Intervista con l’attrice. Ellen Page

di Emanuela Del Zompo

 

Freeheld: sul red carpet della Festa del Cinema di Roma, un film sulla difesa dei diritti di LGBT: protagonista Ellen Page, anche produttrice del film.

 

Come ha affrontato questo personaggio, quali sono stati gli strumenti di lavorazione?

Sia io che Julianne Moore, abbiamo lavorato in stretto contatto con le persone che hanno vissuto questa esperienza. E’ una storia drammatica ma volevamo esplorare la parte più felice del rapporto tra queste due donne e soprattutto volevamo raccontare con questo film ciò che il documentario non aveva raccontato.

Come hanno reagito alla notizia del film le protagoniste di questo vicenda?

Le emozioni sono parte della vita di ognuno di noi; si sono dimostrate disponibili e vulnerabili allo stesso tempo.

Che effetto ha avuto su di lei le loro emozioni?

Sono state di grande ispirazione per me e mi hanno ispirato a fare la cosa giusta. Prima del mio coming out, mi nascondevo e tutto ciò è stato veramente negativo per la mia vita e sulla mia carriera. Uscire allo scoperto è stato liberatorio e positivo!

Hai incontrato difficoltà nella recitazione di questo progetto?

Le scene difficili sono risultate quelle emotive, perché significava recitare con reale esperienza ed è risultato molto forte, soprattutto perché dovevo separare la mia tristezza dall’esperienza di Stacey. Inoltre la parte più difficile era raccontare la felicità e non il dramma.

Come è stato lavorare con Julianne Moore?

Molto naturale e gratificante; Julianne è molto generosa siamo diventate subito amiche e ci siamo relazionate molto rapidamente.

Come definisci il film?

Una storia d’amore di una comunità che si riunisce intorno ad una causa comune per l’eguaglianza e la giustizia.

Nel nostro Paese purtroppo le leggi su LGBT non sono efficienti come in America cosa diresti ai politici italiani?

Direi che il mutamento è inarrestabile e di rendersi conto subito che è impossibile non vincere questa lotta e che gli effetti dell’intolleranza sono devastanti, ma non penso che un singolo film possa cambiare le cose. Un film può divulgare un messaggio per il pubblico e spero di fare altri film come questo. Spero di poter produrre ed interpretare altri film che parlino di LGBT. Comunque penso che sia fantastico che il Papa stia aprendo la chiesa a nuove mentalità e per me riesce difficile capire perché ci sono ancora persone che contrastano e non approvano LGBT. Che male c’è se io come donna mi innamora di un altra donna?

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Walter Nicoletti

Founder at Voce Spettacolo
Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).
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Walter Nicoletti è un produttore, filmmaker, attore e fonda Voce Spettacolo nel 2013. Laureato in Giurisprudenza. E' portavoce italiano della Notte degli Oscar® - European Oscar Party (2018-2019).

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