Intervista con l’attore. Luciano Marinelli

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Gianfranco De Cataldo ha incontrato l’attore pugliese Luciano Marinelli, il quale ha rilasciato un’intervista esclusiva.

Ciao Luciano, finalmente ho l’onore di intervistarti. Iniziamo dalla prima domanda. I tuoi sogni ed aspirazioni da bambino.

Realmente Gianfranco ho avuto un’infanzia molto difficile, da piccolo non rincorrevo i sogni e non avevo aspirazioni, volevo solo crescere per essere all’altezza della mia vita, spero di aver imboccato la strada giusta anche se con qualche piccola buca sul percorso.

Come nasce la passione per la recitazione?

Sinceramente non è stata una passione coltivata, ma un vero e proprio colpo di fulmine.

Secondo te, qual è il segreto del successo?

Prepararsi al meglio per dare sempre il meglio, formazione a piu’ non posso e studiare, studiare, studiare …….altrimenti rischi l’effetto meteora.

Il tuo punto di vista sul mondo dello spettacolo.

Ognuno di noi si fa una visione di questo cerchio magico del mondo dello spettacolo, ma credetemi che nello stesso si nascondono tante insidie e tante realtà difficili, ma come in tutto nella vita la cosa importante e superare i piccoli scogli per vivere in mare aperto.

Se la tua vita fosse un film o una canzone quale sarebbe? E perchè?

Se la mia vita fosse un film sarebbe La grande bellezza. Perché nella mista ipocrisia e nella falsa pudicità si nascondono le vite di tutti, compresa la mia. Se fosse una canzone la definire al mattino Vita Spericolata (V.Rossi) per pomeriggio Ti porto via con me (L. Jovanotti) e per le ore notturne La notte etterna ( Emma Shapplin).

Cosa significa essere un artista oggi?

Non so risponderti perché non ho vissuto il prima e spero di poter vivere il poi, ma tutto sommato è molto affascinante.

I tuoi hobby.

Simulatore di volo per aerei.

Ultimo libro letto?

Papa Francesco.

Un ricordo indelebile della tua carriera?

Aver lavorato con la W. Bross America con la star Hugh Grant, si proprio quello di Notting Hill il film uscirà a Ottobre/novembre 2014.

Un ruolo interpretato che ricordi con più piacere?

Sinceramente il primo amore non si scorda mai …..perciò dico –quando interpretai Salvatore (strozzino) nel corto LA SALA candidatosi a Venezia 2012.

Cosa consigli agli aspiranti artisti che sognano il mondo dello spettacolo?

Non oserei dare consigli a nessuno, non credo di esserne all’altezza ma posso solo consigliare di prendere tutto seriamente. Questo mondo, se pur strano e giocherellone, realmente è molto serio e si basa sulla serietà dei professionisti. Dunque…

Cinema e TV : indicaci piu’ o meno le differenze nello svolgimento dei tuoi lavori.

La tv o il cinema hanno tempi di lavorazione diversi, realmente con la tv non hai o meglio non senti il peso di un ipotetico errore nel cinema si gira quasi sempre in pellicola, ebbè li cambiano un pò le cose sinceramente, ma riescono a mantenere sempre il fascino del set.

Sul set di Beautiful, raccontaci la tua esperienza!

E’ stata una delle prime esperienze con un cast stellare e tra oltre 3000 persone ne hanno solo scelte 20, pensa te. Beautiful mi ha insegnato molto, ho visto queste star che erano degli essere umani, abbiamo pranzato insieme abbiamo giocato e lavorato con molto spirito di cordialità, molto spesso si lavora con attori che si credono depositari di Dio in terrà, perciò vanno subito nel tricamper o creano una fine barriera ma che serve a mascherare la loro paura ed insicurezza. Con loro si giocava con Bill personalmente ci sfottevamo lui con delle pacche sulla spalla ed io che gli fregavo sempre la spremuta di arance o il gelato e lui che si vendicava… passava e con una bella pacca sulla spalla diceva Hi Lusiano …..you ok e poi concludeva il tutto o con un sorriso o con false imprecazioni. Bella esperienza…

L’importanza della formazione artistica.

Puoi diventare attore anche per caso, ma se non ti formi… sei morto prima di nascere. La formazione è l’anima di tutto, figuriamoci in questa professione.

C’è ancora un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?

Si, ma non posso esternarlo, spero che possiate scusarmi.

Cosa rappresenta per te l’ARTE?

Tutto, l’arte è tutto ma credo realmente non la si possa codificare o tradurre o spiegare. L’arte puo’ essere nella creazione come nella definizione ma credo che sia immenso come possibile accostamento di qualsiasi definizione. Paragonabile all’amore… che cos’è l’amore… ci perderei non so quante vite per avvicinarmi alla più effimera approssimazione della parola stessa .

Progetti futuri?

Ci sono alcuni molto interessanti, ma comprenderai e spero giustificherai la mia scaramanzia,preferisco parlare di quello che ho già fatto.

Un tuo motto o una frase che più ti rappresenta?

L’attore è un bugiardo al quale si chiede di dire la verità.

Manda un saluto ai nostri lettori!!!

Voglio realmente abbracciarti amico mio per dare voce a questo cinema tanto decantato in crisi e che poi si aggiudica l’Oscar. Grazie a te Gianfranco, i lettori del tuo giornale vivono il mondo artistico in prima fila, questo ti va riconosciuto amico mio. Con molta cordialità ed affetto estendo l’abbraccio che c’e’ stato fra di noi anche ai tuoi lettori, con sincera amicizia, Luciano Marinelli.

Walter Nicoletti
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