Il nostro redattore Michele Valente ha intervistato Fonzerelli, celebre Dj e Producer internazionale. Di seguito l’intervista esclusiva.

 

Ciao Aaron! Grazie per essere ospite di Voce Spettacolo.
Raccontaci un pò di te, come hai iniziato a lavorare come Dj professionista e produttore?

Prego, è un piacere. Faccio musica da quando avevo 16 anni, al tempo, solo con sinth analogici, quando i sinth digitali erano la novità. Ero solito lavorare per 8 ore al giorno e fare i miei sinth personali (indossando le cuffie da solo nel mio mondo). Non c’erano i campioni per la cassa o loops come ci sono oggi ! Dovevi crearteli da zero ed imparare a farli interamente – nessuna scorciatoia, ed in più dovevi essere in grado di suonare. Per iniziare a fare il dj avevo comprato un set di giradischi a cinghia ed un piccolo mixer per 100 Pounds (non potevo permettermi i Technics !) e trascorrevo settimane ad imparare a mixare e fare cassette dei miei mix per gli amici (sembra che qualcuno ce le abbia ancora oggi !! quindi devono aver avuto successo ;-). Poi ho cominciato a fare serate in locali del posto che sono andate alla grande. Qualche anno dopo ho conseguito la mia laurea triennale in musica all’università. Dopo di che, ho aperto un negozio specializzato in musica dance ed investito tutti i proventi in attrezzatura per il mio studio così ho iniziato a lavorare e far musica tutto il giorno (Mi potevo appena permettere di andare avanti – ma di divertivo ogni singolo minuto). Ho prodotto un pò di miei dischi sotto vari pseudonimi come « Yer Man » ecc. e li ho venduti con la distribuzione internazionale ; sembra che abbiano venduto bene e molti sono stati suonati e supportati dalla BBC radio 1 dance shows, etc. Poi sono nati i siti web di musica dance ! Così potevo produrre un sacco di musica digitale senza dover masterizzare vinili ogni volta che volevo far uscire una canzone !
Quando ho prodotto « Moonlight party » facevo il Dj nella stessa serata di Benny Benassi ed ho messo il pezzo per la prima volta, la folla impazzì quindi capii di aver fatto qualcosa che poteva essere davvero importante e quando il pezzo fu prodotto, vendette moltissimo così ho iniziato a suonare e girare il mondo di conseguenza, come nelle serate di Tiesto ad Ibiza con 10,000 persone!

I tuoi remix e canzoni sono sempre molto melodici e questo è un vero e proprio carattere distintivo dei tuoi lavori. A cosa ti sei ispirato inizialmente?

Amo tutti i tipi di musica e la melodia è la chiave di una buona traccia secondo me, è facile buttar giù dei campioni ma è molto più difficile fare un nuovo pezzo. Per le influenze credo di rifarmi ai sinth anni 80 ed alle band come Depeche mode, Kraftwerk, Howard Jones, Yazoo etc. tutto ciò ha orientato la mia attenzione, era così fresco e futuristico al tempo e volevo far parte di tutto ciò.
Poi nacque l’house e non dovevi possedere uno studio da un milione di Sterline per fare musica house!

Il singolo “Moonlight Party! Nel 2005 divenne il download numero 1 dell’anno. Oggi in confronto al passato è molto facile diffondere musica house grazie a specifici siti web. Cosa ne pensi a riguardo?

Si, è magnifico. Anni fa tutti i generi di dance erano sotto la “house” adesso, se vuoi ascoltare deep house, Indie Dance, Nu Disco, Rock o musica classica, c’è un sito o canale soundcloud per farlo.
L’unico problema è eliminare tutto ciò che non è degno di nota e trovare pezzi buoni, e ciò è una ricompensa essa stessa quando trovi quello che cerchi.

Il mondo della dance è cambiato molto da quando il fenomeno EDM è venuto fuori. L’EDM sembra in grado di poter muovere le masse in grande scala nel mondo. Quale pensi sia il segreto di questo successo?

Alla gente piace la musica energetica e credo piacerà sempre, il genere ed il suo nome potrà cambiare in futuro ma le idee sono le stesse, grandi suoni, grande basso, grandi cori, ripetizioni…
L’EDM è il genere del momento ma cambierà quando la gente sarà stufa di questo tipo di suono e di sicuro succederà..come sempre è successo… L’EDM non fa per me personalmente ma se porta allegria e sorrisi allora è quello che la musica deve fare e chi sono io per contravvenire.

Hai attirato attenzione e supporto da grossi artisti come fatboy Slim, Sasha, Ferry Corsten, Fergie, Tiesto, Paul Van Dik, Paul Oakenfold e molti altri. Quanto sono importanti le collaborazioni con altri dj professionisti secondo te?

Veramente non ho mai fatto collaborazioni in studio con altri Dj o produttori (Non che fossi contrario, non è mai capitato).
E’ forte dire che ho remixato alcuni dei nomi più grossi della musica negli ultimi 10 anni ma in realtà non li incontri tutti. I Dj professionisti possono rendere grandi i tuoi pezzi e farli andar lontano, e far sì che la tua musica abbia più audience. Ero e sono ancora molto grato ad ogni Dj che ha supportato le mie produzioni, sia grossi Dj che minori…

Come consideri l’ambiente della musica house europea nel settore, confrontandolo con gli USA?

La musica house praticamente è nata in America a fine anni 80 ma sembra abbia avuto più popolarità in Europa / Regno Unito piuttosto che in America stessa, poiché i nostri canali principali gli hanno dato più spazio, così è cresciuta sempre di più (a noi piacciono i suoni elettronici. Gli anni 90 sono stati grandi per la musica dance nel Regno Unito ed Europa, non ricordo un periodo quando è stata così popolare in America; penso si potrà vedere nel prossimo anno una crescita di popolarità dei sottogeneri della dance in America, come la techno, tech house, deep house ecc. e non dimentichiamo la Trance la quale, penso tornerà alla grande in voga (senza suoni “pazzi” dell’EDM.

Quali sono i tuoi programmi e progetti futuri ?

Continuare a produrre house di qualità, deep house, Indie dance su etichetta MENA MUSIC. Non utilizziamo grosse compagnie di marketing per promuovere la nostra musica quindi se volete distinguervi dai Dj che suonano le stesse canzoni, seguite la nostra Etichetta su:
www.soundcloud.com/menamusic or https://pro.beatport.com/label/mena-music/2644

Ma… la grossa novità è che sto lanciando una nuova etichetta per musica « più grande, più veloce, più elettronica » a fine Aprile 2015 e si chiama « Belter Records » quindi allacciate le cinture e godetevi il viaggio!

Grazie Aaron per il tuo tempo. Voce Spettacolo ti augura il meglio per la tua vita e carriera.

Fonz

ENGLISH VERSION

 

Hi Aaron! Thanks for being our guest on Voce Spettacolo.
Can you tell us a bit about yourself ? How did you start working as a professional Dj and Producer?
You’re welcome, it’s my pleasure. I’ve been making music since the age of 16, it was mostly analogue synths back then & digital synths were the ‘new’ thing. I used to sit for 8 hours a day & just make my own synth sounds (wearing headphones-in a world of my own) . There wasn’t any drum loops/samples like they have today ! you had to make it all from scratch & learn every synth inside out – no shortcuts, plus you HAD to be able to actually play. As for dj-ing : I bought a set of ‘belt drive’ vinyl turntables & a tiny mixer for £100 (couldn’t afford Technics ! ) & spend weeks learning to mix/use them & made real mix ‘tapes’ for friends (apparently some people still have them today !! so they must’ve been ok 😉 & then started a few local dance nights which were great. A few years later I completed a 3 year music degree at university. After that I opened a specialist dance record shop & put any profits into new studio equipment & just worked all day making music (I could just about afford to live – but I loved every minute of it). I pressed up a few vinyl records of my own songs under various names like ‘YER MAN’ etc & sold them via distributors worldwide, they seemed to sell really well & a few were played/supported on BBC radio 1 dance shows etc. Then dance music websites arrived ! & I could release loads of digital music without the hasstle of pressing up vinyl each time I wanted to release a song! When I made ‘moonlight party’ I was djing alongside Benni Benassi on the same night & dropped the song for the first time & the crowd went mad so I knew I had made something that could be really big & when it was released, it sold loads & I got to dj around the world as a concequence, including to 10, 000 people at Tiestos night in Ibiza!

Your remixes and tracks are always very melodic and this a distinctive attribute of your works. Where did you get your music influence from originally?

I love all types of music & melody is key to a good track in my opinion, it’s easy to throw a few loops together but it’s much harder to make a ‘song’. Music influences: I suppose it had to be the 80s synth bands like Depeche Mode, Kraftwerk, Howard Jones, Yazoo etc. That really grabbed my attention, it was so fresh & futuristic at the time & i wanted to be part of it. Then house music first arrived & you didn’t have to have a million pound studio to make house music!

The single “Moonlight Party” in 2005 became number 1 Download of The Year. Nowadays, compared to the past, it’s very easy to broadcast house music thanks to specific websites. What’s your opinion about this?

Yeah, it’s great. Years ago all genres of dance music were under ‘house’ now if i want to listen to deep house, Indie dance, Nu disco, rock or classical then there’s a website station/soundcloud page for it. The only downside is cutting through the rubbish to get the good stuff, but that’s rewarding in itself when you do finally find what you want.

World of dance music has changed a lot since the latest EDM phenomenon came into force. EDM looks able to move huge amounts of people all over the world. What’s the secret of this success of all this for you?

People like energetic music and always will do, the genre /name may change in the future but the ideas are the same, big sounds, big drop, big chorus, repeat… EDM is the current ‘thing’ at the moment but that’ll change once people get bored of the sound & they will…they always do… EDM isn’t for me personally but if if it brings a smile/enjoyment to someone then that’s what music is all about & who am I to argue with that.

You’ve drawn support from big artists like Fatboy Slim, Sasha, Ferry Corsten, Fergie, Tiesto, Paul Van Dyk, Paul Oakenfol and many others. How important are collaborations with other professional djs according to you?

I’ve actually never done any personal studio collaborations with any DJ /Producer (not that I was against the idea, it just never happened). Though saying that I’ve remixed some of the biggest names in music over the last 10 years but you never get the meet 99% of them. Professional Djs can really give your track a boost & get a far wider, larger audience for your music. I was & still am very grateful to every Dj that supported my productions whether they were ‘big’ or small djs…

How do you consider European House music environment in the industry compared to US?

House music basically started in U.S in the late 80s but it seemed to be gain more poularity in europe/uk than in the US as our mainstream radio stations/djs gave it more exposure & it grew bigger & bigger (we love electronic sounds). The 90s were massive for dance music in the uk/europe with raves being held everywhere, but it ‘seemed’ to most of us living in the UK that music coming from the US was mostly R&B, Rap, Rock etc at the time. It’s great to see the US mainstream really embrace dance music, I can’t remember a time when it was so popular in the US & I think you’ll see a rise in poularity of sub genres of dance in the US like techno, tech house, deep house etc in the next year or so & let’s not forget trance which I think is due for a major comback to the mainstream (with no crazy EDM ‘noises’)

What are your plans and project for the future?

To keep releasing quality house, deep house, indie dance on my ‘mena music’ label. We don’t use big marketing companies to promote our music so if you want to stand out from all the other Djs out there playing the same songs, then check the label out
At www.soundcloud.com/menamusic or https://pro.beatport.com/label/mena-music/2644

But… the BIG news is that I’m launching a NEW label for ‘bigger, faster, more electronic’ music at the end of April 15 & it’s called ‘Belter Records’ so ‘tighten you seatbelts’ & enjoy the ride!
Thanks Aaron for your time. Voce Spettacolo wishes you all the best for your life and career.

 

 

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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