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Il nostro redattore Gianfranco De Cataldo ha intervistato Gitano (leader cover i Komandanti). Di seguito l’intervista esclusiva rilasciata per voi lettori!

Ciao Gitano, finalmente ho l’onore di intervistarti: iniziamo dalla prima domanda. I tuoi sogni ed aspirazioni da bambino.

Da bambino volevo fare il vigile del fuoco e salvare vite, oppure il classico e scontato sogno di ogni bambino ..il calciatore.

Come nasce la passione per la musica ed il canto?

Inizio in tarda età, in quanto i miei genitori tra cui mio padre, eterno assente in famiglia (per il suo lavoro), non ha mai visto in me la vena artistico-sentimentale che riesco a sprigionare quando mi esibisco in un live. Suonavo la batteria e una volta partito al militare, incontro nuovi amici che fanno musica ed io in quel contesto ho capito che era la mia vita.

Cosa rende unico Vasco …….secondo te?
Vasco è il mio Dio…e un Dio si ama per quello che ti trasferisce, è uno spericolato, spregiudicato, uno sconvolto ma io lo amo perché è diverso dallo standard di persone che ogni giorno vivono senza emozioni e senza lasciar traccia della loro esistenza.

Quali sono le canzoni piu’ apprezzate quando ti esibisci?
Non ho mai creduto di essere un bravo cantante, ma la gente insiste! Perché secondo loro, nel mio piccolo, riesco a trasferire emozioni e sensazioni dirette per ognuno di loro. Canto per i miei amici che spero un giorno possano divenire miei “fans”. Tra le più apprezzate c’è “La nostra relazione e Albachiara”. Nel primo sprigiono dolore e amore…nel secondo freschezza e rabbia di un grande Rocker come Vasco.

L’altra sera il Premio Mimmo Bucci al Teatro Petruzzelli, un tuo particolare ricordo legato a Mimmo.

Credo sia una bella iniziativa, composta da musica e soprattutto cuore…il cuore di una mamma che non ha mai perso suo figlio, raccontandolo e descrivendolo ogni giorno sotto varie forme e colori. Stimo veramente Francesca e Antonio, genitori presenti nella musica. Ho avuto il piacere di vederlo esibirsi dal vivo…aveva un gran carisma e carattere, era ambizioso, sarebbe arrivato oltre i confini di una città come Bari che, purtroppo, non vive di tutto ciò.
Dopo Vasco, credo di essere un po’ Mimmo. Ho appreso molto da lui, ho il suo CD che ascolto molto volentieri ogni volta che voglio caricarmi perchè voglio arrivare dove per “Sfortuna” non è arrivato lui…e voglio farlo anche per Mimmo.

Se la tua vita fosse una canzone quale sarebbe? E perchè?
Mi riconosco in molti  pezzi soprattutto di Vasco.  In maggior modo nel testo di Sally, in particolare nella frase “perché la vita è un brivido che vola via…e tutto un equilibrio sopra la follia” in quanto sono una persona che non fa progetti, ma vive la propria vita, in quanto davvero breve, ogni giorno al massimo, e che lotta ininterrottamente oggi pur di andare avanti. E sulla frase “Senti che bel rumore” in quanto cerco di trovare sempre nella mia giornata un momento di silenzio…perché nel silenzio puoi trovare molte verità e puoi sentire i rumori della vita! Finchè sei vivo!

I tuoi hobby.
Ormai inseparabile musica, sport e corsa.

C’è ancora un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?

Credo che i sogni siano privati…ognuno di noi ne ha uno nel proprio cassetto…ed il mio me lo tengo per me.

Progetti futuri?

Scrivere Testi e pezzi miei, tirando fuori la vera identità di Gitano.

Un tuo motto o una frase che più ti rappresenta?
Vivi ogni giorno della tua vita come se fosse l’ultimo, perché il giorno che lo sarà, non avrai voglia di crederlo. (JIM MORRISON)

Manda un saluto ai nostri lettori!!!
Sono contento di avere tanti amici intorno a me, perché senza di voi non saprei a chi raccontare le mie emozioni.
Saluti da Gitano e da i suoi Komandanti…con la Kappa.

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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