di Walter Nicoletti.

 

Ciao Lorenzo! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. LANDSCAPE è il tuo secondo album uscito il 1°Aprile. Un viaggio di sacrifici, determinazione e tanti sogni. Ora come ora, te lo saresti mai aspettato?

Effettivamente no, avendo studiato per una vita musica classica in conservatorio, dove oggi insegno. Non mi sarei aspettato di intraprendere una carriera anche nel mondo della musica “pop”, ma fin da piccolo il computer è stata la mia passione, quindi sono riuscito a conciliare le due cose.

Si suona per vivere o si vive per suonare?

Certamente un po’ tutte due le cose se si è fortunati. Insegno in conservatorio e sono titolare di uno Studio pianistico nella mia città, quindi posso consentirmi di comporre con i tempi che voglio, senza fretta, seguendo l’ispirazione. Questo potrebbe considerarsi vivere per suonare…

L’album contiene 10 tracce eseguite con strumenti elettronici e classici. Come avviene tecnicamente questo incastro?

Dal punto di vista tecnico la scelta di eseguire gli strumenti classici utilizzando solo suoni campionati, lavorando quindi esclusivamente con strumenti digitali, ha facilitato la fase di registrazione di LANDSCAPE.

Un tema ricorrente nei tuoi lavori è la guerra. Perchè? Come riesci a raccontarla attraverso la tua musica?

Mi affascina l’idea che attraverso la musica si possa aiutare a riflettere, ad essere persone migliori, a ripensare al nostro passato per sbagliare meno in futuro. Per questo motivo da diversi anni la guerra è il tema ricorrente dei miei lavori, tra l’altro dell’anno scorso sto portando nei teatri italiani uno spettacolo dal titolo NOMOREWAR con un violoncellista e una ballerina per celebrare il centenario della prima guerra mondiale.

Quando si parla di musica, di cosa si dovrebbe parlare? E perché?

Da un lato è bello che grazie all’uso del computer oggi la musica sia a portata di tutti, ma siamo rimasti troppo pochi a parlare di armonia, orchestrazione, arrangiamento, regole di tecnica compositiva… Forse mi piacerebbe parlare di più di queste cose.

Hai mai pensato di abbandonare tutto e dedicarti ad altro?

Mai. Sono nato con la musica e senza di essa perderei la mia identità.

Se potessi orientare il tuo futuro?

Mi piacerebbe lavorare nel mondo della musica da film ad alti livelli, quindi parliamo di cinema americano, dove le risorse da dedicare alla composizione di musica da film sono davvero tante.

 

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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