Intervista con l’attrice Irene Antonucci

Ciao Irene! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?

Irene è sempre stata una bambina curiosa, mai ferma, affascinata dall’arte scenica, ogni luogo era un papabile palcoscenico dove potersi esibire. Amante delle cose difficili, intraprendente. All’inizio ho dovuto lottare con questa idea di me riflessa negli occhi altrui, forse non troppo aderente a dei canoni “normali”, con il tempo ne ho fatto una virtù, sviluppando le mie capacità e coltivandole con lo studio e l’impegno costante, trasformando la mia passione per cinema e teatro in un lavoro.

Chi è Irene Antonucci, oggi?

Irene, è una sognatrice, un’idealista, una comunicatrice incallita, che non si arrende mai, ma lotta e supera le difficoltà con il sorriso, che cerca di migliorarsi ogni giorno. Sono rimasta una persona curiosa, intraprendente ed entusiasta, con un plus rispetto a prima: la consapevolezza. 

Il tuo ultimo corto si intitola 2020 FUORI MODA. Cosa ti ha spinto a realizzare questo progetto?

Il mio corto “2020 Fuori Moda” è un urlo a voce alta, non più introspettivo e imploso, ma esplode, con la speranza di essere portavoce di molti, artisti e non, che si trovano come me a dover affrontare una guerra aperta, in un periodo storico senza precedenti, per quanto sia quasi paradossale dover urlare per far capire l’importanza della cultura e dello spettacolo nella fibra dell’essenza umana; che sia paradossale dover trovare modi estremi per far sentire la propria voce. Dove in questo panorama intriso di contraddizioni, l’unica via possibile è la cooperazione, le sinergie tra simili, possono generare grandi progetti e propedeutici risultati. Inoltre tutte queste cause hanno portato come effetto la motivazione per provarci, cimentarmi da sola nel raccontare attraverso l’arte audiovisiva una storia: la mia storia.

C’e’ qualcosa che ti fa paura?

Gli artisti pieni di paure? Ma no, è solo una leggenda metropolitana ahahah.. si mi spaventa la perdita di coscienza che stiamo vivendo, e mi fa paura vivere di altro che non sia ciò che mi emoziona, dovermi allontanare dalla mia mission di vita; non tanto perché non sia capace di reinventarmi, tutt’altro, proprio perché potrei ma non voglio. Non potrei pensare la mia vita senza arte.

Cinema o Teatro?

Due linguaggi diversi di una stessa dinastia, di cui una madre e l’altro padre, secondo me non si può prescindere uno dall’altra per nutrire i propri figli devoti ad un amore così grande.

Per una donna è sempre tutto più difficile nel mondo dello spettacolo?

La domanda delle domande, insomma. Come dire abbiamo messo fine al maschilismo? Abbiamo messo un punto alle domande esistenziali? Da attivista nel positivismo direi che qualcosa è mutato, ma c’è ancora molta strada da fare prima che vengano arginate le difficoltà di una donna, non solo nel mondo dello spettacolo e del cinema, ma in tutti i settori.

Quanto conta la preparazione?

Tutto o quasi, la preparazione senza il supporto di una buona dose di coraggio, intraprendenza, tenacia, dedizione e rete di contatti resta fine a se stessa. Attenzione non sto confutando un assunto essenziale, benchè sto affermando che uscire da un’accademia attendendo che le cose facciano il loro decorso sarebbe mera utopia.

Cosa chiedi alla Vita?

Alla vita chiedo salute, amore e ascolto, non chiedo molto solo essere apprezzata come attrice a livello internazionale e poi mi basta viaggiare per tutto il mondo 😉 Si, sono ambiziosa, mi basta essere d’ispirazione per chi come me ha una grande passione dentro il suo cuore e la sua anima.

L’arte può cambiare il mondo?

Assolutamente si, l’arte cambia la vita delle persone tutti i giorni, sognare ci rende persone migliori, più positivi, più ambizioni, più dediti al sociale, avvicina le persone, eleva l’anima e da speranza.

Amare signfica…(continua tu)

Amare significa essere appunto persone migliori, chi ama è un supereroe terreno, chi ama lotta, chi ama conosce il sacrificio, chi ama compie gesti eroici, chi ama perdona, chi ama conosce la compassione, chi ama supera se stesso, chi ama è altruista, chi ama vince sulla cattiveria, sulla lussuria, sull’egoismo, sull’ego, amate… non ci sarà una seconda occasione per farlo.

Walter Nicoletti
Follow Me

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

undici − 10 =