Intervista con l’attrice. Teresa Federico

Il nostro redattore Nik Hollywood ha intervistato l’attrice ed autrice Teresa Federico. Di seguito l’intervista per voi lettori.

Ciao Teresa! E’ un vero piacere ospitarti sul nostro portale. Iniziamo dalla prima domanda. Un bel tuffo nel passato. Da bambina cosa sognavi di fare?
Piacere mio! Sai che non me lo ricordo cosa sognavo di fare da piccola? La verità è che cambiavo spesso idea, comunque forse quella più gettonata era la pianista.

Chi è Teresa Federico?
Una che non ha mai saputo rispondere a questa domanda.

Teresa attrice, la fortuna per un’attrice è la consapevolezza di poter osservare se stessa. A Teresa a cosa piace di più di se e cosa, invece, piace di meno?
Mah, in realtà l’osservazione di se stessi per un attore è un’arma a doppio taglio, mentre credo che sia necessaria la profonda conoscenza di se stessi, per fare questo lavoro e proteggersi da tutti i colpi che possono arrivare.
Riguardo al rivedersi in video o riascoltare la propria voce incisa, beh quello è un discorso a parte. Ognuno di noi le prime volte che si rivede o riascolta, odia quasi tutto di sé, vede tutti i difetti possibili immaginabili. Per me è stato così. Poi ci fai pace, impari a volerti bene molto profondamente e a cercare di migliorare le cose che non ti funzionano.

Cosa significa essere attrice, oggi.
Aver deciso di seguire una strada che, a differenza di quanto si crede, non si sceglie. O almeno per me non è stato così. Mi ha sempre un po’ spaventato questo lavoro, anche perché ho fatto un percorso di studi a dir poco inusuale per un’attrice, e per anni mi sono chiesta “cosa scegli?”. Poi un gionro ho capito che io non dovevo scegliere niente, che le cose stavano così: essere un attrice, e nel mio caso anche autrice, è un dato di fatto che credo sia impossibile non assecondare.
Poi subentrano altri aspetti tipo le attitudini, il talento, la voglia di migliorare, ma soprattutto lei, la mia preferita: la fortuna. Questo è un lavoro in cui se sei al posto giusto nel momento giusto, la tua vita cambia.

Il progetto “Ladyvette” composto da te, Valentina Ruggeri e Vera Dragone, quando nasce, come nasce, perché nasce?
Ecco, questo è un esempio di quello che dicevo prima. Ladyvette hanno cambiato la mia vita 3 anni fa. Ho conosciuto Valentina Ruggeri ad un master di recitazione all’Accademia d’arte Drammatica, di rientro da Londra. Ci siamo piaciute subito, ci siamo annusate e riconosciute. Dopo pochi mesi lei mi ha chiamata con l’idea de “Ladyvette” in tasca, ed io avevo già scritto dei pezzi da proporle. Dopo poco le ho presentato il mio uomo, Roberto Gori, straordinario compositore e lei mi ha presentato la splendida soprano leggero: Vera Dragone. Ormai nessuno ci avrebbe potuto fermare.

…raccontaci il tuo personaggio.
Sugar è la figlia devota e amata di un ricco industriale del Quebec che produceva penne stilografiche, viene educata nelle migliori scuole francofone del Canada. Prende lezioni di danza classica e bel canto. Cresce obbediente e colta, semplice ed elegante al tempo stesso. Si vocifera che dopo un burrascoso matrimonio con un pittore amante del rum, tutti i suoi uomini siano stati trovati morti in circostanza misteriose, senza indizi. A parte una zolletta di zucchero, sempre presente sul luogo del delitto. Una dolcissima coincidenza direi.

Delle proposte di lavoro, qual è quella che escluderesti in modo tassativo e quella che invece ti piacerebbe fare che non hai ancora fatto?
Escludo in modo tassativo quelle non retribuite, a meno che non si tratti di brevi periodi in progetti molto interessanti. Mi piacerebbe lavorare con Valerio Binasco e chi ha visto i suoi spettacoli non può non sapere il perché.

Obbedisci più al tuo cuore o alla tua testa?
Dipende dalle situazioni.

Progetti futuri?
Una piccola tournèe a New York con “Ladyvette”, sempre con loro ho inoltre appena finito di girare la fiction “Il Paradiso delle Signore”, e sono molto felice di iniziare tra poco le prove di uno spettacolo con la regia di Vanessa Gasbarri, in scena a Novembre al Teatro Roma.

Senza i sogni non si può…(continua tu)
Creare.

Teresa, grazie per il tempo dedicatoci. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro e la tua carriera.

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Vito "Nik H." Nicoletti

Editor in Chief at Voce Spettacolo
Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza.
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Vito "Nik H." Nicoletti

Vito "Nik Hollywood" Nicoletti è Caporedattore di Voce Spettacolo. Si laurea in Giurisprudenza. Allievo esperto di Kung Fu

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