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Il nostro direttore e attore Walter Nicoletti ha intervistato Francesco Branchetti, celebre regista e attore italiano.

Un debutto nazionale attesissimo quello di giovedì 21 maggio al Teatro Tor Bella Monaca di Roma. Sul palcoscenico diretto dal felice sodalizio Alessandro Benvenuti-Filippo D’Alessio approda DEBORA’S LOVE, il nuovo spettacolo di Debora Caprioglio scritto insieme a Francesco Branchetti anche regista dello spettacolo.

Uno spettacolo ricco di ironia e comicità. DEBORA’S LOVE è un viaggio brioso e divertente nella vita di un’ attrice e delle sue passioni, pieno di ricordi e aneddoti esilaranti che Debora Caprioglio ha la capacità di raccontare, evocando un mondo ai più sconosciuto come quello del cinema, della televisione e del teatro. Prodotto dall’associazione culturale FOXTROT GOLF, dopo il debutto al Teatro Tor Bella Monaca, lo spettacolo sarà in tournée estiva in Italia. Tra racconti, motti, proverbi veneziani e non, Debora Caprioglio si svela con una sincerità a tratti stupefacente, il tutto sempre condito da grande senso dell’umorismo e da una verve non comune. Dall’infanzia ai suoi esordi fino al successo, tra grandi incontri ed episodi divertentissimi si snoda questo monologo pieno di ironia in cui l’attrice regala al pubblico un po’ di sé, ma soprattutto tanto divertimento e risate.

Le musiche sono firmate da Pino Cangialosi, le scene e i costumi sono di Clara Surro, l’aiuto regia è di Isabella Giannone.
Giovedì 21 maggio ore 21.00.

 

Ciao Francesco! Benvenuto su Voce Spettacolo. Iniziamo dalla prima domanda. Come nasce il progetto del nuovo spettacolo e l’amicizia con Debora Caprioglio?

La collaborazione con Debora è nata tantissimi anni fa, precisamente nel 2005 quando abbiamo portato in scena uno spettacolo con la mia regia e con Debora protagonista. Una tournée felicissima e di grande successo. Successivamente abbiamo condiviso l’avventura di “Sinceramente Bugiardi”. Nella scorsa estate il progetto Debora’s Love e nato dal comune desiderio di fare qualcosa in teatro che ci sembrasse nuovo ed originale. Si tratta di uno spettacolo che prende spunto dalla vita stessa di Debora, dagli anni dell’infanzia sino ad arrivare ad oggi, avendo la capacità di unire momenti di grande comicità a momenti di poesia e di introspezione. È un monologo che, a mio avviso, ha la forza di toccare tutte le corde di Debora attrice. E soprattutto di Debora donna.

Hai portato in scena i grandi capolavori di Shakespeare. Albertazzi afferma che in teatro dopo Dio c’è solo Shakespeare. Qual è il tuo parere personale?

Credo che tutta la drammaturgia abbia un debito di riconoscenza nei confronti di Shakespeare perché egli è il teatro. I personaggi shakespeariani sono icone insuperabili che hanno avuto la capacità di diventare degli archetipi. La drammaturgia che ne è seguita, pur diventando altro, non è mai potuta prescindere da Shakespeare. Condivido pienamente il pensiero del maestro Albertazzi.

Nel corso della tua carriera da attore e regista quale momento e quale spettacolo ti è rimasto nel cuore?

Da regista ci sono due esperienze alle quali sono maggiormente legato. La regia di “Scandalo” con il grande Gabriele Ferzetti. Il secondo è “Il corale dell’attesa” di Giuseppe Manfredi. Ebbe un successo straordinario. Toccò tutti i maggiori teatri greco romani, un grande tentativo di teatro epico che prendeva spunto dai Vangeli.

Il cinema ed il teatro in Italia secondo Francesco Branchetti.

Credo che sia innegabile una crisi del teatro del cinema e della cultura in genere. Tuttavia, credo molto nel rimboccarsi le maniche. Ci terrei a sottolineare il teatro di Genova e Lorenzo Costa il quale ha avuto il coraggio di produrre spettacoli come “Girotondo” con Gaia de Laurentis. Hanno vinto il premio come miglior spettacolo di teatro dell’anno. Credo quindi in uno spirito costruttivo e positivo per affrontare questa crisi. Lo stesso vale per il cinema dove l’auspicio è quello di poter dare maggiore spazio ai film italiani. Credo che il cinema italiano non abbia nulla da invidiare al cinema internazionale. Anche qui è necessario che vada messo più l’accento sui produttori italiani coraggiosi che continuano a rischiare sul talento.

 

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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