INTERVISTA CON NINO TORTORICI, IL “COREOGRAFO” DI AVANTI UN ALTRO

Di Vito “Nik H.” Nicoletti

Ciao Nino! E’ un vero piacere ospitarti nuovamente sul nostro portale. La prima domanda è…ancora “Avanti un Altro” e ancora un nuovo personaggio: IL COREOGRAFO. Come nasce e perché?

Nasce dall’idea di Marco Salvati, uno degli autori. Il perché non saprei dirtelo. Dovremmo chiederlo a lui. Posso dirti che nei panni del Coreografo ci sto benissimo e rido parecchio.

Quanto c’è di Nino nel personaggio che intepreti?

Si decide sempre di metterci un pò di se stessi. Ma essendo un personaggio è ovvio che devi distaccarti. Devo dire che a volte mi sento molto più a mio agio interpretando il personaggio. Sto bene, mi diverte, mi prende, mi coinvolge.

Se dovessi immaginare una coreografia della tua vita…come sarebbe fatta?

Immagino tutto il mondo abbracciato a guardarsi negli occhi, ad aiutarsi l’un l’altro e a volersi bene. Immagino una coreografia priva di cattiveria. Immagino alla fine quelli che hanno sempre visto i più deboli, dal basso verso l’alto, per un attimo si fermassero a ridimensionarsi in un’altra dimensione: quella dell’umiltà e delle semplicità.

So che hai una grande passione per la musica ed ogni anno tiri fuori dal cilindro il tormentone estivo…cosa bolle in pentole per il 2020?

Purtroppo è da qualche anno che sono fermo dal punto di vista musicale. A dire il vero sto provando a buttar giù, in questi giorni di quarantena, un testo simpatico anche perchè non voglio parlare assolutamente del coronavirus perchè significherebbe dargli importanza. Questo nome dobbiamo dimenticarlo al più presto. Maledetto!!!

Un pregio e un difetto di Nino?

Un pregio?…sono buono. Un difetto?…lo stesso, sono buono.

Una cosa che non rimanderesti mai a domani?

Di aiutare la gente che ha bisogno, di rendermi utile e non solo. Sono molto sensibile e chi mi conosce lo sa bene.

Ti senti cresciuto professionamente?

Se ti dicessi che mi sento cresciuto, risulterei presuntuoso. Ho lavorato sodo per raggiungere un pizzico di notorietà. Vorrei pero un’occasione in più, vorrei poter condurre un programma di intrattenimento e mettere a disposizione del pubblico le cose che amo fare: cantare, imitare, fare scherzi ed improvvisare. Ho sempre amato improvvisare ed è una delle mie caratteristiche principali. E’ una dote di famiglia che si è sviluppata e perfezionate anche attraverso le mie esperienze radiofoniche del passato. Che bella la RADIO…mi auguro di tornarci presto.

La felicità per Nino?

Hai una domanda di riserva?…(sorride). La felicità è fatta di cose semplici, uno stipendio per vivere, un jeans, una maglietta, tanto amore e fantasia. Credo non serva altro.

Grazie Nino per il tempo che ci hai dedicato. Voce Spettacolo ti fa i migliori auguri per il tuo futuro.

Vito
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