Intervista con l’attrice. Marianna La Notte

Il nostro redattore Vito “Nik Hollywood” ha intervistato l’attrice, coreografa e docente di Storia della danza Marianna La Notte. Di seguito l’intervista esclusiva per voi lettori!

Ciao Marianna! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato.

Da bambina cosa sognavi di fare?

La ballerina. Può sembrare banale, lo so, ma non è così. Il mio sogno di bimba è diventato realtà: la danza è stata la mia professione fino a pochissimi anni fa e tuttora mi impegna come coreografa e docente di Storia della Danza. E’ un’arte con cui si cresce fin da piccoli, forgia il corpo e lo spirito. Anche quando si lascia non è mai un vero addio.

La fortuna per un’attrice è la consapevolezza di poter osservare dentro di se. Chi è Marianna La Notte?

E’ vero, si ha la sensazione che da attore si possano scoprire i meandri della mente umana, in primis della propria. Per certi versi è così, io ho messo a fuoco molti aspetti del mio ego. Ho capito di essere un’adorabile egocentrica e una perfezionista esageratamente emotiva.
Nonostante questo, sono molto amata grazie ad una provvidenziale dose di simpatia e autoironia. Come si riescano a coniugare queste contraddizioni in una persona sola, resta un mistero. Mi rendo conto quindi che sono ancora ben lontana dalla piena autoconsapevolezza.

Fare l’attrice è una scelta professionale o una scelta di vita?

Tecnicamente parlando, si tratta di una scelta altamente professionale, per il resto è l’intera esistenza dell’artista ad essere chiamata in gioco. Infatti, oltre allo studio incessante, alla gavetta, alla dedizione rigorosa, un’attrice resta tale anche fuori dalla scena o dal set. Le giornate sono scandite da impegni, studi, prove, che spesso sacrificano tante piccole e grandi cose, considerate scontate dai più.

Cosa significa essere attrice, oggi.

Oggi più che mai, significa portare avanti, con lealtà, sfide e battaglie continue, non arrendersi all’inevitabile sconforto e non esaltarsi troppo per le conquiste ottenute. Mantenersi umile e pronta agli scherzi della Fortuna che ha un ruolo prepotente in questo settore.

Cosa lega un attore al suo personaggio?

Giorno dopo giorno, l’attore osserva e conosce il personaggio e familiarizza con lui. Può decidere di averlo di fronte e penetrare la sua mente o fondersi con lui in un unico cuore. Nel primo caso accade un mirabile gioco, nel secondo la meravigliosa magia di un’interpretazione eccellente.

Hai creato nel gennaio 2015, insieme a Maurizio Cucè, la “Ghirigoro Management Roma” una Organizzazione polifunzionale. Raccontaci questo progetto, come nasce e perché.

E’ stato un percorso del tutto naturale. Io e Maurizio abbiamo convogliato le nostre professionalità in un mix sorprendente: lui regista, sceneggiatore, actor manager ed io attrice, giornalista pubblicista, speaker, ballerina e coreografa. Siamo partiti con una produzione teatrale e realizzazioni di prodotti audiovisivi. Ma l’impegno più grande è stato quello di riunire una rosa di selezionati Attori professionisti da rappresentare con particolare cura. In pochi mesi, ma con tanto lavoro, abbiamo già raccolto notevoli risultati. Continueremo instancabilmente a far convergere le nostre energie su tutti questi fronti.

Marianna obbedisce più al suo cuore o alla sua testa?

Entrambi. Vivo in un equilibrio instabile, fluido. Ho una forte razionalità che però il mio cuore d’artista sa tenere a bada, quasi sempre.

Marianna cosa ha avuto dalla vita?…e cosa chiede?

Sono stata molto fortunata umanamente e professionalmente. E quasi tutta questa Fortuna l’ho meritata, pagandola con il sacrificio e la tenacia. Mi sono servita dei successi per plasmare il mio carattere in vista delle difficoltà che sarebbero sopraggiunte. Adesso? Beh, mi impegno sempre affinchè tutto questo possa continuare, non “chiedendo” ma lottando con il cuore.

Fai davvero tutto quello in cui credi?…e credi davvero in tutto quello che fai?

Vorrei che tutto quello in cui credo possa prendere vita, per questo non mi stanco di combattere…nel mio vocabolario non esiste la parola “impossibile”. E da sognatrice guerriera, credo in ogni mia battaglia, vinta o persa che sia.

In ogni emozione, vera o falsa che sia, c’è sempre un pò del nostro cuore?

Si certo. Si dice che essere attori significhi provare emozioni simulate e regalarle al pubblico sotto forma di sentimenti verosimili.
Questo è in parte vero, perché si tratta di compenetrare i sentimenti del personaggio a quelli del proprio vissuto. Un’operazione che sa di artificio ma che si nutre pienamente del cuore dell’attore che, le emozioni, le vive e le mostra.

Progetti futuri?

Come tutti gli attori sono scaramantica, eppure azzardo qualche accenno. Di sicuro riprenderò il teatro, lavorerò a progetti di prossima realizzazione firmati Ghirigoro Management Roma, nonché impegni cinematografici e televisivi.

Senza i sogni non si può…(continua tu)

…Agire. I sogni sono espressione dei nostri desideri e quindi ci guidano all’azione necessaria per costruire la vita che vogliamo vivere.

Marianna, grazie per il tempo dedicatoci. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro e la tua carriera.

 

https://www.facebook.com/marianna.lanotte

https://www.facebook.com/GhirigoroManagementRoma?pnref=lhc

http://ghirigoromanagement.wix.com/ghirigoromanagement

Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
Allievo esperto di Kung Fu
Vito
Follow Me

Vito "Nik H." Nicoletti

Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × due =