Il nostro redattore Vito “Nik Hollywood” ha intervistato la ballerina e attrice Alice Bellagamba. Di seguito l’intervista esclusiva per voi lettori.

Ciao Alice! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Ciao a tutti i lettori! È un vero piacere essere qui con voi! Da bambina ero un vero maschiaccio, capelli corti, biondi e gambette sempre scattanti! Sono cresciuta in campagna, tra alberi di sambuco dove mi arrampicavo tutti i giorni e carrucole e fili create da mio padre in giardino. Ma avevo già dei sogni molto chiari. Soprattutto il mio sogno ricorrente era quello di me, sopra un palco, sola, che ballava e cantava. Non sono figlia d’arte, mio padre è ottico e mia madre igienista dentale, ma mi hanno trasmesso l’amore per la vita, per la musica e spesso organizzavano feste con amici in giardino dove potevo esibirmi in balletti improvvisati e scenette divertenti apprese agli Scout ( ebbene si , sono stata prima lupetta e poi Scout per 6 anni!). Così andavo nell’armadio di mia mamma e creavo dei veri e propri personaggi. Trovavo piacere nel far divertire le persone e amavo la condivisione delle esperienze, quel legame magico che si crea quando fai parte di un gruppo. Credo sia nato tutto da lì e ogni giorno ringrazio la mia famiglia per avermi appoggiato in questo “folle ma meraviglioso” viaggio.

Chi è Alice Bellagamba?

Alice Bellagamba è una bambina di 8 anni, che guarda il mondo con la meraviglia e lo stupore che solo un bambino può fare. A volte non è sempre facile rimanere incontaminati da tutto ciò che ci circonda, ma cerco sempre di salvaguardare la mia arte e rimanere intatta, solo così si può dare sfogo alla creatività. Nel privato sono una ragazza molto attaccata alla famiglia, alla mia città, Jesi, che adoro, e agli amici di sempre, gli stessi amici con i quali sono cresciuta e gli stessi che mi hanno accompagnato nel mio percorso fino ad oggi.

Alice Bellagamba, nata per la danza. Secondo te a deciderlo è stato il caso o il destino?

Credo che ognuno di noi sia stato dotato di un talento. Da piccola quando partiva la musica sentivo che entravo in un piccolo mondo fatto di essa. Non riuscivo a stare ferma e il corpo si muoveva da solo, anche senza aver studiato, senza la tecnica. Sentivo di essere spinta da qualcosa più grande di me. Quindi vi dico Si. Il destino fa il suo gioco, ma dobbiamo essere aperti e sensibili per capire se sia la nostra vera strada, e soprattutto dobbiamo avere il coraggio e la determinazione di seguire la nostra voce interiore e ovviamente studiare studiare studiare. Nulla si ha senza sforzo e sacrifici.

Danzare è un modo per sentirsi liberi?

Danzare è un modo per sentirsi collegati con le energie del Mondo, non c è più niente intorno a te, c’è solo la musica e lo spazio circostante che devi riempire e trasformare. C’è il brivido, c’è la scossa, e l’istinto che ti fa creare movimenti. Questo per me è ballare.

Con il ballo si può raccontare la vita?

Con il ballo si possono riportare in scena esperienza di vita, con il ballo si raccontano i propri stati d’animo e la propria personalità. Quando monto una coreografia mi piace molto raccontare storie, secondo me per arrivare al cuore dello spettatore (lo stesso vale per la recitazione). Devi donare un pezzetto di te, devi essere vero. Questa è la magia, altrimenti metti in scena solo finzione.

Hai avuto anche esperienze nel Teatro, televisione,cinema, dove ti senti più a tuo agio?

Il mio primo amore rimane sempre il Teatro, io sono nata li, con i primi spettacoli nella Compagnia Junior Del “Balletto di Toscana” e in seguito all’ “Aterballetto”, credo sia assolutamente formativo perché devi fare i conti con “buona la prima”,tutto deve essere impeccabile e le prove sono faticose , ma la sensazione di appagamento nel sentire lo scroscio di applausi (sempre sperando che sia gradito lo spettacolo!) è imparagonabile. Li afferri al volo e l’energia che emana ti ripaga di tutti gli sforzi fatti.
Il rapporto con la camera invece è un po’ quella di Amore-Odio. Lei sta lì che ti fissa e per me rimane sempre una sfida. Lavorare per una lunga serie è anche molto divertente, si creano dei rapporti umani con il cast artistico e tecnico che ti lasciano dei ricordi meravigliosi

Quali emozioni lascia dentro di te un peronaggio una volta finito di interpretarlo?

Rimani in un certo senso legato a lui per un po’ e mi è capitato più di una volta di assumere gli stessi atteggiamenti del personaggio! Ad esempio, abbiamo girato con la LuxVide e DeaGostini una sit-com per ragazzi, alla quale sono molto affezionata, “Talent High School”. Ricordo che le riprese e il piano di lavorazione erano molto intense, quindi dalla mattina alle 6 fino alla sera alle 20, tutti i giorni per 2 mesi, dovevamo essere quel personaggio, il mio, Sofia, era quello di una giovane ragazza di 16 anni con tutta la sua goffaggine e un amore smisurato per la danza.
Beh, a fine riprese avevo automaticamente preso il suo modo di parlare e di atteggiarsi, ero in qualche modo diventata molto più goffa del normale e la mia voce si era alzata almeno di un tono. Mi sembrava di vivere sempre in una sit-com con la musichina di sottofondo. È stato molto divertente, e lo è stato anche per le persone accanto a me! Ahahah

Cosa significa essere attrice, oggi.E

Essere attrice significa prestare il proprio essere e mettersi a disposizione per veicolare emozioni. Oggi forse si è molto più legati all’estetica piuttosto che all’anima dell’attore, ma non è polemica, è solo un dato di fatto!

Ma la vita è sempre più bella di un bel film?

Ahahah magari! La vita è molto più dura rispetto a ciò che ci fanno vedere nei Film!! ;))

Alice cosa ha avuto dalla vita?…e cosa chiede?

Mi ritengo una persona molto fortunata, in primis perché ho avuto una famiglia e un’infanzia molto felice, questo ti porta ad essere aperti e grati nei confronti della vita, in più faccio quello che amo e sognavo da bambina. Quindi non chiedo niente. Intanto studio e ci metto tutta la mia volontà, poi vedremo cosa arriverà!

Progetti futuri

Quest’estate ho preso parte ad un bel progetto, un film al Cinema di Carlo Vanzina “Torno Indietro e Cambio Vita”con Raoul Bova, Ricky Memphis e Giulia Michelini. Proprio l’altro ieri invece è uscito il nuovo VideoClip di Sara Galimberti,”Danza”, con la regia di Mario Maellaro. È stata una bellissima esperienza, anche perché accompagnata da un professionista e persona formidabile, Pasquale di Nuzzo, ballerino e attore, con il quale ho un rapporto stupendo.
E poi.. Come si dice.. #stayTuned sulla mia Pagina Fb officiale perché da Settembre si ricomincia con gli stage e spettacoli di Danza!

Senza i sogni non si può…(continua tu)

Senza i Sogni non si può …. VIVERE.

Ringrazio di Cuore tutte le persone che mi aiutano, Ila&Silvia, Zio Ale, Sami, Mario e Mauro e tutti i miei Fan che ogni giorno mi seguono e mi sostengono, e un abbraccio speciale a voi lettori! Ci sentiamo sui social.

Alice, grazie per il tempo dedicatoci. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro e la tua carriera.

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
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