Intervista al regista Jean-Philippe Farber

Di Berta Corvi

 

Chi è Jean-Philippe Farber?
Sono nato a Parigi nel 1960, da un padre attore e una madre Miss Francia. Ho partecipato alla realizzazione di “Le fils de James Bond” (Il figlio di James Bond) all’età di 13 anni e poi ho continuato a girare fino ad oggi. Ho partecipato a 400 cortometraggi e ne ho realizzati altrettanto. Ho lavorato con Edouard Molinaro, Ken Loach, e tanti altri. Ed è così che ho imparato questa professione che è la mia vita. Amo questo lavoro.

Quando si è rivelata la passione per il cinema? Com’è nato il desiderio di diventare regista?
Un giorno ho visto “Duel” di Steven Spielberg al cinema. E’ in quel momento che ho deciso cosa avrei fatto nella mia vita.

Ha appena finito di scrivere «Mon cœur fait boum » (Il mio cuore esplode). Da dove scaturisce l’idea di questa sceneggiatura? Lei si è ispirato ad un fatto particolare ?
“Mon coeur fait boum” (il mio cuore esplode) è finzione, ma potrebbe benissimo accadere.

La cosa più difficile e quella più semplice per scrivere questa storia ?
La cosa più difficile è stata quella di mettermi al posto dell’eroina e la più facile di immedesimarmi nel protagonista.

Secondo Lei, cosa significa fare cinema di qualità ?
Bisognerebbe già definire che cos’è la qualità, ma un film che rimane in mente per due giorni dopo averlo visto è un film che ha raggiunto il suo scopo.

Con quale(i) attore(i) Le sarebbe piaciuto lavorare ?
Con Robert De Niro e Martin Scorsese.

Un motto che Le si addice ?
Sogni, passione ed eccellenza

I Suoi progetti ?
Un lungometraggio « Les yeux vairons » (Occhi di colore diverso). Poi un altro di finzione « V », per finire « Baby Doll », tre lungometraggi da costruire.

Un consiglio per i nostri lettori ?
Prendete il vostro telefono e usatelo per fare un film!

Il Suo regista preferito? Il film della Sua vita, il Suo genere preferito ?
Martin Scorsese. “Les affranchis” (“Quei bravi ragazzi”) e film polizieschi.

Qual è la situazione del cinema francese attualmente ?
Molto prolifica.

Ha dei ringraziamenti da fare?
Ringrazio me stesso di esistere.

 

FRANCAIS

Qui est Jean-Philippe Farber?
Je suis né à Paris en 1960, d’un père acteur et d’une mère Miss France. J’ai participé à la réalisation de « Le fils de James Bond » à l’âge de 13 ans, puis j’ai continué à tourner jusqu’à aujourd’hui. J’ai participé à plus de 400 courts-métrages et en ai réalisé autant. J’ai travaillé avec Edouard Molinaro, Ken Loach, et bien d’autres encore. C’est là que j’ai appris le métier, qui est ma vie d’ailleurs. Je suis un passionné.

Quand la passion pour le cinéma s’est-elle révélée? Comment est né le désir de devenir metteur en scène?
Un jour au cinéma j’ai vu « Duel » de Steven Spielberg, c’est là que j’ai décidé de ma vie.

Vous venez d’écrire «Mon cœur fait boum ». D’où vient l’idée de ce scénario? Vous êtes-vous inspiré d’un fait particulier?
« Mon cœur fait boum » est une fiction qui pourrait très bien avoir lieu.

La chose plus difficile et plus simple pour écrire cette histoire?
La plus difficile a été de me mettre à la place de l’héroïne, et la plus simple de me mettre à la place du héros.

D’après vous, que signifie faire du cinéma de qualité?
Il faudrait déjà définir ce qu’est la qualité, mais un film qui reste dans votre tête pendant deux jours après l’avoir vu est un film qui a atteint son but.

Avec quel(s) acteur(s) auriez-vous aimé travailler?
Avec Robert de Niro et Martin Scorcèse.

Une devise qui vous décrit?
« Rêves, passion et excellence »

Vos projets?
Un long-métrage « Les yeux vairons ». Puis, un autre de fiction: « V », enfin « Baby Doll », 3 longs-métrages à construire.

Un conseil pour nos lecteurs.
Prenez votre téléphone et faites votre film!

Votre metteur en scène préféré? Le film de votre vie, votre genre préféré?
Martin Scorcèse. « Les affranchis ». Suspens et film policier.

Quelle est la situation du cinéma français actuellement?
Très prolifique.

Avez-vous des remerciements à faire?
Oui, je me remercie d’exister.

Vito
Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
Vito
Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tredici − sette =