Il nostro redattore Michele Valente ha intervistato i celebri Dj e Producers Freemasons. Di seguito l’intervista esclusiva per voi lettori!

Ciao Russell e James, avete iniziato la vostra carriera nel 2004 ed il vostro singolo “Love on my mind” è stato un grande successo in tutto il mondo, com’è stato avere un tale successo all’improvviso?

Non è stato un successo istantaneo in realtà, entrambi avevamo altri pezzi pronti e realizzati con altri, io con Phats & Small e James aveva fatto un remix di successo sotto il nome di Jimmy Gomez ed alcuni come Japanese Projects. Ma ovviamente era bello avere qualcosa di nuovo ed emozionante che cominciava da zero.

Come avete iniziato a lavorare come dj e cosa ha maggiormente ispirato la vostra House?

Ho cominciato a lavorare come dj a 13 anni (Russell) , mio padre mi portava in giro con il suo vecchio van per i suoi lavoretti, che al tempo erano matrimoni, feste di compleanno, anniversari e tutti i tipi di festeggiamento in realtà. Mi sono interessato all’House all’incirca nel 1988, ho cominciato ad andare in un Club leggendario quale il “Coco Club” nella mia città natale, Brighton. Non ci fu più ritorno da lì, mi ero appassionato. Da lì a 4 anni avevo le mie regolari serate House ed inoltre ero dj resident in una delle più grosse serate house di Brighton, al tempo “Helter Skelter”. Ricorreva una volta al mese di Lunedì e gli ospiti erano coloro che al tempo non erano nessuno come Sasha, Digweed, Leftfield, Darren Emerson (Underworld), Oakenfold, la lista è lunghissima, fu un grande apprendistato.

Avete remixato ed avuto collaborazioni con importanti artisti come Beyoncè, Kelly Rowland, Shakira, Faith Evans, Kylie, Jamiroquai ed altri. Secondo voi quanto sono importanti le connessioni con altri artisti nel vostro settore per migliorarvi e capire i cambiamenti e le nuove tendenze musicali?

Il Remix ha perso sfortunatamente il suo periodo d’oro e noi siamo stati fortunati abbastanza a vivere il suo massimo, quando i nostri mix erano utilizzati come versioni principali da alcuni grossi artisti. Credo che l’equivalente attuale siano i rappresentanti Vocalist. Spesso si vedono grossi nomi dell’R&B, spinti a rappresentare nuovi pezzi degli artisti e queste connessioni sono equamente importanti sia all’artista che a colui che è chiamato ad interpretare il pezzo. Un classico esempio è il recente pezzo numero 1 mondiale (Uptown funk) quale quello di Bruno Mars che scommetto non avrebbe avuto idea di come potesse suonare bene il pezzo prima che Mark Ronson lo riportasse indietro allo stile P Funk.

Oggi è più facile diffondere musica e soprattutto musica dance grazie ai molti siti costruiti appositamente, che promuovono artisti e le loro canzoni, che ne pensate?

La democratizzazione della tecnologia significa che tutti adesso possono fare, diffondere e promuovere musica e così fa molta gente. Con Beatport, ricevere decine di migliaia di pezzi ogni settimana significa solo avere troppa musica a disposizione e disponibile gratis in molti casi. Ciò ha totalmente deprezzato il valore della musica ed è triste, ma è anche progresso. E’ ancora molto facile fare un brutto pezzo ed ancora difficile farne uno riuscito!

Quest’anno celebrate il vostro decimo anniversario. Pensate che il mondo delle discoteche e della musica dance in generale siano cambiate da quando avete iniziato?

Se la scena non cambia in 10 anni allora significa che non è interessante per la cultura dei giovani, per cui sì, abbiamo visto grossi cambiamenti. Adesso in US è venuta fuori la musica elettronica rimpiazzando il rock e sembra che tutti ballino al suono della stessa batteria (o variazioni) e questo è un grosso cambiamento. La tecnologia guida il suono di tendenza ed ora i Club notturni hanno sostituito i grossi concerti rock che c’erano prima in tour in America. Il solo problema è che iniziamo ad avere poche idee musicali. Abbiamo avuto la stessa chiave, tempo e scale per 30 anni, ora con la musica dance mi piacerebbe vedere qualche altro sviluppo

Quanto è importante avere conoscenza della musica in generale in tutte le sue declinazioni nel vostro lavoro?

Anche un dj che non produce deve imparare a contare le battute e sentire la struttura musicale, per cui direi che è importantissimo, anche se non in modo classico. Sono impressionato per come alcuni produttori non sanno suonare una corda o capire quali note dovrebbero essere nei loro pezzi e quali da evitare. Un po’ di cultura musicale può di gran lunga elevare il tuo lavoro.

C’è qualche consiglio o suggerimento che vorreste dare ai nuovi Dj ed emergenti?

Mai abbandonare i propri sogni, ma avere sempre un piano B.

Quali sono i vostri progetti e programmi futuri?

Abbiamo finito e pubblicato il nostro album Shakedown 3 in estate, per cui promuoveremo i nostri singoli e remix dall’album; stiamo costituendo la nostra etichetta Freemasons, qualche remix e fare i Dj.

Grazie mille Russell e James. Voce Spettacolo vi augura i migliori successi per la vostra carriera e nella vostra vita!

 

 

ENGLISH VERSION

Hi Russell and James, you started in 2004 and your single « Love on my mind » was a great hit all over the world, how did it feel to get such a big success all of a sudden?

It wasn’t instant success really, we both had other hits under our belts with other guises, me with Phats and Small and James did successful remixes under the name jimmy Gomez and a few Japanese Projects. But obviously it was fantastic to have something new and exciting starting from Scratch.

How did you start working as a Dj and where di you get your House music influence from?

I started working as a dj when i was 13 years old, my father would drive me around in his old van to gigs, which at that time were weddings, birthday parties, anniversarys, any type of celebration really. I got into the house music in around 1988, i started going to a legendary Uk night called the ‘Coco club’ in my home town of Brighton, there was no going back after that, i was hooked.Within 4 years i had regular House nights of my own as well as being resident for one of the biggest house nights in Brighton at the time‘Helter Skelter’. This was once a month on a Monday and the guests were everyone who was anyone at the time, Sasha, Digweed, Morales, Leftfield, Darren Emerson(Underworld), Oakenfold, the list is endless, it was a great apprenticeship.

You’ve remixed and had collaborations with important artists like Beyonce, Kelly Rowland, Shakira, Faith Evans, Kylie, Jamiroquai and others. According to you how important are the connections in the industry with other artists in order to improve yourselves and understanding the change of music inclinations and trends?

Remixing has unfortunately lost it’s golden age and we were lucky enough to be at the very top of the peak where our mixes were used as the principal versions for some very big artists. I suppose the modern equivalent is Featured vocalists – You often see Big R+B names pulled in to feature on new artists’s recording and those connections are equally important to both principal and featured artists – Classic example is the recent worldwide No1 – I bet Bruno Mars had no idea how brilliant he sounded on a P funk record before Mark Ronson bought the style back !

Nowadays it’s much easier to broadcast and diffuse music and most of all dance music thanks to many ad-hoc built websites, promoting artists and their tunes. What do you think about this?

The democratisation of the technology means anyone can now make , release and promote music and so many more people are . With Beatport receiving tens of thousands of tracks every week there is just now far too much music and available for free in many cases – This has totally devalued the general currency of music which is sad , but also progress – It’s still very easy to make a bad record and still just as hard to make a great record !

This year you celebrate your 10th anniversary. Do you think the world of Clubs and dance music in general has changed since you started?

If a scene doesn’t change in 10 years then it’s not relevant to youth culture , so yes – we’ve seen some huge changes. Now the US has come on board with electronic music replacing rock it seems everyone is dancing to the bang of the same drum ( or variations ) and that is a huge change – Technology drives the fashionable sound and now Club nights have replaced the Huge rock concerts that used to tour america . The only trouble is we are starting to run out of musical ideas – we’ve been in the same key, tempos and scales for 30 years now with Club music so I’d like to see some further development.

How important is to have knowledge of music in general and all its declinations in your work?

Even a DJ who doesn’t produce must learn to count bars and feel structure of music , so I would say it’s vital , even if not classically . I’m amazed at how few producers canont play a chord or work out which notes should be in their records and which are to be avoided – A bit of musical knowledge can go a very long way to elevating your work

Is there any advice or suggestions you might want to give to new Djs and beginners?

Never give up on your Dreams, but always have a back up plan.

What are your plans and project for the future ?

We finished and released our Shakedown 3 album in the summer, so we will be promoting singles and remixes from the album, building our Freemaison Label, a few Remixes and Djing.

Thanks a lot guys, you’ve been very kind. Voce Spettacolo wishes you all the best in your career and life.

 

 

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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