Intervista all’attrice Vicky Catalano

Ciao Vicky! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Ciao… grazie a voi per avermi ospitata, è un vero piacere. Già da piccolissima ero una grande curiosa, amavo ascoltare e, ancora prima di parlare, riuscivo a farmi capire quando volevo mi si raccontasse qualcosa. Qui è stata brava mia madre, mi ha sempre parlato, raccontato storie e spiegato ogni cosa. Ricordo che di notte dormivo poco e la facevo stare davanti ai quadri per ore a raccontarmi i colori e le storie nascoste dietro quelle immagini ed ogni volta era un viaggio bellissimo. L’arte ha sempre fatto parte della mia vita, mia madre era un’attrice di cabaret. La accompagnavo sempre a teatro, stavo con lei durante le prove e, a 4 anni, ho fatto il mio primo spettacolo. Da bambina sognavo di fare l’attrice, obbligavo tutti in famiglia ad ascoltarmi per ore, ed ho ricordi meravigliosi che mi regalano un sorriso ogni volta che ho l’occasione di poterli raccontare. Ho anche fatto danza e suonato il pianoforte. 

Chi è Vicky Catalano?

Sono sempre stata una sognatrice, molto determinata e non ho mai sottratto tempo agli studi, infatti mi sono laureata in Lingue e ho fatto un Master in Business Management. Questo mi ha aiutato ad essere la persona che sono oggi e adesso, da mamma, spero di riuscire a trasmetterlo al mio piccolo Frankye perché sognare, a differenza di quanto comunemente si può pensare, non è solo desiderio o fantasia ma anche coraggio, determinazione, lotta per quello in cui credi veramente e compagno di viaggio in questa vita …se ci credi prima o poi ce la fai.

Vicky attrice, la recitazione insegna a liberare l’anima?

Gianni Diotjuti e Beatrice Bracco, i miei più grandi Maestri di vita, mi dicevano sempre la stessa cosa: “non bisogna recitare, ma vivere ogni volta”. Ecco, la recitazione libera la tua anima per entrare in un’altra e, ogni volta, ti lascia dentro qualcosa, ti arricchisce e ti migliora. Siamo fortunati e bisogna farne tesoro. Io porto con me tutti i personaggi che ho interpretato, mi aiutano ad imparare ogni volta e mi fortificano.

Vicky recita per se stessa o anche per gli altri?

Recitare è un’occasione che ci viene data ogni volta per far star bene. Io, quando recito, vivo. Questa nuova vita mi riempie di tante cose, di emozioni, di esperienze, di conoscenza. Questo è quello che faccio e lo faccio per me e per gli altri. Cerco, con tutto l’amore per il mio lavoro, di regalare qualcosa che sia un sorriso o una lacrima oppure un momento di riflessione. Sto bene.

Sei in scena con lo spettacolo teatrale “AMERICA”, cosa ti ha spinto a sposare questo progetto?

AMERICA è uno spettacolo che abbiamo voluto fortemente con la collega e amica Valentina Gemelli, con Enrico Falconi che ha scritto e diretto lo spettacolo. Era diverso tempo che io e Valentina pensavamo di fare qualcosa insieme e finalmente ci siamo riuscite. Uno spettacolo dentro lo spettacolo, attraverso gli stati d’animo si passa dal teatro alla vita, fino alla voglia di andare via lontano. Due donne, in scena, per raccontare un mondo fatto di fantasie, di fughe e di speranze. Dentro AMERICA c’è un po’ di tutto, anche un pò della nostra Calabria. Si, pèrchè io e Valentina siamo entrambe di Reggio Calabria. Ci siamo divertite molto in questo progetto e ancora ci divertiremo.

Interpretare vuol dire anche capire un pò se stessi?… Quanto c’è di Vicky in questo tuo nuovo personaggio?

Si, per poter intrepretare altri personaggi, altre storie, altri vissuti, prima bisogna conoscere bene se stessi ed i propri limiti, per poi abbandonarti definitivamente e diventare come una pagina bianca di un libro dove poter scrivere una nuova storia. In America sono Veronica, mi ci sono ritrovata soprattutto nel suo carattere ironico e, a tratti, malinconico, ma anche nel suo gran senso di amicizia e di rispetto per la libertà.

Cosa cambieresti in lei e cosa vorresti che tu, invece, non hai?

In lei non cambierei nulla, mi piace così come Enrico l’ha pensata. In AMERICA niente è scritto a caso, tutto ha un cuore e, in questo, ci è riuscito. Ha una sensibilità particolare perché lui, in quello che scrive, ci mette la verità. Il testo è geniale, da vedere. Come dicevo prima, da ogni personaggio che interpreto mi resta sempre qualcosa e non desidero altro.

Ogni traguardo regala e toglie qualcosa. I tuoi traguardi, fino ad ora, cosa hanno regalato e cosa, invece, hanno tolto alla tua vita?

,Ogni piccola cosa è sempre un traguardo ed ogni traguardo raggiunto, per me, vuol dire felicità. Sicuramente dietro ogni traguardo c’è anche una rinuncia, ma poi viene compensata.

C’e’ qualcosa che ti fa paura?

Adesso che sono mamma tante cose mi spaventano. Dovremmo fare una intervista solo per parlare di questo.

Che cos’è che vorresti…ma purtroppo non c’è?

L’educazione, il gusto e l’eleganza di 60 anni fa … e un Oscar (..sorride)!

Per una donna è sempre tutto più difficile?

Credo che la donna abbia la capacità e la forza di farsi strada da sola, laddove sia necessario. In passato lo è stato ed anche oggi, se in qualche modo ancora sopravvive questo pregiudizio, penso che non ci manchi nulla per abbatterlo sul nascere.

Crescendo si crede meno nei sogni, a te è successo?

Mai. Ci hanno provato a farmi smettere di sognare, ma non ci sono riusciti. Fa parte di me.

Di cosa è fatta Vicky?…di tanti sogni?…di oro e di argento?…o semplicemente di un cuore che batte e si emoziona?

Vicky è tutto questo e ti dirò di più: più avanti vado e più le mie emozioni diventano un libro aperto. Nei miei occhi c’è la trasparenza della mia anima.

Le arti ( Teatro, Cinema, danza, letteratura.. ecc. ) tutte insieme possono cambiare il mondo?

L’arte è cultura, conoscenza di sè e dell’altro, è amore, passione, volontà, impegno e potrei continuare all’infinito. Bisognerebbe aumentare il sostegno che si da all’arte, sia per il nostro futuro e sia per il futuro dei nostri figli. Bisognerebbe leggere di più e comprare più libri.

Amare signfica…(continua tu)

…vivere. Se la vita è una sola, l’amore è tutto. Non si può vivere senza amore.

Grazie Vicky per il tempo che ci hai dedicato. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro.

Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
Vito
Follow Me

Latest posts by Vito "Nik H." Nicoletti (see all)

Vito "Nik H." Nicoletti

Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

14 + sedici =