Abbiamo intervistato il celebre Dj e produttore Michael Calfan, di seguito l’intervista esclusiva per voi lettori! (di Michele Valente).  Courtesy Of Ego www.facebook.com/EgoItaly

——————————

 

Ciao Michael, grazie per essere nostro ospite su Voce Spettacolo! Ci dici qualcosa di te, come hai iniziato a lavorare come dj e produttore? 

Hey, grazie per avermi invitato 🙂

Con la musica ho iniziato a 15 anni e non mi sono più fermato. All’inizio mi divertivo al pc di mia madre e poi mi sono innamorato della produzione. Alcuni anni fa, circa a 16/17 anni, ho provato a fare il dj e mi è piaciuto molto. Per circa 3 anni ho lavorato come dj e produttore, poi ho fatto il mio primo pezzo “Resurrection” e tutto ha cominciato ad andare più veloce.

Da cosa viene il tuo stile e cosa t’ispira maggiormente oggi?

Come ho detto sempre, m’ispira un pò tutto, dai film, ai panorami, agli incontri, le facce della gente per strada, i colori, la fotografia. Mi sento come in un film. Sai, spesso quando ascolti la tua musica preferita, immagini di vedere il video nella tua mente, per me è quasi la stessa cosa ma la musica arriva dopo le immagini.

Sembra che i dj francesi stiano facendo molto bene nel panorama dance internazionale, forse grazie anche alle loro capacità di supportarsi e costruire connessioni forti tra loro. Che ne pensi?

Non so, alcuni anni fa, per me è stato difficile trovare qualcuno che mi supportasse. Tutti volevano la loro fetta di torta. Dal mio punto di vista la torta è grande abbastanza perchè tutti possano averne un pezzo, non m’importa molto. Non lo faccio per fama, ma per vivere grazie alla mia passione. Ecco perchè supporto diverse persone nei miei show radio oppure diffondendo musica su soundcloud. Se posso aiutare qualcuno che ha bisogno di più esposizione, lo faccio. Forse perchè credo nel Karma, haha..

Com’è cambiata la tua vita da quando hai iniziato e come la gestisci in base ai tuoi tanti appuntamenti di lavoro e per il fatto di essere sempre in giro per il mondo?

Onestamente? Nulla è davvero cambiato. Durante la settimana sono a casa con i miei amici e la mia famiglia ed il weekend sono in tour. Per me è una vita normale, per la gente può essere speciale ma la mia agenda è come quella di tutti (eccetto il fatto che forse posso dormire un pò più di altri). Sono molto grato per la mia vita, posso viaggiare nel mondo tutte le settimane ed è bellissimo, ma tengo i piedi per terra.

Come consideri l’ambiente dance Europeo nel settore in confronto alla cosiddetta “Old School”, anche in riferimento all’esplosione EDM? Quale credi sarà il nuovo trend musicale?

La cosa buffa è che uno o due anni fa pensavo che l’Europa stava diffondendo molte tendenze dance nel mondo, ma il gioco sta cambiando. Penso che ora l’America stia producendo tanta bella musica (specialmente nell’elettronica) tanto da cominciare a segnare la strada per nuove tendenze. Sai, sono un grande fan della vera musica house e non tanto dell’EDM. Ho bisogno di sensazioni nella musica e sono più che felice quando suono nei club e la gente non guarda me (perchè la nuova tendenza è guardare l’artista) ma pensa a divertirsi insieme; significa che la mia musica sta regalando loro qualcosa. Per cui l’EDM è stata solo una tendenza, e serve cambiare. Il mondo è già duro abbastanza per suonare musica pesante nei club. Faremo qualcosa di più tranquillo, spero. Non sappiamo mai comunque dove ci porterà la musica.

Hai lavorato con importanti artisti come Bob Sinclar, John Dahlback, Fedde le Grand e molti altri. Qual’è stata la tua esperienza professionale più gratificante?

Si, è vero ho lavorato con loro all’inizio della mia carriera ed è stato magnifico, sono tutti molto speciali ed ho imparato moltissime cose da loro. Ero un ragazzino. Adesso ho meno collaborazioni, non perchè non voglia, ma perchè lavoro di più sul mio sound personale. L’esperienza gratificante? Hum..Direi quando lavori tanto e vedi che la tua musica ha un impatto sulla gente, questo è gratificante.

Il tuo nuovo singolo « Nobody does it better » è appena uscito. Ci dici qualcosa a proposito e cosa ti aspetti?

Si, è appena uscito ed il supporto che ho avuto è stato fantastico, in poche settimane ci sono state già milioni di visualizzazioni… fantastico. Mi fa piacere che alla gente piaccia il pezzo. Quando ero più giovane mi aspettavo molto dalla mia musica, « Spero che funzioni », « Spero sarà una hit »…adesso so che non lo saprai mai. Ecco perchè questo settore è magico, non ci sono regole. Per cui faccio la musica che mi piace, se va alla grande sono contento, altrimenti lo sono comunque.

Dove ti vedi nel futuro? Quali sono i tuoi progetti?

A casa con i miei amici e la mia famiglia come gli ultimi anni. Ho molti progetti ed anche se ho cominciato a far musica 10 anni fa, ho ancora tanto nel cuore e nella mente che mi spinge a lavorare sempre di più e continuare a fare la musica che amo. Ci sono 3 o 4 nuovi pezzi già pronti! Non vedo l’ora di farveli ascoltare…

Grazie per il tuo tempo Michael, Voce Spettacolo ti augura il meglio per la tua vita e carriera!

Grazie 🙂

 

 

 

ENGLISH VERSION

 

Hi Michael, thanks for being our guest on Voce spettacolo!

Can you tell us a little bit about yourself and how you started working as a dj and producer?

 

Hey, thanks for having me 🙂

I started music when I was 15 and I never stopped. At the beginning I was just having fun on the computer of my mom and then I fell in love for music production. A few years later, around 16/17 I started to try djing and it was pretty cool. For about 3 years I worked as DJ/producer and then I had my first big record called « Resurrection » and everything went quicker.

 

 Where did you get your style influence from and what most inspires you, nowadays?

 

 

As I always said, everything is inspiring me, from movies, landscapes, meetings, people face in the street, colors, photography. I’m like in a movie. You know most of the time when you are listening to your favorite music, you may have the music video in mind, for me it’s almost the same but the music is coming after images.

 

It seems French djs are doing great within international dance soundscape, perhaps also thanks to their capabilities to support each others and being able to build a strong network. What do you think about this?

 

 

I don’t know, few years ago, it was pretty hard to find someone who wants to help you. Everybody wanted to keep his piece of the cake. From my personal point of view, the cake is so big so everyone can eat on my piece, I don’t really care. I’m not doing this for the fame, just to live thanks to my passion.

That’s why I’m supporting a lot of people in my radioshows or by reposting music on soundcloud. If I can help someone who need more exposure I’ll do it. Probably because I’m trusting in Karma, haha..

 

 

How has you life changed since you started and how do you manage it according to your busy career schedule and to the fact of being always on the move around the world?

 

Honestly? Nothing has changed. I’m still during the week at home with my friends and family and the weekend on tour. For me it’s like normal life, for people it can be special but I have a schedule like everyone (just the fact that I can maybe sleep more than others). I’m really thankful for the life I have, able to visiting the world every week is just amazing but I keep my feet on the ground.

 

How do you consider European dance music environment in the industry, comparing it to the socalled “Old School” also considering the explosion of EDM? What do you think is going to be the next dance music trend?

 

 

The funny thing is last year or two year ago I think that Europe was providing all trends in terms of dance music all over the world, but the game is changing. I think now US is providing such good music (in electronic music) that they start to take over on trends etc.

You know I’m a big fan of real house music and not really a big fan of EDM. I need feeling in music, I’m more than happy when I’m playing in club and some people are not looking at me (because it’s the new trend to look the artist) but having fun together it means that my music is giving them something.

So EDM was a trend now we need to move on, the world is so hard to have hard music in club. We are going to something cooler, I hope. We never know where the music is going.

  

You’ve worked with important artists like Bob Sinclar, John Dahlback, Fedde Le Grand and many others. What was you most gratifying professional experience?

 

Yes it’s true I worked with them at the beginning of my career and it was great they are all really nice and I learnt a lot of things. I was a kid. Now I’m doing less collaboration not because I don’t want but because I want to work on my own sound. The gratifying experience? Hum.. I’ll say when you work hard and you see that your music has an impact on people, this is gratifying.

 

 

You new single “Nobody does it better” has just been released. Can you tell us a bit in regards to it and what your expectations are?

 

Yes, just released it and supports are amazing in few weeks I had million plays etc.. it’s amazing. I’m really happy that people like this record. When I was younger I expected a lot from my music “I hope it gonna work” “I hope it will be a hit” I know now that you never know. That’s why this industry is magic, you have no rules. So I’m just making music I love, if it’s big I’m happy, if not, I’m happy.

 

 

Where do you see yourself in the next future? What are your projects?

 

At home with friends and family like the last few years. I have a lot of project and even if I started to make music 10 years ago now, I have still this thing in my heart and my mind, it pushing me to work harder and harder and make the music I love.

I have around 3 or 4 record ready! Can’t wait to show you..

 

Thanks for your time Michael, Voce Spettacolo wishes you the best for your life and career!

 

 

Thank you 🙂

 ———————————————————————————————————————–

Follow Me

Michele Valente

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Michele Valente è Editor in Chief di Voce Spettacolo. Laureato in Economia Aziendale all'Università di Parma, si occupa di Spettacolo e soprattutto di ambiti legati alla musica e NightLife. Una delle sue peculiarità è intervistare dj famosi nel mondo.
Michele Valente
Follow Me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

quattro × quattro =