresa, alcune collaborazioni interesanti e forse un nuovo album. ChissàJ

 

Grazie mille Marco, sei stato davvero gentile. Voce Spettacolo ti augura il meglio nel futuro per la tua vita e per la tua carriera!

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ENGLISH VERSION

 

Hello Marco! Thanks for being our guest on Voce Spettacolo.
 Can you tell us a bit about yourself ? How did you get passionate about music and when did you decide to become a dj and produce your own music ?

I love cycling and I do it whenever I have free time, I also love spending time with my family! I love to cook and gardening at times! I started out back in the 90’s playing in small clubs in Italy. I always wanted to be a dj and started in a club near where I lived. From DJing my cousin (and producer) Alle and I decided to produce and the rest is history.

 

 

Nowadays you’re a very well known and affirmed Dj and producer of house and electronic music worldwide. Which were you main sources of inspiration at the beginning of your career?

I grew up listening to disco music, but I also listened to the early hits and even played some as a DJ. It changes all the time really, Alle and I gather inspiration from all types of music.

 

You’ve had collaborations with important artists like Madonna, Kelis, David Bowie, Chris Brown and many others. According to the recent developings within the Dance industry, which tend to conduce main djs to work along each other and constitute big groups at a global level, such as phenomenons like EDM, how do you judge collaborations among main artists, also comparing it to the past?

It’s great, it helps the music evolve. I don’t mind EDM or the whole commercialisation of dance music, this is good for all of us. People like songs. Songs sound good on the radio! So DJs and producers team up with singers, songsters, rappers… It makes sense. We get songs out of it! Things are opening up. It’s nice…

 

 

It’s obvious to refer to a big success like “Satisfaction”, a global hit that has climbed all charts worldwide and has been a huge opportunity for you to become a famous and international dj. Can you tell us how this big and still very much played hit, a real dance masterpiece, was born? What does it take to produce a successful hit nowadays?

 

The credit goes to Alle, he wrote the riff which was inspired by the sound of car horns he heard from a hotel window which he configured into that pattern. Amazing! Then we worked together in the studio finishing it off and adding the vocal lines. When we made it, we thought it would do well in the clubs, yes, but we never imagined…

Thanks! it’s quite new for me that people think of my music as “catchy”… for many years the adjective was “noisy”. We don’t have any recipes, because the only rule is there are no rules….

How do you judge Italy within the dance and house soundscape, comparing it to the explosion of European and Us phenomenons like Electro Dance and how do you reckon our country will be able to compete with our talents along with the new young international talented djs all over the world?

There is no such competition. Our talents are just as good as international talented djs all over the world. The only advice I always give to young aspiring talented djs is: Always just be yourself and develop your own thing.

 

Nowadays all dj sets, expecially of big djs within the soundscape, are able to attract huge masses of people; all this, in the past, would happen only in occasion of concerts of some famous bands or singers. What’s changed according to you nowadays and what’s the worth of Dance music for allowing the audience to be so much increased?

EDM is such a unique phrase, it’s just making dance music mainstream. I think there is a lot of great dance music still being made that I think have a lot of different genres bubbling in the underground, it’s like fashion, it all comes around again eventually. It has grown and developed, that’s really a good thing. It’s become bigger and better for everyone.

 

What are you working at present and what are your plans and projects for the future?

A lot of new music, a few surprises, some interesting collaborations and maybe a new album. Who knows

🙂

Thanks a lot Marco, you’ve been very kind. Voce Spettacolo wishes you the best for the future and for your life and career!

 

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Milano, Benny Benassi © Cristian Castelnuovo
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Milano, Benny Benassi © Cristian Castelnuovo
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Michele Valente

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Michele Valente è Editor in Chief di Voce Spettacolo. Laureato in Economia Aziendale all'Università di Parma, si occupa di Spettacolo e soprattutto di ambiti legati alla musica e NightLife. Una delle sue peculiarità è intervistare dj famosi nel mondo.
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