The Look of the year Ph. Lisa Bernardini

Il nostro redattore Vito “Nik Hollywood” Nicoletti ha intervistato Erika Gottardi, direttrice di Woman & Bride, presentatrice, brillante e seguitissima blogger di moda, opinionista web tv, direttrice di produzione di shooting e campagne moda. La moda è la sua passione. L’eleganza la sua cifra stilistica che si fonda sulla conoscenza e la ricerca della storia del costume. La nascita dello stile e la sua evoluzione fino alle epoche più recenti, attraverso lo studio del grandi Maestri della Moda. Di seguito l’intervista esclusiva per voi lettori.

Ciao Erika! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Piacere mio di essere con voi!
Nulla di ciò che normalmente sognano di fare da grandi le bambine! Né la ballerina, né la cantante o la maestra per intenderci. Ho avuto due fasi: nella primissima infanzia ero convinta di potermi trasformare in un gatto! Quindi alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?”, puntualmente rispondevo: “Il gatto!”. Verso i cinque anni ho preso cognizione che non mi sarei mai potuta trasformare in uno dei nostri amici felini (l’amore per gli animali mi accompagna da sempre), ed iniziai a fantasticare i mestieri più incredibili per una bimba: passavo dal benzinaio al tassista, finchè verso i 10 anni ho deciso che avrei fatto l’archeologa! (Qui subentra l’amore per il passato). Poi la vita mi ha portato verso tutt’altra strada, splendida ed appagante. Diciamo che l’unica traccia di “amore per la moda” nella mia infanzia risiede nel mio continuo e costante disegnare abiti, “addobbarmi” nei modi più inverosimili e, successivamente all’adolescenza, divorare riviste di moda.

Di origine austriache. Un po’ di Austria nella tua vita c’è?
Si, cè molta Austria nella mia vita, soprattutto nel mio lavoro che mi porta ad essere sempre attenta e presente più e più ore al giorno. C’è Austria nel mio cuore ogni volta che torno in Südtirol e respiro l’aria ad occhi chiusi immaginando mia nonna che passeggiava in quegli stessi luoghi. In realtà però io ho anche origini pugliesi da parte materna e dunque sussiste una parte di carattere impulsivo e sanguigno così com’era mio nonno. Essendo poi nata nel centro Italia, a Giulianova in Abruzzo, mi rendo conto delle svariate caratterizzazioni territoriali che coesistono in me. Orgogliosamente mi definisco il prodotto dell’unione di nord e sud.

Una donna di successo con un mix di energia, talento e passione…Chi è Erika Gottardi?
In realtà è una donna che lavora molto, che lavora con il cuore di una ventenne e la consapevolezza di una quarantenne quale sono, è una donna che, a riflettori spenti, si dedica solo alla propria famiglia ed ai propri “figli a 4 zampe”. Erika è una donna molto più semplice di quanto possa apparire. Soprattutto sono una donna che ama emozionarsi ed ama sorridere alla vita.

Sei editrice e direttrice di Woman & Bride, brillante e seguitissima blogger di moda, opinionista web tv, direttrice di produzione di shooting e campagne moda, esperta di wedding. La tua vita ti piace?
Tantissimo! Mi ritengo immensamente fortunata! In un periodo buio come quello attuale bisogna ritenersi più che orgogliosi e fortunati a svolgere il lavoro che si ama, soprattutto la mia vita è ricca di emozioni e di novità, è una esistenza in costante movimento e mutamento dove non ci sono certezze sul futuro ma solo la gioia di poter costruire ogni giorno qualcosa di nuovo e di appagante! Ringrazio Dio per questo.

Credi più nell’amicizia o nell’amore?
Sono due tipi di amore in realtà, se pur completamente differenti. Credo in entrambi ma temo molto di più l’amore per le implicazioni emotive che ne conseguono e che spesso ci fanno perdere lucidità. Il rapporto di coppia è un terreno difficilissimo sul quale confrontarsi e la posta in gioco è spesso troppo alta. Vivo la vita è vero, ma ho imparato anche a difendermi dagli “attacchi al cuore”. Arriva un momento nella vita nella quale non ce lo possiamo più permettere. Diverso è per me l’amore che lega due amici: deve trattarsi di un legame speciale in grado di unire sul terreno dell’empatia due persone, se pur a km di distanza o anche se non si ha la possibilità di sentirsi o vedersi spesso. Mi capita spesso infatti di non avere più il tempo che avevo prima per un semplice caffè con un amico/a o per una passeggiata. Ecco, in questi momenti emerge il vero amico/a: quello che ti è accanto ugualmente, e che ti vuole bene per ciò che sei e non per ciò che vorrebbe che tu fossi.

Erika obbedisce al suo cuore o alla sua testa?
Fino a pochi anni fa obbedivo praticamente solo al cuore, è un lato del mio carattere che ho dovuto imparare a dominare e che mi ha permesso di vivere grandi emozioni ma al contempo mi ha creato non pochi problemi e, nel bene e nel male, le conseguenze ci sono state. Ho lavorato molto su me stessa in questo senso e, con il tempo, ho finalmente imparato a comprendermi meglio e dunque a rapportarmi in un modo più sano con il mondo che mi circonda. L’impulsività non paga. Non rifarei alcuni errori ma non ho grandi rimpianti comunque. Tutto fa esperienza e tutto fa “vita”.

Oggi è molto difficile dire grazie. Diresti grazie a chi e per cosa?
Innanzitutto non direi ma dico grazie a Dio! Grazie perché mi permette di essere in salute, di camminare, correre, guardare ed ascoltare. Grazie perché mi permette di vivere una vita meravigliosa con le persone che amo. In secondo luogo dico grazie alla mia famiglia ed in particolare ai miei genitori, senza il loro supporto oggi non sarei ciò che sono. Il terzo grazie ai miei piccoli compagni pelosi che mi hanno portato la gioia nel momento peggiore della mia vita a causa della perdita di mia madre. Infine come potrei non ringraziare con tutto il mio cuore i miei più stretti compagni di vita professionale ma ancor di più tutti coloro che mi seguono, mi scrivono, mi regalano ogni giorno meravigliose emozioni!

Malinconia è la felicità di sentirsi tristi. Ad Erika capita mai di essere malinconica?
Certo che si! Sono umana quindi soggetta a sentimenti positivi e negativi. Tuttavia ho imparato a cercare di guardare al “bicchiere mezzo pieno”, è una piccola ricetta di felicità.

La felicità che colore ha?
Bianco. Il bianco della luce d’estate, degli abiti candidi delle spose, delle lenzuola appena lavate, dei fogli che aspettano che l’inchiostro li colori. Il bianco è uno dei miei colori preferiti ma soprattutto è il colore che più di ogni altro esprime, a mio parere, la più totale positività.

Progetti futuri?
Tanti forse troppi. Progetti miei e progetti che mi vengono proposti ai quali non so dire di no semplicemente perché mi innamoro di una idea. Cerco di portarli avanti anche se ogni tanto temo che non mi sia sufficiente il tempo. Nell’immediato stiamo lavorando ad un evento durante Altaroma, poi ovviamente al prossimo numero di Woman & Bride. A breve un nuovo servizio fotografico e, in cantiere, un nuovo format televisivo sul quale non posso anticipare nulla.

Senza i sogni non si può…(continua tu)
Respirare, pensare, agire, lavorare e, in definitiva, vivere.

Press Agent: Yourway Management by Emanuela Corsello.

http://womanbrideblog.com/

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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