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Il nostro redattore Michele Valente ha intervistato Ralphi Rosario, celebre Dj e Producer internazionale. Di seguito l’intervista esclusiva rilasciata per voi lettori.

 

Ciao Ralphi, grazie per essere ospite di Voce Spettacolo. Ci racconti come hai iniziato la tua carriera e a cosa si ispira il tuo stile musicale?

Ho iniziato a suonare musica e a fare il Dj da giovanissimo. Ho cominciato nel 1979, sperimentando da ragazzino la mia passione per la Disco music. Fui ispirato dai molti dischi soul & pop. Dovrei dire che le mie maggiori influenze all’inizio sono venute da Giorgio Moroder e Donna Summer. La loro collaborazione e la fusione della musica, da loro composta mi hanno fatto diventare quello che sono oggi. Più tardi negli anni, durante la fine degli anni ’80 e ’90 sono stato ispirato dai Remix producers come David Morales, Frankie Knuckles, David Cole, (C&C music factory fame), Peter Rauhofer e molti altri a quei tempi. I miei ideali, così come l’avere un forte margine, pur rendendo Soul tutto quello che producevo, erano molto importanti.

Nel 1987 hai prodotto “You Used to Hold Me”, in collaborazione con Xaviera Gold ed è divenuta una grossa hit, successivamente remixata e rifatta diverse volte, ed anche di recente. Che ci puoi dire di quel periodo della tua carriera e, in riferimento ad oggi, cosa ci vuole per produrre un pezzo di successo ?

Il 1987 è stata una curva di apprendimento per me. Tutti a Chicago facevano pezzi come « Jack this » o « Jack That »..Decisi di tenere un approccio semiserio. Stavo registrando e rifinendo « You used to hold me » e dopo averlo fatto, ho dubitato fortemente di me. Ho pensato fosse un fiasco e che il pezzo fosse troppo serio per le tracce che approdavano in disco. In realtà poi non ci ho pensato più di tanto ma presto ho imparato che la decisione non doveva essere la mia. Il responso fu estremo ma non badai al successo barcollante che ebbe fuori e l’impatto che ebbe. Come faccio ancora oggi, sono andato avanti e mi sono dimenticato di tutto. Ero interessato a come il pezzo fosse recepito. Era una canzone in divenire, ed esattamente come i miei anni passati con la musica dance, doveva tenere duro. Tener duro insieme alla capacità di modificarsi in modo « Classico » in discoteca è raro e difficile da riscontrare ad oggi. Tutti fanno dance. I computer fanno sì che sia facile pensare di poter essere Dj e produttori. Come mi disse un mio amico, solo perchè puoi far musica, non significa si debba farlo. La mia impressione è che per produrre oggi un disco di successo ci voglia fortuna (lol), tanta gente che suona il « corno », tanta gente che ti promuove con i social media. Questo per me significa oggi avere successo oggi…Mi fa sorridere il fatto che io venga da un modo in cui la musica parlava per te. Non c’era bisogno di alcuna enfatizzazione di nessun tipo.

Secondo te quanto sono importanti le connessioni con altri artisti nel settore per migliorarsi e capire il cambiamento della musica e le nuove tendenze?

La tecnologia ha portato tutto quello che conosciamo ad un livello superiore. I programmi di musica, i social media..Ora è come se la musica passi in secondo piano e l’abilità di raggiungere il pubblico venga prima di tutto. Penso che dovrebbe essere il contrario. Bisognerebbe essere aggiornati sugli aspetti tecnologici, ma anche avere un talento innato. Di questi tempi, queste due cose si perdono nella mischia. Spero che nel prossimo futuro la parte relativa al talento prevalga ed i “vorrei essere”, e quelli che promuovono la sola enfatizzazione, facciano un passo indietro. Allora si vedrebbe una profonda ripulitura. Penso che ciò migliorerebbe tutto nel nostro business.

La musica house è nata a Chicago, come tutti sanno, ed è cambiata molto dagli inizi, anche considerando le ultime declinazioni della dance, come ad esempio l’EDM. Come consideri l’ambiente house negli Stati Uniti in confronto all’Europa, e, come vedi l’house nel prossimo futuro?

A me sembra che l’house stia già riprendendo il controllo. Si può sentire il cambio di tempo della dance ed il gran numero di suoni a cui ci stiamo avvicinando. L’EDM è come il rivitalizzarsi della hard Techno degli anni ’90..Nel momento in cui tutti erano stufi di quel suono ripetitivo, si sono diretti altrove. E’ stata una moda passeggera, del momento; la gente è cresciuta e ne è venuta fuori, e questo è quanto. La stessa cosa sta succedendo con l’EDM. E’ un trend ed ora sta scemando. L’Europa ha sempre abbracciato la musica house e la sua versione “pop”.. E’ sempre rimasta lì negli anni. L’House in America la si sta riscoprendo al momento..C’è un’onda che si sta alzando..Nel prossimo futuro, credo che sarà la nuova EDM.

Qual è il tuo rapporto con i fans? Ti piace essere seguito sui social network ed a proposito, dedichi loro un po’ del tuo tempo?

Utilizzo i social media soprattutto per aggiornare tutti su quello che sto facendo. Di solito abbozzo un posting ogni volta che faccio qualcosina o quando sono coinvolto per un evento. Faccio il meglio con quello che ho, e fin’ora è di buon auspicio. Leggo quando qualcuno scrive ed a volte commento. In molti casi voglio sempre creare e registrare qualcosa, per cui limito il tempo ai social media. Quando ho qualcosa di eccitante, lo dico a tutto il mondo..ma per me non è necessario scrivere quello che sto mangiando oggi!

Qual è stata la tua esperienza professionale più gratificante ?

Dando un’occhiata ai miei successi passati.. L’aver intrapreso « You used to hold me », « Take me up » , « Brinca », i miei remix degni di nota (Pussycat Dolls « Dontcha », Rihanna « Only girl (in the world) ».. Tutto questo mi ha confermato che stavo facendo qualcosa di buono ! Sarò eternamente grato per questi successi.

Dove ti vedi nel prossimo futuro? Quali sono i tuoi progetti?

Mi piacerebbe produrre più cose originali. Mi mancano le sessioni di registrazione con grandi cantanti e musicisti ed il coinvolgimento del fattore umano. Mi perdo se rimango seduto in una stanza da solo per ore. Quando faccio musica, il tempo vola e mi dimentico che c’è gente là fuori. Ho un pò di pezzi in uscita per la mia etichetta, Cha Cha Boom ! Recordings. Incluso il mio nuovo singolo « La Jungla » insieme alla mia amica Julissa Veloz, in uscita i primi di giugno..Ho anche alcuni pezzi club, in uscita quest’estate. Inoltre sto sperimentando un Chill Lp con uno dei miei amici e co-produttori. Amo i musicisti di talento e mi piacerebbe sperimentare molto di più in quest’ambito.

Grazie Ralphi per il tuo tempo. Voce Spettacolo ti augura il meglio per la tua carriera e per la tua vita.

ENGLISH VERSION

Hi Ralphi, thanks for being our guest on Voce Spettacolo. Can you tell us a bit about how you started your career and where you got your main music influences?

I started playing music & Djing at a very young age. I started in 1979, experimenting as a young kid with my love for Disco music. I was inspired by lots of soul & pop disco. I’d have to say that my main early influences in life from me, came from Giorgio Moroder & Donna Summer. Their collaborating and marriage of the music they made, made me what I am today. Later in the years during the late 80’s & 90’s, I was inspired by Remix producers David Morales, Frankie Knuckles, David Cole (C&C music factory fame), Peter Rauhofer and many others during those times.
The Ideals or having an ‘Tough Edge’ but keeping the soul in everything I produced was very important.

In 1987, you released “You Used to Hold Me”, in collaboration with Xaviera Gold and it became a big hit that was subsequently remixed and re-released several times and still recently. What can you tell us about that period of your career and referring to nowadays what does it take to produce a successful song?

1987 was a learning curve for me. Everyone in Chicago was doing tracks like ‘Jack this’ or Jack that’.. I decided to take a semi-serious approach. I was up recording & putting the final touches on ‘You used to hold me’ and after it was done, I doubted myself severly. I thought it was a fluke ; and that it was too serious for the tracks that graced the dancefloors. I really didn’t think much of it. But I soon learned that it was not MY decision to make. The responses were extreme, and I didn’t see the success it reeled overseas & the impact that it made. Like I do now, I just moved onward and forgot about it. It was interesting to see how it was imbraced. It was a song in the making ; and just like my past years of dance music, it had staying power. Staying power and the ability to become ‘Classic’ on the dancefloors is rare and not to be found these days. Everyone is making dance music. Computers make it TOO easy for everyone to think they can be Djs and music producers. As a good friend once told me, just because you CAN make music, doesn’t mean you should. My feeling of producing a successful song these days, is luck (lol), a group of people to toot your horn ; and a group of people to hype you in social media. That to me today equals ‘Success’… Its funny how I’ve come from a world of Music that I make Speaking FOR me ; And no need for Hype of any kind.

According to you, how important are the connections in the industry with other artists in order to improve yourselves and understanding the change of music inclinations and trends?

Technology has taken everything we know to the next level. Music programs; Social Media. Now it’s like music is secondary, and the ability to reach the masses comes first. I think it should Be the other way around. You should be up on the technological aspect of the business, but also have the RAW TALENT. These days, these 2 get lost in the shuffle. I’m hoping that in the near future, the talent side of things will prevail, and the wanna-be’s, and hype makers take a back seat. Then we could see a major clean up. This I believe will improve any and all in our business.

House music was born in Chicago as everybody knows and it’s has changed a lot since the beginning, also considering the latest declinations of dance music such as EDM. How do you consider US House music environment in the industry compared Europe and how do you see House music in the next future?

It looks to me like house is already coming back intro control. You can hear it in the change of dance music tempos & the host of music sound we’re getting into. EDM was like the surge of hard Techno in the ‘90s.. Once everyone was fried from the tweeking sounds, they moved on. It was a fad, here for a moment; people grew up and out of it, and that was that. Same thing is happening now with EDM. It was a trend, and now its moving out. Europe has ALWAYS embraced House music as their version of ‘pop’.. It’s always been there through the years. House in America right now is being ‘Re-discovered’.. There is a surge brewing In the near future, I believe it will become the new ‘EDM’…

What is your relationship with your fans? Do you enjoy being followed on social network and in regards to this do you dedicate them some of your time?

I use social media mostly to keep everyone up to date on whats happening with me. I usually cringe at posting every little thing or every little event that I’m involved in. I do the best with what I have, and so far it’s still welcoming. I read what some say, and comment when I can. In most cases, I’m always wanting to create and record, so I limit
The social media time. When something is important or that I’m excited about, I’ll release it to the World… But for me, its not necessary to write about what I’m eating for the day!

What was you most gratifying professional experience?

Seeing my past successes. The embracing of ‘You used to hold me’, ‘Take me up’, ‘Brinca’, My remixes that were notable, (Pussycat dolls ‘Dontcha’ Rihanna ‘Only girl (in the world)’… These things told me that I must be doing
SOMETHING right ! I’m eternally grateful for these.

Where do you see yourself in the next future? What are your projects?

I’d like to produce more original stuff again. I miss the recording sessions with Great singers & musicians, and the involvement of human element. I can get lost sitting in a room Alone for hours. When I’m making music, time flies & I forget there are people out there. I’ve a few new tracks coming out on my own label, Cha Cha Boom ! Recordings. Including my new solo single called ‘La Jungla’ with my friend Julissa Veloz , coming In early June…I’ve also a few original clubby tracks also coming this summer. I’m also experimenting on Chill LP concept with one of my fellow friends and co-producers. I love talented musicians, and I’d like to experiement with this more.

Thanks Ralphi for your time. Voce Spettacolo wishes you the best for your career and life.

 

 

Walter Nicoletti
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