Interview with Djs and producers DARIUS & FINLAY

Abbiamo intervistato i famosi Dj e produttori DARIUS & FINLAY, di seguito l’intervista per voi lettori! (di Michele Valente)

 

Ciao ragazzi! Grazie per essere ospiti di Voce Spettacolo. Cominciamo dai vostri inizi..Come avete iniziato a fare i DJ e produrre la vostra musica?

 

Darius: Ciao! E’ un piacere parlare con voi !

Nel 1990 abbiamo assistito alla performance di un famoso dj e produttore,  che ha suonato in uno dei più moderni club in Austria, con luci al laser ed un grossissimo impianto acustico. E’ stato bellissimo, è venuta gente da tutto il paese, così come gente da fuori, solo per vedere questo club di un’altra galassia.

Non c’era niente del genere al tempo. Il nome del club era “Dorian (Q) Gray”, e si trovava circa 15 Km da Vienna ed il nome del Dj di questo club era Stevie B. !

A quel tempo lui era come il padrino dei Dj e produttori nel nostro paese, così come in Germania ed altre nazioni all’estero. Da quella volta, siamo stati contagiati dal virus del dj e della produzione. Ogni venerdì e sabato siamo andati in questo club, per anni. Trascorrevamo molto tempo ogni serata dietro la consolle per vedere come Stevie B mixava e suonava le sue produzioni. E’ stato davvero divertente e rimarrà per sempre nei nostri cuori da dj, perché tutto è iniziato da lì..

 

 

Qual’è la vostra maggiore influenza e fonte d’ispirazione oggi?

 

La maggiore influenza per la nostra musica la prendiamo dall’ambiente che ci circonda. Non importa dove siamo, il nostro orecchio è sempre all’ascolto dell’ambiente circostante, come un radar – poi tutto comincia con una buona idea. Se a entrambi piace l’idea, iniziamo a portarci avanti in studio. Se non siamo entrambi convinti, non andiamo avanti con il lavoro. Dobbiamo entrambi essere d’accordo sul pezzo sin dall’inizio.

 

 

Sembra che il panorama dance ed elettronico sia in costante cambiamento. Come pensate sia cambiato da quando avete cominciato?

 

A proposito delle produzioni, tutto è più facile adesso. Nei primi anni avevamo un’enorme e pesante consolle, molti sintetizzatori fisici, compressori, chilometri di cavi ecc.. Viaggiamo molto e da anni lavoriamo solo sul portatile. Così possiamo metter giù le nostre idee e quando torniamo in studio, possiamo mixare e finalizzare queste idee. Fanno molto le casse monitor. Per mixare e masterizzare abbiamo bisogno di sentire un pezzo chiaramente e ad alto volume. Sul portatile con le cuffie, non possiamo farlo. Ad ogni modo, oggi è tutto più semplice.

 

 

Come considerate nel settore l’ambiente di musica House Europeo, considerando la recente esplosione dell’Electronic Dance Music?

 

All’inizio degli anni ’90 c’era il sound Euro Dance in Europa. Era anche il nostro. In Amercia c’era l’Hip Hop ed a Chicago la scena Acid House. Ad oggi grosse star Americane R&B e Rap stanno orientandosi verso l’EDM europeo (Kiddy style). Questi artisti sono nati con l’R&B e l’hip hop, ma poiché la scena dance cresce sempre più in Europa, si stanno orientando verso il nostro stile musicale. Noi non potremmo mai fare la stessa cosa, siamo nati con la musica dance e se domani l’heavy metal dovesse crescere nei nostri club ad esempio, non cambieremmo mai verso questo genere musicale.

  

 

Oggigiorno è molto più facile emettere e diffondere musica, soprattutto musica dance, grazie ai molti siti web dedicati, che promuovono gli artisti e i loro pezzi ed anche grazie ai social network. Cosa pensate di questo, anche in confronto al passato?

 

Le connessioni sono la cosa più importante! Ci sono molti mezzi per promuovere musica – youtube, soundcloud, mixcloud, myvideo, facebook, instagram, twitter ecc… La questione è che tutti riescono a procurarsi tutto in pochi secondi. Questo è positivo perche si possono raggiungere diverse persone in un temppo breve. La cosa negativa è che non si riesce a vendere abbastanza solo attraverso i canali di download ufficiali. Molta gente vuole musica gratis, come spotify ecc..

Attraverso tali mezzi si riesce a raggiungere molta gente, ma se non riesci a fare molte prenotazioni e spettacoli live allora non riesci a sopravvivere finanziariamente, a meno che non hai una grossa radio e guadagni attraverso i copyrights.

 

 

Quanto è importante avere conoscenza della musica in generale e di tutte le sue declinazioni?

 

Ad essere onesti Io (Darius) ero un meccanico e Finlay un cuoco. Non abbiamo imparato a leggere le note o a suonare uno strumento. Lavoriamo solo con un buon orecchio e buone sensazioni. Se nella vita fai le cose con entusiasmo ed interesse, impari più velocemente ed il djing e la produzione è stato sempre un grande sogno per noi.

 

 

Quel’è stata la vostra più gratificante esperienza professionale?

 

Suonare in supporto di Avicii a Vienna nell’estate 2014, di fronte a 30.000 persone. Non ci dimenticheremo mai di quel giorno. C’è anche un video ….bellissima quell’energia.. Date un’occhiata al link

DARIUS & FINLAY – AVICII

 

 

Quali sono I vostri programmi e progetti futuri?

 

 

Star bene e far musica per la gente, portar loro energia e fargli dimenticare delle preoccupazioni e delle cose importanti per qualche volta. Questa è la cosa più importante per noi, quando guardi al mondo ogni giorno…

 

 

Ragazzi, grazie mille per questa intervista realizzata per Voce Spettacolo. Vi auguriamo il meglio per la vostra carriera e speriamo di rimanere in contatto!

 

Grazie anche a voi, e fate una buona settimana!

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ENGLISH VERSION

 

Hi guys! thanks for being our guest on Voce Spettacolo. Let’s start from the beginning.. How did you start djing and producing your music?

 

 

Darius: Hi ! Nice to speak with you 🙂 !

It was in 1990 when we saw a famous dj & producer playing in one of the most modern clubs in Austria, with state-of the-art laser lights and a massive sound system. It was amazing, people from the whole country as well as people from abroad came, just to visit this club from another galaxy. There was nothing comparable with at that time. The name of the club was “Dorian (Q) Gray”, based around 15 km outside of Vienna and the name of the dj of this club was Stevie B. !

At that time he was the godfather of the dis and producers in our country as well as in Germany and a few countries abroad. From this time we get infected with the dj & production virus. Every friday and saturday we visited this club, over years. Most time of each night we spent behind the dj desk to see how dj Stevie B. is mixing and playing his own productions. It was a very great time for us and it will always stay in our dj hearts, it all started there…

 

Where did you get your music style influence from and what most inspires you, nowadays?

 The most influence for our music we get from our environment. No matter where we are, one ear is always scanning the environment, like a radar – then it all starts with a good idea. If we both like this idea, we start things in the studio. If just one of us is convinced, we will not work on it. We both must agree to get a track to the start.

 

It looks the dance and electronic soundscape is always changing. How do you think it’s changed changed since you started?

 

 

Concerning the productions, all is easier now. In the earlier years we had a big and heavy mixing table, loads of hardware synthesizers, compressors, kilometers of cables ec… We are travelling a lot and since years we just work on a Laptop. There we can fix our ideas and when we are back in our studio, we can mix and finalize such ideas. It’s because of our monitor speakers. For mixing and mastering we need to hear a track loud and clear. On a Laptop with earphones, this is not possible for us. Anyway, all is easier now.

 

How do you consider the European House music environment in the industry considering the recent explosion of Electronic Dance music?

 

 

In the beginning of the 90’s we had the Euro-Dance-Sound here in Europe. It was our sound. America had the Hip Hop and Chicago & Acid House Scene. Now big R&B and Rap Stars from America are doing european Electronic-Dance-Music-Kiddy-Style. Don`t understand me wrong, we love this kind of music, but they do it just for making more money. Such artists were born with R&B and Hip Hop, but since the dance music scene grows more and more here in Europe, they switched to our music style. We never could do that, we were born with dance music and if tomorrow heavy metal goes big in our clubs for example, we never would change to this music style.

 

 Nowadays it’s much easier to broadcast and diffuse music and most of all dance music thanks to many ad-hoc built websites, promoting artists and their tunes and also thanks to the social networks. What do you think about this, also compared to the past?

 

 

Networking is the most important thing! There are a lot of tools for promoting music – youtube, soundcloud, mixcloud, myvideo, facebook, instagram, twitter ec… The thing is, everybody get’s everything in seconds. This is positive because you reach a lot of people in a very short time. The negative thing is, you can’t sell enough through official downloads. Most of the people want music for free, like spotify ec…

You reach a lot of people with such tools, but if you are not able to get bookings or live shows then, you can’t survive financially, except you have a big radio smasher and you earn money with copyrights.

 

How important is to have knowledge of music in general and all its declinations in your work?

 

 

To be honest, I am (Darius) a car mechanic and Finlay is a cook. We never learned to read notes and we never learned to play an instrument. We just work with good ears and gut feeling. If you do things in life with interest and maximum enthusiasm, you learn much quicker and djing & producing was always a big dream from us.

 

What was your most gratifying professional experience?

 To play as support act of Avicii in Vienna in summer 2014, in front of 30.000 people. We will never forget this day. There exists also a video…amazing this energy…

Check this link: http://bit.ly/1svMUZp

 

What are your plans and project for the future ?

 Being well & fit and make music for people, to bring them energy and let them forget their worries and cares for a time. That`s the most important thing for us, when you look at the world each day….

 

 

Guys, Thank you very much for having this interview realized for Voce Spettacolo. All the best for your career and I hope we will keep in touch !

 

 

Thank you also and have a good week J !

 

https://www.youtube.com/user/DariusandFinlay

 

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Michele Valente

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Michele Valente è Editor in Chief di Voce Spettacolo. Laureato in Economia Aziendale all'Università di Parma, si occupa di Spettacolo e soprattutto di ambiti legati alla musica e NightLife. Una delle sue peculiarità è intervistare dj famosi nel mondo.
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Michele Valente è Editor in Chief di Voce Spettacolo. Laureato in Economia Aziendale all'Università di Parma, si occupa di Spettacolo e soprattutto di ambiti legati alla musica e NightLife. Una delle sue peculiarità è intervistare dj famosi nel mondo.

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