Intervista alla fotomodella Martina Tosi

Ciao Martina! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Ciao a tutti i visitatori del portale! Da bambina sognavo di fare la ballerina, ho studiato danza per parecchi anni. Come fotomodella ho iniziato, invece, in maniera abbastanza casuale; un amico fotografo cercava ragazze per realizzare un servizio per un magazine fashion, con vari stili di abbigliamento. In quel periodo ero appassionata di genere gotico ed avevo moltissimi abiti di quel genere, per cui ho accettato di posare e mi sono trovata subito a mio agio dietro l’obiettivo. Da lì è nato il tutto, in poco tempo mi sono ritrovata a fare moltissimi shooting e si è trasformato nella mia professione.

Chi è Martina Tosi?

Ho venticinque anni, nata e cresciuta a Firenze, anche se raramente riesco a fermarmi in Toscana. Sono in continuo movimento per il mio lavoro, in tutta Italia ed all’Estero. Sono fotomodella ed ho un’agenzia di eventi e servizi legati al mondo della fotografia, moda e spettacolo: Agenzia DaMa. Per me rappresenta un importante passo avanti nella mia vita professionale in quanto mi consente di vedere questo mondo anche da una prospettiva differente, non solo come soggetto delle fotografie, ma come organizzatrice ed autrice.

Martina fotomodella e imprenditrice…tutti aspetti dello stesso cuore?

Certamente sì, sono aspetti dello stesso cuore. Non esisterebbe Martina imprenditrice, senza l’esperienza di alcuni anni davanti agli obiettivi dei fotografi, come non potrebbe esistere la sola Martina fotomodella. Mancherebbe un tassello fondamentale nel mio percorso lavorativo e di crescita personale.

Il tuo rapporto con la fotografia?…ci si può svelare agli altri attraverso di essa?

Il mio rapporto con la fotografia è ovviamente ottimo, in caso contrario non potrei fare la fotomodella. Mi piace approcciare all’obiettivo in modo professionale, anche un po’ provocatorio e  disincantato, studiando io per prima il set ed il fotografo che ho di fronte. Sicuramente la fotografia mi permette di svelarmi, ma non necessariamente del tutto. Spesso mi è richiesto di ‘interpretare’ un soggetto diverso da ciò che sono, per raggiungere uno scopo pubblicitario o di altro genere, per cui dalle mie foto possono apparire molte Martine e tutte diverse tra loro.

Nella moda, Martina, sceglie quello che piace o quello che si capisce?

In merito alla moda ho delle mie idee e gusti ben precisi. Scelgo quello che mi piace, quello che reputo più adatto a me ed alle mie caratteristiche. Ciò che mi piace, molto spesso, è anche ciò che in quel momento ha un buon successo e questo mi consente di collaborare fruttuosamente con aziende operanti nel settore, siano bikini, occhiali, abiti, gioielli, collane e calzature.   

Ogni traguardo regala e toglie qualcosa. I tuoi traguardi, fino ad ora, cosa hanno regalato e cosa, invece, hanno tolto alla tua vita?

Tutti i traguardi, per essere raggiunti, richiedono sacrifici. I miei, ad oggi, mi hanno regalato  tante soddisfazioni tra cui il poter conoscere migliaia di persone diverse, essere molto seguita sui Social, collaborare con firme come Paola Prata , essere testimonial del brand di bikini Wearable, apparire in pubblicazioni dai nomi importanti come Playboy, giusto per citarne alcuni. Tutto questo comporta, inevitabilmente, il fatto di essere perennemente in viaggio e sempre concentrata sui progetti in corso, togliendo spazio ai rapporti familiari e sentimentali. Ammetto che stare al mio fianco, seguirmi e sostenermi, non è affatto semplice.   

Obbedisci più al tuo cuore o alla tua testa?

E’ una dura battaglia tra la testa e il cuore. A volte vorrei lanciarmi nelle situazioni, dando retta solo al cuore, e altre volte cerco l’approccio esclusivamente razionale. L’esperienza mi ha dimostrato che, sia in un caso che nell’altro, si finisce per commettere degli errori. Oggi cerco di mantenere un giusto equilibrio ed affrontare le cose, siano esse di lavoro o personali, seguendo quanto già insegnavano i latini con ‘in medio stat virtus’, quindi un bel 50% tra testa e cuore.

Una tua debolezza e una tua forza?

Cominciamo con la forza….penso di avere un carattere deciso e, a tratti, caparbio per cui quando mi metto in testa di raggiungere un obiettivo, non mollo fino a quando ci sono riuscita. Una debolezza, considerata come il rovescio della medaglia di questa mia caparbietà, è quella di lanciarmi a capofitto nelle cose, dando troppa fiducia alle persone con cui mi interfaccio, incappando in qualche fregatura o delusione. Tutto questo, però, fa parte delle esperienze e del bagaglio di vita e ci aiuta a cercare quell’equilibrio al 50% di cui parlavo prima.

C’e’ qualcosa che ti fa paura?

Paura?… il termine è forte. Paure vere e proprie, ad oggi, non direi, mi spaventa un po’ la solitudine. Le mie scelte professionali e di stile di vita mi consentono, oggi, di conoscere sempre persone nuove, essere sempre operativa e al centro dell’attenzione. Mi auguro che tutto questo prosegua a lungo, anche quando avrò dismesso gli abiti della fotomodella.

Che cos’è che vorresti…ma purtroppo non c’è?

Parlando di me stessa… in questo momento sto lavorando agli obiettivi che mi sono prefissata, proprio per non dover dire, tra qualche anno, che mi manca qualcosa che avrei voluto. In un discorso più ampio, senza ricadere in retoriche, mi piacerebbe una società un po’ più sicura e basata su un maggior rispetto, soprattutto nei confronti delle donne. Purtroppo la cronaca quotidiana ci propina sempre notizie negative in tal senso.

Crescendo si crede meno nei sogni, a te è successo?

Direi di no. Crescendo, o invecchiando che dir si voglia, i sogni cambiano insieme a noi, anche se crederci è fondamentale. La voglia di trasformarli in realtà è sempre la stessa, è uguale a tutte le età e direi un piccolo segreto per avere successo.

Nella vita, la felicità la si cerca o la si incontra?

Penso sia più facile incontrarla che cercarla. Spesso ci accorgiamo che dove vorremmo, o penseremmo di trovarla, nostro malgrado non c’è. A volte, invece, è lei a trovare noi in una situazione, in un gesto o in un evento e sbuca in modo del tutto inatteso…, quindi propendo per l’incontro.

Di quali emozioni e di quanti colori è fatta Martina?

Penso che, come sia per tutte le donne, la gamma di emozioni è infinita. Visto che parliamo di colori, potrei dire che sono presenti tutte le tonalità. C’è qualche momento dai toni più grigi, ma nel complesso vi è una prevalenza di toni più accesi e vivaci: rossi, azzurri, blu….anche se mi rappresenta bene un bell’arcobaleno!

Grazie Martina per il tempo che ci hai dedicato. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro.

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

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