Interview with Lucy Noble, Artistic Director at The Royal Albert Hall

Lucy Noble è la Direttrice Artistica dal 1990 della Royal Albert Hall, uno dei luoghi d’intrattenimento più importanti ed esclusivi al mondo. Di seguito l’intervista che il nostro fondatore e direttore Walter Nicoletti ha realizzato per voi lettori.

Qual è l’obiettivo principale che la Royal Albert Hall si è prefissato quest’anno?

Ci stiamo concentrando sulla creazione di nostri spettacoli e festival, per raggiungere un pubblico più ampio. La risposta è stata fantastica finora, anche grazie all’annuncio del festival femminile “Women and The Hall, Festival of Science. Ci sarà  molto altro ancora da annunciare.

Credi che l’arte abbia uno scopo?

Ovviamente! Cambiare vite, favorire le connessioni e intrattenere le persone sono solo alcune delle capacità dell’arte. Presso la Hall, i nostri programmi Education & Outreach cambiano la vita attraverso la musica, dalla narrazione e sessioni musicali per neonati e bambini piccoli, a balli, proiezioni e spettacoli per le persone anziane. La nostra Albert Sessions ha permesso ai grandi artisti emergenti di esibirsi nella Hall all’inizio della loro carriera, gestendo al contempo laboratori ispirati per i giovani. Anche nell’auditorium, la nostra Friendship Matinee e la My Great Orchestral Adventure hanno portato una grande musica orchestrale a persone che normalmente non si recavano alla sala per concerti.

Centinaia di eventi ogni anno. La Royal Albert Hall può essere considerata un vero “luogo dell’anima”?

Assolutamente. La magia della Royal Albert Hall è che è un posto per l’anima per milioni di persone. Il nostro obiettivo è creare esperienze indimenticabili per il nostro pubblico, quindi se si tratta di anteprime di film, concerti incredibili o esperienze intime tra amici, ci sforziamo di farlo diventare un luogo in cui tutti devono sentirsi a casa. Al momento stiamo raccogliendo memorie del pubblico per il nostro 150 ° anniversario, e la risposta finora è stata davvero entusiasmante.

Qual è l’evento rimasto nel tuo cuore?

Ce ne sono troppi. Quando ho iniziato a lavorare alla Hall come amministratore negli anni ’90, ho avuto l’onore di vedere un omaggio a Nelson Mandela, con le esibizioni degli artisti sudafricani Bayete, Ladysmith Black Mambazo e Hugh Masekela, nonché Phil Collins, Tony Bennett e Quincy Jones. Ricordo di aver guardato Mandela al concerto e di aver pensato, ‘Sono così fortunato a sperimentare questo’.

Di cosa sei più orgogliosa della Royal Albert Hall e cosa ti aspetti dal futuro?

Negli ultimi cinque anni, abbiamo trasformato la Hall da un luogo prevalentemente serale a uno di 24 ore, con tour, mostre e pasti accompagnati da musica dal vivo durante il giorno. La line-up di quest’anno è altrettanto ambiziosa: abbiamo già ospitato i premi BAFTA e gli Oliviers, in anteprima Brassed Off Live, forse il mio preferito in assoluto alla Hall, con la Grimethorpe Colliery Band e il cast che ha preso parte allo spettacolo e ha annunciato il festival “Women and the Hall”.

 

ENGLISH VERSION

 

What’s the main target that the Royal Albert Hall got for this year?

We’re focusing on creating more of our own shows and festivals, to get the brand out more and reach wider audiences. The response has been fantastic so far, with upcoming festivals including Women and the Hall, Festival of Science: Space, and much more yet to be announced

Do you believe that art has got an aim?

Of course! Changing lives, fostering connections and entertaining people are just some of the capabilities of art. At the Hall, our Education & Outreach programmes change lives through music, from storytelling and music sessions for babies and toddlers, to dances, screenings and performances for older people. Our Albert Sessions series has allowed great rising artists to perform at the Hall early in their careers, whilst running inspiring workshops for young people. Also in the auditorium, our Friendship Matinee and My Great Orchestral Adventure have brought great orchestral music to people who wouldn’t normally come out to the Hall for concerts.

Hundreds of events every year. Can the Royal Albert Hall be considered a real “place of the soul”?

Absolutely. The magic of the Royal Albert Hall is that it’s a place for the soul for millions of people. Our goal is to create unforgettable experiences for our audiences, so whether that’s the film premieres, incredible concerts, or intimate experiences among friends, we strive to be a place that feels like home and welcomes returning visitors many times over. We’re currently compiling memories from the public for our 150thanniversary, and the response so far has been really heart-warming.

What’s the event that remained in your heart?

There are too many. When I first started working at the Hall as a steward in the 1990s, I had the honour of seeing a tribute to Nelson Mandela, with performances from South African artists Bayete, Ladysmith Black Mambazo and Hugh Masekela as well as Phil Collins, Tony Bennett and Quincy Jones. I remember looking up at Mandela at the concert and thinking,  ‘I’m so lucky to be experiencing this’.

What are you most proud of being involved in at the Royal Albert Hall, and what do you expect of the future?

Over the past five years, we’ve changed the Hall from predominantly an evening venue to a 24-hour one, with tours, exhibitions, and meals accompanied by live music throughout the daytime. This year’s line-up is similarly ambitious: we’ve already hosted the BAFTA film awards and the Oliviers, premiered Brassed Off Live – perhaps my favourite ever night at the Hall, with Grimethorpe Colliery Band and the cast all taking part in the show – and announced a festival of Women and the Hall!

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).

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