Abbiamo intervistato i famosi Dj e produttori Tommy Boy & Age Beat, componenti del famoso duo CRAZIBIZA, di seguito l’intervista per voi lettori! (di Michele Valente)

 

Ciao Ragazzi! Grazie per essere nostri ospiti su Voce Spettacolo. Siete uno dei più talentuosi duo nel panorama house. Come vi siete inseriti in questo ambito e come avete iniziato?

 

Ciao ragazzi, questa intervista è per Michele, grazie per le tue domande!

Ci siamo incontrati alcuni anni fa come dj e produttori di stili differenti, Tommy Boy produceva più underground e Age Beat era più addentro al sound progressive come Eric Prydz, Axwell. Così ci siamo messi insieme ed abbiam ofatto alcune feste ed esperimenti in studio ed abbiamo prodotto il nostro primo pezzo “Spinning Around”. Lo abbiamo inviato ad alcuni dj ed è piaciuto molto, quindi abbiamo deciso di pubblicarlo sulla nostra etichetta Pornstar records. Il pezzo è stato al numero 1 per tutta l’estate 2011. Dopo di che abbiamo ricevuto molte richieste di fare remix e viaggiare in diversi paesi. Abbiamo cominciato il nostro tour europeo la stessa estate e siamo andati in Italia, Bulgaria, Ibiza, Germania ed altri paesi.

 

Avete remixato grossi artisto come Icona Pop, Axwell, Deadmau5, Adele, Beyonce, Wamdue Project, Barbara Tucker e diversi altri. Cosa ci vuole per fare un buon remix, cosa vi ispira maggiormente?

 

Remixare è sempre una grande ispirazione perchè ascolti sempre molti produttori di talento e dj, e capisci quello che mettono insieme, noi utilizziamo molto il vocal perchè ci piace molto. Cerchiamo di rendere il pezzo più potente possibile con una traccia vocale, ecco perchè abbiamo remixato Wamdue Project o Icona Pop, perchè il vocal ci porta sempre su di un altro livello e questo è il nostro sound, la nostra house spensierata con molta voce e vari artifizi.

  

Tra i dj “old style” che suonano con il vinile e la tecnologia di oggi come Traktor, Serato e molti altri strumenti avanzati, cosa pensate che faccia la vera differenza quando vi esibite? Cosa vi piace di più, l’old style o la tecnologia?

 

Ok, interessante.. è vero che utilizzando stili diversi quando ci si esibisce, il risultato del set è completamente diverso. Ce ne accorgiamo quando suoniamo con Ableton ed il nostro Pioneer Aero mix e tutto gli altri strumenti, riusciamo a raggiungere lo stesso tipo di effetto, con più o meno pause, molte sonorità ed effetti; ciò rende la serata come uno spazio ricco di suoni.

Se suoni con Traktor, naturalmente hai quel tipo di effetto tranquillo che ti fa muovere ma non è troppo frettoloso e tutti si divertono per ore e ore. Tutto dipende da dove suoni, che tipo di pubblico ma, dovendo esser serio, la miglior cosa è suonare con i dischi, sai…quando tocchi i giradischi mk12 e senti il vinile! Speriamo di tornare indietro a quelli un giorno, in modo da portare con noi 150 kg di dischi ad ogni dj set, il che sarebbe molto complicato ma per gli eventi, è qualcosa che la tecnologia non può battere.

 

 

Come considerate l’ambiente Europeo dell’house in confronto alla vera musica house, nata in America?

 

E’ molto interessante perchè l’house è nata molto tempo fa in America, a Chicago, New York e Detroit e poi è arrivata in Europa, in Inghilterra ed Italia (come Italo-house) ed in Germania per poi continuare a spostarsi nuovamente, per tornare in America con il suo sound idiomatico ed ora sta cambiando di nuovo, il che è molto bello. Quindi abbiamo molti generi interessanti che la gente vuole ascoltare in tutto il mondo e noi siamo felici che sempre più suoni melodici e deep house sono entrati a far parte del sistema adesso. Possiamo ascoltare molti bei pezzi in radio e quando suoniamo nei club, alla gente piacciono tutti i tipi di sonorità, e questo panorama è molto interessante per il 2015-16.

 

 

Oggi sembra che per molti giovani dj sia molto più facile avere successo e divenire presto un’icona per la gente. In passato l’esperienza era molto importante per i dj per potersi affermare ed essere apprezzati dal pubblico. Cosa pensate sia cambiato?

 

 

Io e Tommy Boy siamo cresciuti con i dischi e con duro lavoro, che poi era anche il mio hobby per 24 ore. Viaggiavo in diverse città e paesi per comprare i miei dischi preferiti da suonare nei club ma capisco che oggi ciò non accade più. Oggi puoi andare online ed ascoltare 100 pezzi, il che è ottimo perchè non devi viaggiare molto, ma alla fine, alcuni dj non hanno interesse riguardo al lavoro che c’è dietro. Non ascoltano così tante tracce come fanno altri dj, fanno solo molto parketing e promozione su di loro e, soprattutto suonano le stesse cose dei loro amici. Lo vedi quando sei ad un festival per 6-7 ore, ed alcuni di loro suonano le stesse cose di altri dj 2 ore prima, perchè non ci sono abbastanza input per loro. Utilizzano le stesse basi vocali, stessi strumenti per questioni di marketing. Quindi per i giovani oggi è più facile poter dire di essere un dj ma d’altra parte è altrettanto difficile farsi conoscere perchè ce ne sono milioni di nuovi talenti e ci vuole sempre un modo nuovo per venir fuori.

 

 

Quanto è importante avere conoscenza della musica in generale e le sue declinazioni nel tuo lavoro?

 

E’ molto importante avere conoscenza della musica, non importa quello che rappresenti. Bisogna ascoltare tutti i tipi di musica, crescere con l’R&B, Gospel, Black music, Hip Pop. Noi ascoltiamo tutto, dal Drum & Bass al Trap, tutto quello che è nuovo perché, normalmente i giovani hanno sempre qualcosa di nuovo e diverso da far vedere. Quindi, tutta la musica fino alla musica più nuova, bisogna ascoltare tutti i generi per poi decidere cosa suonare sul set o in studio.

 

Qual’è stata la vostra esperienza professionale più gratificante?

 

Abbiamo sempre bei momenti perchè amiamo suonare, ci piace molto lavorare in studio e viaggiare. I nostri obiettivi sono sempre di viaggiare nel mondo e vedere diversi paesi e diverse culture e se puoi farlo con il tuo lavoro, il tuo hobby, non c’è niente di meglio. Per cui, viviamo per questi momenti, eccetto il fatto che a volte non dormiamo per 3 o 4 giorni perchè viaggiamo ma lo facciamo a tempo pieno e continueremo a farlo a lungo. Ci è capitato tutto questo e continueremo a lavorare sodo per fare queste cose.

 

 

Quali sono i vostri programmi e progetti futuri?

 

Non abbiamo mai progetti speciali per il futuro. Decidiamo un giorno e lo facciamo il giorno dopo, per cui ne facciamo diversi, a cui non diamo il nome, facciamo un pò di chill-out, nuove sonorità hip pop e naturalmente facciamo molta house, ma i veri programmi sono sempre davanti a te quando viaggi. Nei club hai sempre molto da cui prendere spunto e scegliere. Per cui, al momento pianifichiamo di fare molta musica in studio perchè a Settembre, di solito, dopo l’estate abbiamo molte buone idee grazie ai festival, le feste in spiaggia, ed il prossimo programma è probabilmente di andare ad Ottobre o Novembre in Asia ed ancora fare molti remix. Il nostro nuovo pezzo “Got the Love” è uscito su beatport, ed anche ufficialmente su itunes con molti bei remix. C’è anche un nuovo pezzo appena completato con Ultra Natè, una voce fantastica, una delle nostre migliori vocalità di sempre. Abbiamo delle collaborazioni con alcuni amici e anche diversi remix, per cui, eccetto dormire, lavoriamo sempre su qualcosa per darvi sempre nuovi pezzi quasi ogni settimana.

 

 

Ragazzi, grazie mille per questa intervista su Voce Spettacolo. Noi vi auguriamo il meglio per la vostra carriera e rimarremo in contatto!

 

Grazie a voi ragazzi per le vostre belle domande e per l’intervista e buona fortuna per il futuro…speriamo di vederci e divertirci insieme in uno dei nostri eventi giorno-notte!

  

ENGLISH VERSION

 

Hi guys! thanks for being our guest on Voce Spettacolo. You’re one of the most creative and talented duo in the house soundscape. How did you join the industry and how did you start?

 

Hi guys, this interview is for Michele, thanks for your questions!

We met a few years ago as djs and producers of different styles, Tommy boy producing more underground staff and Age Beat more into progressive sound such as Eric Prydz, Axwell. So, we got together and did some parties and jokes in the studio and we made our first track “Spinning Around” which we sent to some djs and they really loved it so, we decided to put it out on our Pornstar records Label. The track was at number 1 for the whole summer 2011. After that we had a lot of requests of doing remixes, travel to different countries. We started our European tour in the same summer going to Italy, Bulgaria, Ibiza, Germany and other countries.

 

 

You’ve remixed big artists like Icona Pop, Axwell, Deadmau5, Adele, Akon, Beyonce, Wamdue Project, Barbara Tucker and several others. What does it take to release a good remix, what inspires you mostly?

 

Remixing is always a big inspiration as you hear a lot of talented producers and djs and you know what they put together and we are a lot into vocals remixes as we love it a lot. We try to make the track as strong as possible with a vocal track, that’s why you hear Wamdue Project remix or Icona Pop, as vocals always takes us to another place and this is our sound, our happy house music with lots of vocals and glitches.

 

Between old style djs, playing with vinyl and nowadays technology such as Traktor, Serato and many other advanced devices what do you think makes the real difference when performing? What do you like the most, old style or technology?

 

 

Right, this is interesting and you’re right that using different styles when performing, you have a totally different set. That’s what we realize when playing Ableton with our Pioneer Aero mix and all those tools, we can easily pull the same kind of vibe, more or less jamming with a lot of grooves and effects which makes the party a field with a lot of noise.

If you play with Traktor you have of course that kind of easy chilling “ass shaking” vibe an nothing is on hurry, everybody is just partying for hours and hours. So all depends on where you play, what crawd but seriously the best thing is still to play records; you know when you touch the mk12 turns and you feel the vinyl. We wish we’re going to come back to those one day and we’ll be bringing our 150 kg of viniles to every set which is going to make it harder but at the party that is something that technology cannot beat.

 

How do you consider the European House music environment in the industry also comparing it with original house music that was born in Us?

 

 

This is a very interesting issue as House music started long time ago here in the US in Chicago, New York and Detroit and it just jumped over to Europe, to England and Italy as Italo-house, and Germany and just moving and moving again, back to America with that kind of idiom sound and it’s changing again, which is great. So, now we have a lot of interesting genres which people want to listen to all over the world and we’re happy that more melodic and more deep house sound got into this system now. We can hear a lot of good tunes on the radio and when we’re playing music in the clubs, people is interested to listen to all kind of vibes, which is probably a really interesting scene for 2015-2016.

 

 

Nowadays it looks for many young djs is much easier to be successful and become very soon a public icon. In the past, experience was very important for djs to assert oneself and be appreciated by the public. What do you think has changed?

 

 

Me and Tommy Boy grew up with vinyls and all the hard work which was my 24 hours hobby. I was travelling to different cities and countries to pick up my favourite records and played in clubs and I understand that today this is not happening. You can just go online and listen to 100 tracks which is actually a good thing because you don’t have to travel so much but at the end, some djs don’t really care of their homework. They don’t listen to as many tracks as other djs, they just put more marketing and promotion behind themselves and mostly they play the same things like all their friends. That’s when you are in Festivals for 6-7 hours, you can say some of these guys are playing the same things that some other djs 2 hours ago because there’s no additional input. Everybody’s using the same acapellas, same tools for marketing purpouses. So, for the kids, today it’s actually easy to step ahead and be a dj but on the other side it’s also difficult to show themselves because there are milions and milions of new talents and they have to find some special way to represent themselves.

 

 

How important is to have knowledge of music in general and all its declinations in your work?

 

It’s really important to have the knowledge of music, no matter what you are representing. You have to listen to all kind of music; grow up with R&B, Gospel, Black music, Hip Pop. Today we’re listening all from Drum & Bass to Trap, anything what comes up because normally young kids are showing something always new and different. So, all music to the fresher music you have to listen to all genres and you have to decide what you’re putting into your set or to your studiowork.

  

What was you most gratifying professional experience?

 

We have always great moments because we love to play music, we love to work in the studio and we love to travel. Aur goals are always to travel all over the world and see different countries and different cultures and if you can do that with your homework, with your hobby, there’s nothing better than that. So, these are all the moments you live for except, you’re not sleeping sometimes 3 or 4 days because of travelling but we’re timeful and we’re going to be timeful for our life. That happened and we’re going to continue working hard and do the same things.

 

What are your plans and project for the future ?

 

We never have special plans for the future. We just decide one day and do something the next day and do a lot of projects, you don’t know their names, making chill out music, making hip pop grooves and of course we do a lot of house stuff but the plans are always in front of you when you travel. When you play music in clubs you always have a lot where you can decide and where you can choose from. So, now we’re just planning to do a lot of music in the studio because in September usually after summer we have a lot of good ideas from all those festivals, beach parties and the next plan is probably to go in October or November to Asia and still, making lots of remixes in between. Our new track “Got the love” came out on Beatport, coming up officially on itunes with a lot of great remixes. We have also a track we have just finished with Ultra Natè, a fantastic vocal, one of our best vocal ever. Doing some collaborations with good friends of us and doing remixes as well so, except sleeping we always work on something and giving you always new material almost every week.

 

Guys, Thank you very much for having this interview realized for Voce Spettacolo. All the best for your career and I hope we will keep in touch!

 

 

Thanks guys for the great questions and for this interview and good luck for the future, hope to see you soon and party together in one of those all night –all day parties!

 

 

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Michele Valente

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Michele Valente è Editor in Chief di Voce Spettacolo. Laureato in Economia Aziendale all'Università di Parma, si occupa di Spettacolo e soprattutto di ambiti legati alla musica e NightLife. Una delle sue peculiarità è intervistare dj famosi nel mondo.
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