Intervista con la modella. Luna Voce

Il nostro redattore Vito “Nik Hollywood” ha intervistato la modella Luna Voce. Di seguito l’intervista esclusiva per voi lettori!

Ciao Luna. E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

La donna d’affari o la poliziotta/ spia. Volevo essere una donna ammirevole, forte, molto intelligente e speciale con un lavoro originale e avventuroso, non il solito lavoro cliché. Mi piace quando mi rispettano. Volevo anche fare la scrittrice e sceneggiatrice.
Non ho mai sognato di fare la fotomodella, ma mi piaceva tantissimo partecipare a concorsi di bellezza, e un giorno mi hanno offerto di diventare una modella professionista. Non ho rifiutato, perché era una delle agenzie più importanti del mondo che me l’ha chiesto, e così è iniziato tutto.

Chi è Luna Voce?
Sono sempre stata una ragazza molto semplice e silenziosa. Credo che in classe i ragazzi mi trovavano molto misteriosa. E non andavo in giro con le amiche a fare shopping e non andavo mai in discoteca. Prima abitavo ad Amsterdam con la famiglia e facevo danza classica, equitazione e percorso degli ostacoli col cane. Parlo 5 lingue straniere, e ne capisco quasi 8. Scrivevo una rivista sull’ambiente e gli animali che vendevo in alcune edicole, e aiutavo Greenpeace ed il WWF con le loro azioni. Ho studiato Scienze Naturali per un po’ in Calabria, ma era troppo insieme al lavoro. Amo i cani pastori tedeschi. Amo le serie tv The Mentalist, Pretty Little Liars e Commissario Rex. Sono molto brava nel disegno di moda, e vari abiti che ho indossato ai concorsi di bellezza, li ho disegnati e cuciti io. La mia passione è partecipare ai concorsi di bellezza, e ho vinto diversi concorsi italiani, alcuni concorsi internazionali per modelle e Miss Nederland, (= Miss Olanda. Sono mezza olandese), e ultimamente ho vinto Miss Universo Italia. Ho fatto la modella per alcuni anni a Milano per Elite, Why Not e ora con Major, lavorando per Guess, Swarovski, Yamamay, Diesel, Miluna, Gucci, Tommy Hilfiger, Burberry, Pucci, Damiani, Superga, Freddy ed altri. E ora faccio la modella negli Stati Uniti a Miami Beach per Elite. Non avrei mai immaginato di fare un giorno la modella, perché ero incredibilmente timida, ma forse proprio perciò l’ho fatto, perché non accetto quando non sono capace di fare qualcosa, e poi ci voglio riuscire per forza.
Luna fotomodella, essere fotomodella è raccontarsi agli altri attraverso la fotografia?

Non è raccontarsi agli altri, tranne se fai il servizio fotografico per te stessa, ma normalmente stai lavorando, perciò dovresti recitare ed interpretare esattamente il ruolo che ha in mente il marchio o il fotografo per la sua campagna o pubblicità. Alcune volte vogliono che interpreti una ragazza snob che viene inseguita dai paparazzi, altre volte una ragazza con la testa tra le nuvole, altre volte la ragazza fidanzata con il modello o altre volte una ragazza molto sexy ecc. Insomma, tante volte devi sembrare l’opposto di quello che forse sei in realtà. Ma normalmente, se ti hanno scelta, lo hanno fatto perché comunque la tua personalità esprimeva già al casting un po’ ciò che il marchio cerca per le sue foto.

Luna modella, quando si parla di moda, di cosa si parla?…di cosa si dovrebbe parlare?

Si parla di trend, di vestiti, di fashion blogger. Ma per me la moda è solo quella che vedi in passerella dai grandi stilisti, perchè è davvero arte e ribellione, il resto è solo copiato. Io stessa sono molto talentata nel disegno di moda, da quando avevo 4 anni, ma comunque non mi piace parlare di moda. Credo che ci sono cose molto più importanti di cui parlare ora, come i problemi ambientali e la guerra, e non mi piace per niente squadrare le persone per vedere come sono vestite.

Quanto c’è di Luna nel lavoro che svolgi?

Facendo la modella, è difficile mettere molto di me stessa nel lavoro, perché devi comunque seguire ordini, essere in un certo modo ed essere come vogliono loro, mentre io invece amo essere il capo di me stessa e mi piace usare la mia testa. Normalmente hanno esattamente in mente l’immagine che vogliono per il loro prodotto, e sarebbe fastidioso se io o la stylist, la parrucchiera o la truccatrice interferissimo tutto il tempo con suggerimenti o la nostra idea di come sarebbe meglio. Ma dipende da con chi lavori. Lo stilista Londinese di Burberry, mentre cuciva i vestiti, chiedeva anche la mia opinione. E anche quando faccio le campagne per Miluna, loro sono dolcissimi con me e ascoltano i miei suggerimenti, anzi lì Giovanni, il creativo, vuole proprio che sono libera di fare quello che voglio. Ora lavoro a Miami e li mi piace molto, perché mi trattano con molta stima e importanza e alcuni fotografi mi hanno ringraziata dicendo che sono io che ho insegnato loro come migliorare il modo di fotografare.

Fotografia, moda, due mondi completamente diversi?

Non credo che siano due mondi diversi, perché se realizzate bene, sono entrambe due forme d’arte. E sono due mondi che esistono per gran parte l’uno grazie all’altro.

Bella ragazza si nasce…bella persona si diventa vivendo…si diventa strada facendo?

Sinceramente io ero al contrario. Sono sempre stata una ragazza molto silenziosa, studiosa e misteriosa. La mia vita era casa-scuola-biblioteca e portare a spasso il cane. Ho sempre dato moltissimo valore alla bellezza interiore e non mi sono mai considerata bella. Non mi truccavo mai, e mi vestivo con i vestiti di seconda mano che comprava mia mamma, tanto chi mi vuole, mi deve volere per me, non per i miei vestiti o il trucco. Ero molto dolce e sempre gentile e disponibile con tutti, ma invisibile e speravo ogni giorno che mi sarei sentita anche bella un giorno. Ero un po’ come la ragazza “invisibile” che canta nella canzone “Cool Kids” degli Echosmith. Certa gente a Milano questo non lo capisce, e credono che sono cresciuta da bambina viziata alla quale è stato sempre detto che è bellissima e che ha sempre avuto tutto. Oppure pensano che prima di fare la modella, non posso aver già avuto altre passioni, attività, una vita o un cervello. E così al contrario, con il tempo, sono diventata più bella esteriormente, ma il mio carattere è peggiorato con questo lavoro, perché a Milano venivo sempre trattata con i pregiudizi , e forse all’inizio cerchi di dimostrare che non sei come pensano loro, ma alla fine ci rinunci e te ne freghi e non ti sforzi più di dimostrare il contrario. E questo ti cambia il carattere.  Anche perché se avessi ancora il carattere dolce di prima, certa gente si prenderebbe troppa confidenza.

Obbedisci più al tuo cuore o alla tua testa?

Credo di più al cuore, perché sono molto impulsiva nel prendere delle decisioni, anche se all’apparenza sembro molto tranquilla.

Credi più nell’amicizia o nell’amore?

Mi piace tanto l’amicizia, ma credo che l’amicizia sia comunque una forma d’amore. E che l’amore più bello con il fidanzato è, quando lui è anche il tuo migliore amico, quello a cui dici davvero tutto, più di quello che racconti alle amiche, la prima persona che ti viene in mente quando ti è successo una cosa bella da raccontare, l’unica persona con cui hai il coraggio di essere totalmente te stessa e che i momenti e ricordi più belli, le migliori risate, pazzie, le avventure più belle li vivi con lui. Quando solo lui ti conosce come nessun altro ti conosce. E che ovunque sei con lui, ti senti a casa e fai sentire a casa lui, anche se forse in realtà siete lontani da casa. E che anche le cose più semplici, come andare al supermercato, sono divertenti insieme. E che si rende la vita più bella, speciale e meno stressante all’altro e che si può potete fare gli scemi insieme.

A cosa può servire un sogno?…e tu ne hai tanti?
I sogni sono come la speranza, e senza speranza non avrai piu voglia di vivere, perciò è molto importante non rinunciare mai ai sogni. Ti danno una direzione nella vita. Però ovviamente senza azione, rimarranno sempre nel cassetto. Io ne avevo sempre tanti, infatti mia madre si arrabbiava sempre, e diceva che non devo fare troppe cose alla volta, ma concentrarmi su uno solo…e forse ha ragione, ma faccio di testa mia.

Progetti futuri?
Non posso svelare i miei progetti futuri, ma per chi mi vorrebbe seguire, lo puo fare su:
Instagram: lunavoce
Facebook: Luna Voce
Twitter: LunaVoce

Tantissimi baci a tutti, ^_^ grazie mille di aver letto la mia intervista.

Luna, grazie per il tempo dedicatoci. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro e la tua carriera.

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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Vito "Nik H." Nicoletti

Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

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