Intervista al cantante An To

Di Vito “NIk H.” Nicoletti

Ciao An To! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambino cosa sognavi di fare?

Ciao il piacere e’ tutto mio! Sembrera’ strano ma volevo fare il contadino (sorride). Ero affascinato dai colori e dal profumo della terra e,dopo una giornata passata a lavorare nei campi assieme a mio zio, mi sentivo gratificato.

Chi è  An To?

Antonio e’ una persona semplice che ama esprimersi attraverso la musica portata in scena da An To: personaggio un po’ meno simpatico e piu’ sfacciato.

An To cantautore nasce per caso o il destino lo ha deciso per te?

Sin da piccolo sentivo l’esigenza di dover esprimere le mie idee e le mie emozioni in modo artistico. Nulla nasce per caso ed anche se non credo nel destino, siamo quel che siamo.

La musica è una scelta professionale o una scelta di vita?

E’ un esigenza piu’ che una scelta. Ho sempre sentito la necessita’ di raccontarmi attraverso la musica. Non amo molto parlare, preferisco scrivere e cantare il mio quotidiano.

Questo lavoro tocca il cuore?…e se si come ci riesce?

Partiamo dal presupposto che,secondo me,questo e’ il lavoro piu’ bello del mondo. Scondo me non dobbiamo definirlo un vero e proprio mestiere prchè il lavoro e’ ben altro. Tocca il cuore, ti prende allo stomaco, fa vibrare l’anima, e’ un insieme di sensazioni, ti fa stare bene e ti fa stare male…quando dici la verita’ e’ questo l’effetto che ti provoca.

La musica è un veicolo molto potente che legato ad un testo può provocare tante sensazioni. Secondo te, attraverso la musica/le canzoni si può raccontare la vita?

Io lo faccio da sempre perchè è lunico modo che ho per raccontarmi. Credo che la musica sia il modo piu’ diretto e immediato per arrivare alle persone, attraverso I testi delle canzoni, dove ognuno di noi puo’ identificarsi.

Se dico “400 Km fa” tu cosa mi rispondi?

La primissima cosa e’ il Salento. Il ricordo di un viaggio, verso una terra che adoro, per festeggiare il mio compleanno in compagnia della mia’ meta’. Meglio di cosi’ …(sorride)

L’inseguire la tua passione per la musica cosa ha tolto alla tua vita e cosa invece ha dato fino ad ora?

In realta’ non mi ha tolto nulla. Credo che l’arte sia un valore aggiunto per tutti e a me, personalmente, ha aiutato a tirar fuori la parte piu’ profonda e nascosta che, probabilmente, non avrei mai avuto il coraggio di esporre.

Meglio il live o lo studio di registrazione?

Di sicuro il lavoro svolto in studio e’ decisamente affascinante. Il live credo che sia tutt’altra cosa, sei di fronte ad un pubblico che ti acclama e, questo, ti da una botta di adrenalina non indifferente. Il contatto diretto con la gente e’ qualcosa di veramente forte e non credo si possa spiegare a parole.

Di cosa sono fatti i sogni?…tu ne hai tanti?

I miei sogni sono fatti di cose belle e, purtroppo, di cose belle in giro se ne vedono sempre di meno. Vorrei che tutto fosse migliore di come lo e’ adesso. I sogni sono fatti di speranza e io sono un tipo estramente ottimista e, quindi, credo che non si debba mai smettere di sognare…ci vuole positività sempre !!!

C’e’ qualcosa che ti fa paura?

La paura piu’ grande e’ di perdere le cose belle che ho, le persone care e tutto quello nel mio piccolo sono riuscito ad ottenere.

Progetti futuri?

Dopo “400 km fa” ed il nuovo singolo “ Laura c’è “ , sto lavorando al mio primo album che, spero, possa uscire per questo dicembre e alla preparazione di vari concerti live.

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
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