Intervista all’attrice e ballerina Marine Galstyan

Di Vito “Nik Hollywood” Nicoletti

 

Ciao Marine! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Vi ringrazio tanto per aver pensato a me ed è un grande piacere essere vostra ospite di Voce Spettacolo.
Da bambina, a dire la verità, ero abbastanza confusa, sentivo di voler diventare qualcuno ma non riuscivo a concentrarmi e capire chi. Ero molto emotiva, troppo timida e riservata. A dodici anni la prima persona che in me ha visto un potenziale e ha insistito, affinché diventassi un’attrice, è stato mio padre . Si, lui ha visto in me una potenzialità artistica che io non ero ancora in grado di percepire.
Chi è Marine Galstyan?

Chi sono io? … Io, in me, vedo ancora una ragazzina di sedici anni con tanta voglia di sperimentare e arrivare ovunque il tempo e le mie capacità mi permettano. La prima volta che vidi me stessa in televisione accadde ai tempi dell’università, quando alcuni giornalisti del primo canale vennero ad intervistare gli studenti che avevano fatto delle ottime performance. Lì per lì faticai a riconoscermi, anche perchè mi sentivo timida e riservata , ma sullo schermo della televisione vidi una ragazza che voleva spaccare il mondo, c’era un’ energia che non saprei descrivere, un’ emozione e una grinta negli occhi tali da farmi credere che, quella ragazza, sarebbe arrivata dove avrebbe voluto.

Marine attrice, le emozioni che provi quando reciti, sono le stesse che provi quando vivi?

Io, come attrice, do molto importanza alla verità, alla naturalezza delle mimiche, degli sguardi e del movimento. Attenzione, si può essere credibili e veri anche nelle situazioni più assurde e grottesche. Tutto dipende da che percorso fai come attore, dal lavoro che fai per preparare un ruolo ed anche dalla tua vita e dal tuo vissuto. Sicuramente il mio passato è la fonte principale per trovare le giuste emozioni e situazioni nel creare i miei personaggi e poi c’è tutta la tecnica e il bagaglio che mi sono creata, a cominciare dagli studi in accademia di Teatro e Cinema e dai 17 anni di esperienza lavorativa.

Marine ballerina, con il ballo si può raccontare la vita?
Il ballo, come tutti i tipi d’arte, è uno strumento di espressione con cui si può raccontare qualsiasi situazione di vita. Il ballo dà la possibilità di esprimere le emozioni e i sentimenti attraverso il movimento, attraverso una coreografia . Il movimento del corpo (il ballo ) e la parola   ( la recitazione ) sono cosi strettamente legati uno con l’altro che non saprei dire quale sia il più espressivo dei due. Dove finisce la parola comincia il movimento e viceversa… dove il movimento non basta più, come salvezza arriva la parola .

Talento, preparazione, determinazione e fortuna, secondo te qual è la cosa più importante per avere successo?
Il talento si sviluppa durante un lavoro lungo. La preparazione è il metodo e la filosofia con cui affronti la strada per il tuo obiettivo, la determinazione è la componente principale che non ti permette di demoralizzarti, lungo il percorso, verso il tuo obiettivo. La fortuna ti trova da solo, se sei talentuoso, preparato e determinato. Il successo è molto soggettivo, per me è essere soddisfatto ogni volta di quello che hai fatto.

Le arti (Teatro, Cinema, letteratura etc) hanno una missione…quella di emozionare?
L’arte ha una missione: quella di emozionare, colpire la sensibilità del pubblico, stupirlo e anche, in un tempo relativamente breve, lasciare un segno indelebile nell’anima di ognuno. Se definiamo l’arte come una filosofia, allora l’arte è il più grande dono divino. Noi siamo il risultato della creatività di Dio. Si può trasformare ogni cosa in arte, ogni cosa va fatta con creatività.
Delle proposte di lavoro, qual è quella che escluderesti in modo tassativo e quella che invece ti piacerebbe fare che non hai ancora fatto?
Domanda difficile.  Ai nostri giorni il lavoro è quello che ti fa guadagnare, lavoriamo soprattutto per il denaro senza pensare ad altro. Vorrei tanto avere la possibilità di scegliere solo i lavori che mi facciano crescere come individuo, che mi insegnino, che facciano del bene e non danneggino nessuno.

Cosa ti ha tolto la vita e cosa invece ti ha dato fino ad ora? … E nel tuo lavoro?
La vita mi ha tolto tanti sogni, tante speranze e, paradossalmente, mi ha fatto anche sognare e sperare sempre. Forse mi ha fatto diventare più realista e pratica, rimanendo sempre e comunque una sognatrice. Secondo me bisogna semplicemente accettare e capire che la vita stessa è un dono e, a quel punto, qualsiasi cosa che accade durante la vita, tranne la morte, si può superare.

Tutti cerchiamo l’amore, ma nessuno sa cos’è. Cos’è l’amore per Marine?
Sono d’accordo sul fatto che tutti cerchino l’amore, ma non sono dell’idea che nessuno sappia cosa sia. Tanti sanno cosa significa amare veramente, amare una persona, amare la vita …(devo dire che non sarò molto originale nel rispondere a questa domanda). Credo che ogni persona al mondo sappia rispondere a questa domanda a modo suo, anche se, le opinioni sono contrarie l’una con l’altra… ognuno parla della propria esperienza d’amore.

Come ti poni nei confronti della vita?
Mio marito dice:“i pessimisti creano la loro vita con il loro pensiero negativo, i realisti sono quelli che vivono la vita costruita dagli altri e gli ottimisti creano la loro vita con il pensiero ottimistico “. Credo che la vita sia una battaglia e con questo pensiero mi sveglio ogni mattina. Se ogni mattino inizio la mia battaglia con il sorriso, allora anche la vita, pur essendo crudele, comunque mi sorriderà.

Progetti futuri?
In questi giorni sono stata confermata per il ruolo da protagonista di un film Internazionale che sarà composto da diversi episodi, con storie diverse e con la regia di Ali Asgari. Stiamo definendo invece la stagione teatrale 2016/17 per due spettacoli della nostra compagnia e della nostra produzione. Saremo al Teatro Dell’ Orologio con “ A Porte Chiuse “ di Jean Paul Sartre ( spettacolo di cui sono regista ) e al Teatro Argentina con “ Il Grande Male “ scritto e diretto da Sargis Galstyan. Inoltre stiamo lavorando a due nuovi spettacoli: il primo è “Il Colore Di Tango” , il secondo,invece,  è una mia rivisitazione dell’ opera “ Onegin “ di Pushki.  Entrambi andranno in scena nel 2017 .

Marine, grazie per il tempo dedicatoci. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro.

 

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Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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