Intervista alla psicologa Francesca Cenci

Di Vito “Nik H.” Nicoletti

Ciao Francesca! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Da bambina tutti i miei compagni di classe e gli amichetti in generale mi raccontavano i loro segreti o mi cercavano se avevano problemi. Ero in terza elementare quando chiesi a mia madre se esisteva un lavoro in cui dovevi ascoltare gli altri e aiutarli, mi rispose che c’era ed era lo psicologo. Era quello che volevo fare, l’ho deciso così.

Chi è Francesca Cenci?

Tante cose. Anche molto diverse tra loro. Prima di tutto sono una mamma, vivo per i miei figli. Poi sono una psicoterapeuta, una donna, una figlia e un’amica.  I miei veri amici, per me, sono parte della famiglia.

Francesca psicologa, è stata una tua scelta oppure il destino lo ha deciso per te?

Non credo nel destino. Se vuoi, puoi. Ho sempre fatto ciò che ho voluto, fin da piccola. Quindi una scelta, come tutto il resto d’altronde.

Se dico  “E’ TUTTA COLPA DELLE DONNE” tu cosa mi rispondi?

Dico che è il mio ultimo libro e che sapevo che sarebbe stato criticato, in quanto contro corrente e anticonvenzionale. Ma è un semplice manualetto di consigli per sbagliare meno nel rapporto con gli uomini. Niente di più.

…cosa ti ha spinto a scriverlo?

Il fatto che la maggior parte delle persone che vengono nel mio studio hanno problemi sentimentali e che noi donne fatichiamo a metterci in discussione, partendo sempre dal fatto che “non è mai colpa nostra di niente”. Ho voluto semplicemente ampliare la prospettiva e ribaltare l’assioma del maschio perennemente colpevole.

E’ ovvio che il titolo è una provocazione, in verità è tutta colpa di…?

Certo che è una provocazione. Non è colpa di nessuno, in verità. Noi donne proveniamo da Venere e gli uomini da Marte, fisiologicamente differenti, biologicamente opposti e complementari. È ovvio che, spesso, vediamo le cose in modo diverso e non parliamo la stessa lingua.

L’anima di Francesca è nascosta anche in un libro che scrive?

Di sicuro. Chiunque scriva, ci mette dentro una parte di sè, è naturale.

Ogni traguardo regala e toglie qualcosa. I tuoi traguardi, fino ad ora, cosa hanno regalato e cosa, invece, hanno tolto alla tua vita?

I miei traguardi lavorativi li ho raggiunti tutti negli ultimi anni. Dopo un momento difficile della mia vita, in cui in un anno è morto mio nonno, mio padre ha avuto un infarto e il mio ex marito mi ha lasciato per un’altra donna e io mi trovai ad affrontare varie difficoltà con i bambini piccoli da sola. Ma pensai che abbattersi o lamentarsi non sarebbe servito a nulla, così mi sono posta degli obiettivi e, uno ad uno, li ho raggiunti. Credo sia importante trasformare eventi negativi in nuovi stimoli da cui trarre forza. È la chiave a tutto, forse. Quindi ti dico che certi traguardi mi hanno dato tanto, in un momento in cui avevo bisogno di ripartire da qualcosa. In quanto a togliere, certo, c’è sempre l’altro lato della medaglia: niente tempo libero, molto stress, tanti viaggi e vivere costantemente sotto pressione.

Che cos’è che vorresti…ma purtroppo non c’è?

Mio nonno. Per il resto ho tutto ciò che si possa desiderare. Sono consapevole di essere una persona molto fortunata. Quindi non vorrei niente di più o di diverso da quello che ho, se non che tutto questo durasse.

Per una donna è sempre tutto più difficile?

Indubbiamente. Sia perché una donna che ha figli ha sempre loro come priorità, quindi fatica il doppio a tenere certi ritmi o a stare lontano da casa. In secondo luogo, lavorare in ambienti prettamente maschili è molto difficile, il loro rispetto devi guadagnartelo e ci vuole tempo.

Crescendo si crede meno nei sogni, a te è successo?

No, non direi. In verità credo che sia una buona cosa trasformare i nostri sogni in obiettivi e fare di tutto per raggiungerli. Ma questo a qualsiasi età.

Di cosa è fatta Francesca?…di tanti sogni?…di oro e di argento?…o semplicemente di un cuore che batte e si emoziona?

Dell’amore dei miei figli. Dell’affetto della mia famiglia. Della presenza dei miei amici. E della stima di tutti colore che mi seguono o che mi chiedono aiuto o mi leggono e mi sostengono.

La felicità per Francesca?

La felicità in senso assoluto non esiste, se la ricerchiamo ci condanniamo all’infelicità. Credo che la vera felicità consista nel godere dei singoli momenti felici che si presentano davanti a noi al massimo, senza esitazioni o riserve.

www.francescacenci.it

www.francescacenci.it

Instagram:  francesca__cenci
Facebook:  Francesca Cenci Psicologo

Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
Vito
Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × uno =